Uno Scacchista

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Inarrestabile Carlsen al Chessable Masters

10 min read

(UnoScacchista)
Dopo Caruana, Carlsen batte anche Ding Liren e Giri e si aggiudica il Chessable Masters che si è chiuso sabato. Ha sempre vinto in due set (per dirla tennisticamente) e, a parte qualche spavento di vario genere di cui vi parlerò, ha dato un’altra dimostrazione di netta superiorità a queste cadenze. Tutto divertente e molto interessanti i commenti durante le partite, ma davvero comincio ad avere problemi a scegliere le immagini di apertura dei miei post di cronaca!

[L’immagine di apertura è presa dalla diretta di Chess24.com della finale, commentata da Yasser Seirawan]

Avevamo lasciato il torneo ai quarti di finale, con una semifinale già definita tra Nepomniachtchi e Giri e l’altra in attesa di definire chi, tra Ding Liren e Nakamura, avrebbe affrontato Carlsen. Il cinese ha vinto nettamente il terzo set con il punteggio di 2,5 a 0,5 a quindi dopo aver visto negli ottavi il match tra gli attuali numero 1 e numero 2 al mondo, i quarti avrebbero visto il match tra i numeri 1 e 3.

Nel sempre divertente siparietto “social” tra Carlsen e Giri, il norvegese ha continuato ad augurarsi di incontrare l’olandese in finale: come dicono gli inglesi “Fa’ attenzione a quello che desideri”…

Le semifinali

Il match di semifinale tra Carlsen e Ding Liren ha visto un inizio tra i più inaspettati: in un finale ormai chiaramente patto, il cinese ha perso la connessione e non è riuscito a ripristinarla nei pochi secondi che gli erano rimasti. La partita è stata quindi aggiudicata vinta per Carlsen che, non giudicando corretta (dal punto di vista sportivo, non certo regolamentare) la situazione, ha deciso di “rimettere le cose a posto” in questo modo.

Qualcuno ha ironizzato che in questo modo Carlsen abbia deciso di registrare un altro record a suo nome, quello della partita più breve mai persa da un Campione del Mondo, ma in realtà il suo gesto è stato salutato da tutti come una bella dimostrazione di sportività. Riporto, fra tutti, il commento del GM Sokolov.

Dopo questo scambio inusuale di vittorie, il primo set è arrivato al 2-2, con Carlsen che ha vinto la seconda partita blitz in quella che potrebbe essere definita una dimostrazione di come cambiare i pezzi sbagliati in una posizione di superiorità (come ha fatto Ding Liren) può addirittura portare alla sconfitta!

Il secondo set è stato un disastro per Ding Liren, con Carlsen che ha approfittato di un suo clamoroso errore nella prima partita e poi ha chiuso sul 2,5 a 0,5, qualificandosi quindi per la finale in due soli set. Ecco la mega-svista del cinese


Il match tra Nepomniachtchi e Giri è stato molto vivace, soprattutto per merito di Giri che, evidentemente, in. questo periodo di attività forzata online ha affinato le sue qualità tattiche e ha sviluppato un repertorio molto più dinamico di quello che sta utilizzando da anni.

Il primo set è stato praticamente deciso dalla vittoria di Giri nella seconda partita, dove si è esibito in un bel sacrificio in f7.

Il secondo set ha visto la prima sconfitta di Giri, che non è riuscito a sfruttare l'”attimo fuggente” nel finale di Torri nella 3ª partita. I due hanno quindi giocato un terzo set ugualmente vivace. Nella prima partita Nepo si è esibito in un attacco violento, anche se non sempre preciso.

La seconda partita è stata vinta da Giri grazie a una brutta svista di Nepomniachtchi e il set è arrivato agli spareggi blitz. La seconda partita blitz è stata di nuovo un’altalena di emozioni, risolta brillantemente da Giri.

Ecco il riassunto dei match di semifinale.

La finale

Ed ecco che la finale che si augurava Carlsen si è avverata. Ma era anche la finale che tutti immaginavano sarebbe stata a senso unico. Invece il match è stato molto più equilibrato del previsto e, anzi, ha riservato molti colpi di scena.

Il primo set è stato caratterizzato da una bella altalena. Dopo una prima partita in cui Carlsen, con il Nero, ha sprecato un vantaggio netto, il norvegese ha vinto la seconda partita convertendo in vittoria un finali di Torri che sembrava decisamente patto. “Il solito Carlsen” hanno pensato in molti, ma dopo una patta nella terza partita, Giri è riuscito a vincere la quarta partita approfittando dell’approccio psicologicamente sbagliato del Campione del Mondo: giocando per complicare, Carlsen si è infilato in una lunga variante che si è rivelata immediatamente sbagliata.

Negli spareggi Blitz, i due hanno pattato la prima partita, poi, nella seconda, Carlsen con il Bianco ha scelto la variante Samisch contro la Nimzo-Indiana di Giri. La sorpresa per tutti, Giri incluso, è che dopo la cattura del Cavallo in c3, Carlsen ha pensato ben 2 minuti (sui 5 totali disponibili) per riprendere con il pedone b. Il motivo, come è stato spiegato subito dai commentatori, è che Carlsen aveva perso la connessione a Internet! Per sua fortuna è riuscito a ricollegarsi in tempo per continuare la partita e addirittura per vincerla in stile. Come ha commentato il norvegese dopo la fine vittoriosa del set, la temporanea interruzione ha danneggiato più Giri, che ha perso concentrazione e non ha giocato bene come nelle altre partite.

Il secondo set è stato una sorta di “fiera dello occasioni perdute” per Giri. Carlsen ha iniziato benissimo vincendo un’ottima partita con il Bianco.

La seconda partita ha visto un incredibile errore di Carlsen, altrettanto incredibilmente non punito da Giri.

Anche senza essere fisicamente uno di fronte all’altro, i giocatori possono vedere le espressioni dell’avversario e Carlsen, dopo aver notato 15. Axe6 è dovuto rimanere il più possibile impassibile per tutto il tempo in cui Giri ha riflettuto. Ecco il video che mostra la sua reazione.

La terza partita ha visto di nuovo Carlsen giocare in maniera esitante e Giri ottenere un bel vantaggio, senza però riuscire a concretizzarlo. La quarta partita era quindi quella decisiva per l’olandese, costretto a vincere per evitare di perdere subito il secondo set e rimanere quindi nel match. E ci è andato molto, ma molto vicino.

Davvero una grossa opportunità sprecata per Giri.

Insomma, Carlsen ha ottenuto la vittoria che voleva, ma con qualche spavento in più di quanto credesse. Bravo Giri.

Ecco il tabellone finale del torneo.

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Il “Magnus Carlsen Chess Tour” continua con il torneo chiamato “Legend of Chess” in programma dal 21 Luglio al 5 Agosto, ultima tappa prima delle finali del Tour programmate dal 9 al 20 Agosto. Per il momento sono qualificati Carlsen e Dubov.

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