Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Il G.M. più grande è Jurij Averbach

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(Topatsius)
Incontestabile. Quest’affermazione non può essere confutata: nel mondo degli scacchi Jurij Averbach è oggi il grande maestro più grande di età, essendo nato l’8 febbraio del 1922 (a Kaluga, nell’Oblast di Mosca, da padre tedesco e madre russa). Ma non è soltanto il più grande come età.

Pensate un attimo al suo eccezionale curriculum: Grande Maestro nel 1952, Candidato al titolo mondiale nel 1953, Campione sovietico nel 1954, arbitro internazionale dal 1969, per anni direttore della rivista Šachmaty v SSSR e presidente della Federazione Scacchistica dell’URSS.

E poi eccellente teorico dei finali, implacabile conduttore nel mediogioco ed esperto di aperture (diverse varianti portano il suo nome, dall’Indiana di Re alla Spagnola), compositore di studi, giornalista e scrittore. Una vita per gli scacchi, un simbolo della scuola scacchistica sovietica, un punto di riferimento di tanti giovani giocatori che dalle sue opere hanno tratto mille insegnamenti, tecnici e morali: una delle sue più felici espressioni è stata: “gli scacchi non sono un gioco di guerra, gli scacchi sono un gioco bellissimo”.

Non a caso fu un allievo di un altro grande luminare del passato del suo Paese: Petr Arsenevich Romanovsky. Averbach ricorda di essere stato spesso, con altri giocatori, a casa sua: “Petr ci parlava della storia degli scacchi, dei grandi del passato, dello sviluppo delle idee e delle scuole di scacchi; lui mi aiutò a sviluppare le mie capacità combinative e tattiche, che sono sempre state un po’ il punto debole del mio gioco”.

So che di Averbach vi ha parlato già, qui sul Blog un paio di anni fa in occasione del suo 97° compleanno, l’amico Riccardo, il quale però, come gli accade spesso, si è dimenticato di mostrarci una sua bella partita. Ripariamo oggi.

Averbach scrisse una volta che “le partite possono essere belle anche quando non ci sono girandole di sacrifici”. Vogliamo vedere insieme una partita bella di Jurij Averbach? E pure con dei sacrifici? Eccola, è quella contro il bravo G.M. Oscar Panno, partita che forse alcuni di voi avranno già avuto occasione di conoscere:

Averbach – Panno
Buenos Aires 1954
Indiana di Re

Ecco i due giocatori un attimo prima dell’inizio della partita

Una bella quanto istruttiva partita del G.M. “più grande”: Jurij Averbach.

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