Uno Scacchista

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NorwayChess24 – Vincono Carlsen e Ju Wenjun, debacle Ding Liren

NorwayChess24 - Magnus Carlsen fotografato da Roy-Andre Tollefsen

(Uberto Delprato)
L’edizione 2024 del Norway Chess va in archivio con l’ennesima vittoria di Magnus Carlsen che, dopo un sorprendente passaggio a vuoto contro Praggnanandhaa al terzo turno, ha infilato 3 vittorie consecutive per poi vincere d’abbrivio con gli usuali ottimi risultati nelle partite Armageddon. Altro brutto torneo per Ding Liren, che ha purtroppo commesso sviste veramente incredibili, prima di recuperare un po’ di solidità nel finale. Nel torneo femminile vittoria molto convincente per la Campionessa del Mondo Ju Wenjun, dopo un inizio sprint di Vaishali e la compagnia di una rediviva Anna Muzychuk a metà torneo.

Carlsen si prende tutta la scena…

NorwayChess24 – Podio Open

Quest’anno più che mai Carlsen è stato il protagonista assoluto del torneo, ovviamente per il risultato ma anche per il modo con cui ha ribaltato una situazione tutt’altro che piacevole (per lui) dopo il terzo turno. Le due vittorie contro Caruana e Firouzja (che ho commentato qualche giorno fa) e la vittoria contro Ding Liren lo hanno subito riportato in testa alla classifica, posizione che non ha più lasciato.

NorwayChess24 – Tabellone Open

In effetti, la vittoria del sesto turno sul Campione del Mondo è risultata essere anche l’unica vittoria in assoluto nel girone di ritorno, che ha visto ben 14 patte su 15 partite. Quello che sarebbe potuto essere un disastro dal punto di vista agonistico è in realtà risultato comunque appassionante grazie alle partite Armageddon e al fatto che la vittoria a cadenza regolare vale 3 punti (contro il punto e mezzo della vittoria nell’Armageddon). Ciò ha mantenuto alta la tensione fino all’ultimo turno, che, con risultati diversi, avrebbe potuto portare in testa Nakamura e addirittura Praggnanandhaa.

NorwayChess24 – Progressivo Open

Hikaru Nakamura, forse anche grazie al recente matrimonio, ha davvero trovato una nuova giovinezza e una grande stabilità che lo hanno portato a superare di nuovo i 2800 punti Elo (da dove era sceso da novembre 2015) e arrivare anche al numero due al mondo, scavalcando Fabiano Caruana che, al momento della partita (poi persa) con Carlsen al quarto turno sarebbe potuto diventare il nuovo numero uno nella classifica live. Fabiano invece non solo ha perso la partita, ma anche lo smalto che sarebbe servito per recuperare, finendo al quinto posto, davanti solo a Ding Liren, senza più vincere una partita a cadenza classica.

Praggnanandhaa e Firouzja hanno giocato un buon torneo, con l’indiano che lo ha impreziosito con una bella e convincente vittoria su Carlsen al terzo turno. Il franco-iraniano, invece, è riuscito a battere solo lo sfortunato Ding Liren, senza mai dare l’impressione di poter entrare nella lotta per la vittoria finale.

… ma anche Ding Liren, suo malgrado, ha fatto discutere molto

NorwayChess24 – Ding Liren (Stev Bonhage)

Vedere Ding Liren inanellare quattro sconfitte consecutive in qualche caso, come contro Calrsen, commettendo sviste quasi da principiante è stato molto doloroso per tutti. Il Campione del Mondo è veramente l’ombra del giocatore che fu, anche se la sua classe si è intravista di tanto in tanto. Il suo attuale 14° posto nella classifica live è decisamente difficile da accettare, conoscendo di cosa Ding Liren è (era?) capace di fare.

E’ evidente che il ragazzo (ormai uomo, visto che ha ormai 31 anni) ha seri problemi di salute che, in una recente intervista, ha descritto con la parola che nessuno vorrebbe mai pronunciare: depressione. Dopo la conquista del titolo è dovuto ricorrere alle cure dei medici e assumere diversi farmaci, ora fortunatamente ridotti, che è ovvio abbiano obnubilato le sue capacità scacchistiche.

E’ stato straziante vederlo abbandonare con aria dimessa così tante partita, ma quella contro Carlsen è stata davvero la più dolorosa. E’ stato anche commovente vederlo assistito dalla madre durante le pause del torneo, qualcosa che di per sé sarebbe anche normale, se non fosse sovrapposta al suo atteggiamento rassegnato e distante alla scacchiera. Carlsen ha parlato di mancanza di concentrazione, di fiducia in se stesso, ma queste sono solo le conseguenze apparenti di qualcosa di più profondo.

È chiaro che tutti si sono stretti attorno a lui con affetto, sia perché è un carissimo ragazzo, sia perché tutti speriamo che recuperi come prima cosa la serenità e il piacere di giocare. Il match mondiale contro Gukesh si avvicina e Ding Liren ha confermato che non ha intenzione di rinunciarvi, ma dobbiamo tutti sperare che riesca ad uscire, con l’aiuto dei medici e soprattutto dei suoi cari, dal buco nero in cui si trova adesso.

Ju Wenjun vince con sicurezza e qualità

NorwayChess24 – Ju Wenjun (Stev Bonhage)

Prestazione molto convincente della Campionessa del Mondo che, dopo aver concluso il girone di andata con tutte patte e tutte vittorie nello spareggio Armageddon, ha cominciato a vincere per davvero, battendo prima Vaishali (che era in testa), poi Pia Cramling e infine, all’ultimo turno, Lei Tingjie con una partita perfetta. La sua unica sconfitta, nell’Armageddon, è arrivata per mano di Anna Muzychuk, che è riuscita a tenerle testa fino a quel momento, per poi perdersi un po’ nel finale di torneo.

NorwayChess24 – Tabellone Femminile

Lei Tingjie ha faticato molto, per riprendersi negli ultimi turni, tanto che, se avesse battuto Ju Wenjun all’ultimo turno, avrebbe vinto il torneo. Ottimo l’inizio di Vaishali, con le vittorie su Koneru Humpy e Pia Cramling, ma nel girone di ritorno ha subito tre sconfitte che l’hanno riportata nell’ambito delle legittime attese.

NorwayChess24 – Progressivo Femminile

Torneo deludente per Koneru Humpy e, soprattutto, per Pia Cramling, che comunque ha giocato meglio di quanto il punteggio possa far intendere. Era sicuramente un torneo al di sopra delle sue attuali capacità, ma in molte partite ha “retto botta” egregiamente contro giocatrici molto (ma molto) più giovani di lei.

Conclusioni

Il torneo regala quindi un altro trofeo di prestigio per la bacheca di Carlsen, che non è stato sempre vincente nel torneo di casa. Il norvegese continua a vincere , anche se, a voler essere pignoli, il suo gioco a cadenza regolare non ha destato una grossa impressione, con le vittorie arrivate solo nel finale (tranne la svista di Ding Liren). Certo, che se poi nessuno fa di meglio, cosa deve fare lui?

Convincente Ju Wenjun, che ha vinto un torneo di sicura soddisfazione economica, visto che, come noto, il Norway Chess 2024 prevedeva premi equivalenti per i tornei Open e Femminile.

Ottima l’organizzazione del torneo, con una formula che alla fine sembra dare ragione sia in termini di spettacolo che di tensione agonistica.

Mentre “gli altri” giocano nei vari Open e nell’UzChess Cup Masters a Tashkent (Uzbekistan), Erigaisi è salito al #4 della classifica Elo live grazie anche ai risultati che sta ottenendo nella finale del Campionato a squadre francese.

Prossimo appuntamento a Bucarest a fine mese per la seconda tappa del Grand Chess Tour 2024, stavolta a cadenza classica.

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