Scacchi bestiali
Uno dei due gioca... come un cane!
(UnoScacchista)
Cosa di meglio per questo periodo estivo di una rapida carrellata di immagini di giocatori di scacchi… particolari? Oggi i protagonisti sono alcuni animali che hanno accettato (in almeno un caso forse controvoglia) di incrociare i pezzi con noi umani. Il risultato è sicuramente spiritoso e, almeno per oggi, non richiede memoria, colpo d’occhio o studio per arrivare alla fine del post. Buona lettura!
Iniziamo il nostro giro zoologico, con Irine Sukandar e il suo “scontro” (per fortuna incruento) per un gioco di parole che funziona in inglese ma non in italiano. In inglese, “miglior giocatore di tutti i tempi” viene reso con “Greatest Of All Times”, spesso abbreviato nell’acronimo GOAT. Bene, “goat, significa “capra” in italiano, quindi…

Eric Rosen (mr. “Stafford Gambit”) deve invece affrontare la difesa “Canguro” (1. d4 e6 2. c4 Ab4+). Il suo avversario, però, sembra ben preparato!

Di umani che sfidano, a loro rischio e pericolo, avversari felini ce ne sono molti. I gatti sono famosi per le loro mosse repentine (e spesso per operare una forma particolare di “spazzata“). Nella foto di Andy Prokh, le cose stanno per ora andando abbastanza bene…

Qui però non si scherza: il felino è ben più pericoloso e ci vuole qualcuno in grado di… domare i suoi istinti!

Cambiamo scenario e andiamo a vedere cosa succede nella potenza scacchistica in ascesa a livello mondiale: l’India. Lo spirito delle nostre amiche scimmie è talmente simile a quello degli uomini che la sfida sembra più ragionevole di altre, ma qui c’è un particolare che stona.

Le cose sembrano più accettabili in questa foto, di quasi 70 anni fa. Di questo scatto di William Venderson, paradossalmente, conosciamo il nome del giocatore a sinistra (Fifi) e non della ragazza con i Neri.

Nell’ultima foto della serie, Geert Weggen se la deve vedere con un avversario particolarmente abile, specialmente nelle partite veloci.

Non avete trovato nessuna immagine di qualcuno che gioca con un piccione, perché… be’ dovreste sapere perché è inutile giocare a scacchi con un piccione 😀
Simpaticissimo!