Scaccobollo – Euwe, 5° Campione del Mondo 1935-1937
“Il gioco degli Scacchi, il Re dei giochi, attraverso la filatelia: la Regina degli hobby”
(Roberto Cassano)
Max Euwe, è stato uno scacchista e matematico olandese divenuto il 5° Campione del mondo degli Scacchi per un breve periodo dal 1935 al 1937 e il terzo presidente della FIDE (1970-1978).
Max Euwe

Considerando che Machgielis Euwe, questo il suo vero nome, per motivi di lavoro e di famiglia, poté dedicarsi agli scacchi giocati unicamente durante le vacanze con poche possibilità di partecipare a competizioni internazionali di alto livello, dall’inizio degli anni ’20 sino alla metà dei ’30, ottenne dei risultati davvero notevoli.
Negli anni dal 1921 al 1952 vinse in tutti i campionati olandese ai quali partecipò e anche nel 1955 ottenendo il record di dodici successi e per i Paesi Bassi, dal 1927 al 1962, partecipò a sette Olimpiadi degli scacchi giocando sempre in prima scacchiera realizzando 54,5 punti su 87 pari al 62,6 % e vincendo una medaglia d’argento e una di bronzo.
Reuben Fine commentò: «I principali successi internazionali di Euwe sono venuti nella forma di sconfitte di misura» che Euwe le subì negli incontri contro giocatori dell’élite mondiale: Alekhine (1926: 4,5 a 5,5), Capablanca (1931: 4 a 6) e Spielmann (1935: 4 a 6).
La sua forza di gioco aumentò gradualmente e nel 1932 pareggiò un incontro contro Salo Flohr e considerato che sembrava difficile che Capablanca riuscisse ad ottenere la rivincita, lui e Flohr erano considerati come i più credibili sfidanti al trono di Alekhine; per inciso, nel forte torneo di Zurigo 1934 Euwe si classificò 2 dietro il campione del mondo Alekhine che subì l’unica sconfitta nello scontro diretto: un fatto notevole, poiché nei tornei dal 1927 al 1935 Alekhine perse soltanto sei partite.
Difatti Alekhine non concesse il match di ritorno a Capablanca, preferendo affrontare avversari più morbidi come Efim Bogoljubov (nel 1929 e 1934) e Max Euwe, che tuttavia lo batté inaspettatamente nel 1935.

Il match Alekhine-Euwe si giocò in 13 differenti città olandesi e durò ben 80 giorni e nel dicembre 1935, dopo 30 partite, vinse Euwe per 15,5 a 14,5 diventando il quinto campione mondiale di scacchi.
La vittoria di Euwe fu una grande sorpresa e contribuì notevolmente alla popolarità degli scacchi in Olanda.
Il regno di Euwe resistette solo due anni, in quanto fu battuto dallo stesso Alekhine nel 1937.
A conferma di quanto disse Fine, sui principali successi internazionali, Euwe nel 1939-1940 giocò un incontro contro Paul Keres, perdendolo di misura per 6,5 a 7,5.
Nel 1970 fu eletto come terzo presidente della FIDE; il suo mandato dall’inizio e fino al 1978 fu caratterizzato dagli alti e bassi nei rapporti con l’Unione Sovietica: quest’ultima poiché contribuiva notevolmente al budget della FIDE riteneva di poter aver voce in capitolo nelle decisioni importanti.
Euwe morì nel 1981, all’età di 80 anni, per arresto cardiaco.
Negli anni ’90 del secolo scorso è stato relizzato il Max Euwe Centrum che viene presentato con queste parole:
“Un istituto senza pari nel mondo degli scacchi. Centinaia di migliaia di persone nei Paesi Bassi giocano a scacchi o sono interessate a uno dei suoi numerosi aspetti. Circa 20.000 appartengono a un club di scacchi. Molte persone hanno trovato la strada per il Max Euwe-Centrum, ma molte non hanno la minima idea delle sue strutture e possibilità.
Forse vorresti saperne di più sugli aspetti tecnici degli scacchi, o approfondire la letteratura scacchistica, o frequentare un corso di scacchi. O forse sei interessato alla lunga storia degli scacchi, alle partite dei vecchi maestri internazionali, agli scacchi problematici e al computer, agli scacchi per corrispondenza, ai finali, agli scacchi e all’intelligenza artificiale, agli scacchi e alla psicologia, agli scacchi e alla storia dell’arte, agli scacchi e alla filatelia, per citare solo alcuni aspetti.
Naturalmente si può esplorare il campo da soli, senza dubbio un affascinante viaggio di scoperta. Tuttavia, è molto più facile fare una visita al Max Euwe-Centrum: rimarrai sorpreso da ciò che il nostro centro ha da offrire. Non ha eguali al mondo.”
Museo
“Una volta varcata la soglia ci troviamo nel museo. Pannelli con testi e fotografie mostrano una panoramica dello sviluppo degli scacchi e della carriera di Max Euwe. Le teche di vetro espongono vari oggetti dell’eredità scacchistica di Euwe. Scacchiere provenienti da tutto il mondo danno un’idea della varietà di scacchi nel corso dei secoli. Uno spettacolo magnifico!
Inoltre, il museo ospita una vasta collezione di fotografie relative a tornei di scacchi, partite e simili. Alcune di queste possono essere considerate uniche. Su richiesta, vengono fornite visite guidate individuali o di gruppo.”
Biblioteca
“Il Max Euwe Center possiede una delle più grandi collezioni di libri di scacchi al mondo. Il MEC conta circa 11.000 titoli nella sua collezione, tra cui libri di scacchi (in tutte le discipline) e riviste di scacchi. Nei Paesi Bassi, solo la Biblioteca reale dell’Aia possiede più libri di scacchi.
Tutti i libri e le riviste sono organizzati in categorie e sono facili da trovare. I visitatori possono visionare e leggere i libri al MEC, nonché farne delle copie. Tuttavia, il MEC non concede prestiti.”
Il 3 aprile 2001 le poste olandesi hanno emesso due francobolli dal valore nominale di 80 centesimi e un mini-foglietto dalle dimensioni complessive 50 x 108 mm. in ricordo dei 100 anni dalla sua nascita e a venti anni dalla morte.

Nel foglietto in multicolor vi è ben raffigurato Euwe e sul lato destro i pezzi neri in stile Staunton.

Nel francobollo di sinistra la posizione vista dall’alto dopo la mossa 32.Cg5 della partita 26, poi vinta da Euwe.
Questa la partita:
Max Euwe – Alexander Alekhine
26ª partita del match del 1935
Per altro su Euwe, se volete, andate a leggere o rileggere i bei post di Antonio, Riccardo e Uberto:
- Euwe, il professore di matematica campione del mondo! (1)
- Euwe, il professore di matematica campione del mondo! (2)
- Euwe, il professore di matematica campione del mondo! (3)
- Le voci dei campioni del mondo del passato: Max Euwe nel quale c’è anche un breve video
(Qui la rubrica precedente e qui tutti gli articoli di questa rubrica)
[Come è consuetudine si cercherà di seguire cronologicamente, senza avere la pretesa di essere esaustivi, quanto scritto sulle maggiori riviste scacchistiche italiane da vari autori (Ariodante Agostinucci, Oscar Bonivento, Giuseppe Scoleri Cardelli, ecc.); a tutto ciò si aggiungeranno informazioni dai vari cataloghi italiani ed esteri e anche dal web, facendo largo utilizzo delle immagini cortesemente rese disponibili da Roberto Cardani, titolare del gruppo Facebook ‘Filatelia e Scacchi’, che ringraziamo.]