Gli scacchi si ritrovano a Riyad per la “Esports World Cup 2025”
eSports World Cup 2025, La cerimonia di apertura
(UnoScacchista)
E’ cominciato ieri uno dei tornei più ricchi dell’anno: la Esports World Cup 2025 di scacchi, che ha un montepremi astronomico: un milione e mezzo di dollari. Non è una sorpresa se praticamente tutti i migliori giocatori al mondo stanno convergendo nella capitale saudita per quello che, alla fin fine, è un torneo Rapid giocato di presenza ma alla “scacchiera verticale”, ovvero con il computer.
Annunciato qualche mese fa, l’ingresso degli scacchi tra gli eSports segna decisamente un passaggio fondamentale nella trasformazione degli scacchi in un’attività ludica di massa, per altro al di fuori della FIDE, quindi con risvolti concreti tutti ancora da scoprire. Non è infatti chiaro fino a quando il fascino degli scacchi classici, delle grandi tradizioni e dei titoli “ufficiali” rimarranno l’interesse principale dei migliori giocatori, peraltro già attratti dalla sirena FreeStyle Chess verso un tipo di agonismo che richiede meno preparazione noiosa e più azione alla scacchiera.

Il torneo di Riyad valido per la Esports World Cup (EWC) ha la classica struttura dei tornei del Champions Chess Tour, che ha designato nei suoi tornei precedenti dell’anno 12 dei 16 finalisti, mentre gli ultimi 4 proverranno dal cosiddetto torneo “Ultima possibilità di qualificazione” (LCQ – Last Chance Qualifier) che, appunto, è iniziato ieri.
Il LCQ è organizzato in quattro gironi di qualificazione ai quali si sono iscritti un totale di 116 giocatori, tra cui 26 Grandi Maestri. La cadenza di gioco, valida per ogni fase dell’EWC, è di 10 minuti senza incremento per tutta la partita. I primi 4, qualificati dai 4 gironi, giocheranno poi domani un torneo ad eliminazione diretta fino a ridursi a 4 vincitori che accederanno al torneo EWC.

Il torneo principale, come detto, segue il formato del Champions Chess Tour, con i 16 giocatori che, suddivisi in 4 gironi da 4, giocheranno il 29 e il 30 luglio un torneo all’italiana a doppio girone. I primi due classificati accederanno alla fase ad eliminazione diretta.
Quarti di finale e semifinali si giocheranno il 31 luglio, con le finali a seguire il primo di agosto. In ogni fase del torneo si giocherà con la cadenza 10’+0″ e con incontri rigorosamente giocati al computer ma in presenza.
Al di là del ricco montepremi del torneo (per il vincitore ci sono 250.000 dollari), i giocatori giocano anche per uno dei teams che si contende la Coppa del Mondo eSports, per vincere la quale i vari teams si affrontano in molti giochi “eSports”. Questo particolare non è secondario, perché il montepremi complessivo è di ben 70 milioni di dollari!
Cifre da capogiro, alle quali hanno resistito in pochi: i due sfidanti dell’ultimo match mondiale Gukesh e Ding Liren, oltre ad Anand e Rapport tra i primi 15 del ranking mondiale Rapid.

Cosa vedremo sugli schermi di Riyad non è chiaro, ma dubito saranno scacchi di alto livello, salvo le solite poche eccezioni che difficilmente sarà possibile seguire visto il grande numero di partite che verranno giocate. Di sicuro si vedranno molti soldi in palio ed evidentemente questo è quello che conta.
Questo è quello che conta… chiusa ineccepibile!
Che tristezza … giocare in presenza, di fronte ma su due schermi … ma come si fa a ridurre tutto “carne da macello in vendita “ ?
eh… se vuoi essere un eSport devi giocare al computer…
Anche la scelta di giocare senza incremento va in quella direzione.
Che poi questo sia gradito o no è una questione di gusti. Immagino che tra i molti giovani la cosa piaccia.