Frankenstein
(Mario Spadaro)
Frankenstein è il titolo di un romanzo horror composto dalla scrittrice britannica Mary Shelley, pubblicato nel 1818 e successivamente modificato dall’autrice per una seconda edizione uscita nel 1831.
Come è notorio, nel romanzo il dottor Victor Frankenstein diede vita ad una sua creatura, che per una sorta particolare di metonimia prese il nome del suo creatore, infatti il mostro è universalmente chiamato Frankenstein.
Ebbene, lo sapete che in Inghilterra proprio in quel periodo vi fu un giocatore di scacchi (nonché prolifico problemista) di cognome Frankenstein?
A quell’epoca giocare contro un avversario che aveva questo cognome deve essere stato quanto meno imbarazzante!

Edward Nathan Frankenstein (Liverpool 18 dicembre 1839 – Londra 13 marzo 1913), nacque in una famiglia ebrea da Jacob Frankenstein e da Sarah (aveva, un fratello, Samuel M. ed una sorella, Henrietta (i Frankenstein sono un’antichissima famiglia di Hannover).
All’età di trentasei anni, il 14 luglio 1875, si unì in matrimonio con Samuel Miriam; ebbero cinque figli: John, Rosetta, Samuel, Oscar e Maurice E.
A Londra frequentò per diversi anni il City of London Club, successivamente il British Chess Club, partecipando ad eventi locali, soprattutto incontri a squadre tra circoli.
A seguire i risultati ed alcune sue partite che sono riuscito a trovare:
Londra 1870 Westminster Club – City of London Club
Frankenstein, E.N. – Murphy, J.B. 1½ – ½
Londra 1871 City of London Club Handicap – Section 3
Frankenstein, E.N. – Rudderforth, W.H. 1 – 0 (Frankenstein diede il vantaggio di pedone e mossa)
Frankenstein, E.N. – Harper, T. 0 – 1
Londra 1871 Westminster – City of London Club
Frankenstein, E.N. – Weil, G. 0 – 1
E’ pervenuta questa partita amichevole giocata nel 1871:
Amos Burn – Edward Nathan Frankenstein
London (1871)
Gambetto Evans
Londra 1872 City of London Club Handicap
Frankenstein, E.N. – Watts, G. 1 – 0 (Frankenstein diede il vantaggio di un cavallo)
Frankenstein, E.N. – Chappell, W.T. 1 – 2
Londra 1872 City of London Club Handicap
Frankenstein, E.N. – Humphreys, E.E. 0 – 1
Match per corrispondenza 1872-74 Londra-Vienna
Nel 1872, Johann Loewenthal (1810-1876) propose di giocare un match telegrafico di due partite tra il City of London Chess Club ed il Vienna Chess Club (Schachgessellschaft), i due club di scacchi più forti d’Europa.
Il regolamento prevedeva che le parti avevano un termine di 4 giorni per rispondere; inoltre dovevano essere scelti sei giocatori per ciascuna squadra.
Le prime mosse furono inviate via telegrafo l’8 giugno 1872, ed il match terminò nel marzo 1874.
Londra vinse una partita e l’altra finì patta (fonte: The Chess Players’ Quarterly Chronicle, 1874, p. 54); questo match in consultazione giocato via telegrafo è stato il primo del suo genere in Europa.
La squadra di Vienna era composta da: Dott. Meitner von Formand, Ignaz Kolisch, Dr. Fleissig, O. Gelbfuhs, J. Berger ed A. Csank.
Quella di Londra era formata da: J.H. Blackburne, W. Steinitz, J. Loewenthal, E.N. Frankenstein, B. Horwitz e W.N. Potter (uno dei padri della posizione di Saavedra).
Però nella squadra inglese vi fu, prima la malattia di un giocatore (sostituito da Wisker), poi la prolungata assenza di un altro, nonché sopravvenuti impegni di due giocatori, e quindi Potter e Steinitz alla fine furono lasciati praticamente soli a sostenere il match (si disse anche che nella consultazione Steinitz e Potter dominassero la scelta delle mosse, e ciò non venne accettato dagli altri che via via si ritirarono).
Londra 1875 City of London Club Handicap
Frankenstein, E.N. – Peyer, V.C. 1 – 0 (Frakenstein diede il vantaggio di un pedone e due mosse)
Frankenstein, E.N. – Potter, W.N. 1 – 2 (Potter, W.N. diede il vantaggio di pedone e mossa)
The City of London Chess Magazine 1874-1875 (la rivista fondata da Potter) pagg.241 e 272
Londra 1879 Belsize – Railway Clearing House Chess Club
Frankenstein – Knight 1 – 0
Incontro su 12 scacchiere (Frankenstein giocava in 1a scacchiera)
The Chess monthly 1881-1882 (la rivista fondata da Zukertort) pag.130: Incontro giocato il 26 novembre all’Hotel Princess of Wales. Il Belsize ha vinto col punteggio di 9 a 3.
Londra 1880 City of London C.C. – Jewish Chess Club
Block – Frankenstein 1½ – ½
Incontro su 7 scacchiere (Frankenstein giocava in 2a scacchiera per lo Jewish C.C.), ma su 10 partite (le coppie Block – Frankenstein, Chappel – Herzfeld e Piper – Hausmeister, giocarono due partite). L’incontro fu vinto dal City of London per 6½ a 3½ .
The Chess monthly 1879-1880 pag.289
Londra 1882 Match
Frankenstein, E.N. – Knight, W.J.J. 4 – 3
The Chess monthly 1881-1882 pag.258: Nel concorso di quest’anno il signor E. N. Frankenstein ha giocato contro il signor W. J. J. Knight del Devonshire Club and Institute, Chiswick, con il risultato: Frankenstein 2, Knight 1 e 4 pareggi.
Londra 1885 City of London – Saint George’s Club
Frankenstein, E.N. – Gattie, W.M. ½ -½
The British chess magazine 1885, pag.68: incontro su 20 scacchiere (Frankenstein giocava in 5a scacchiera) vinto per 12 a 8 dal City of London sull’ospitante Saint George’s Club
Londra 1886 City of London – Saint George’s Club
Frankenstein, E.N. – Heathcote, J.M. 1 – 0
Per questo incontro ho trovato notizie dettagliate su The International Chess Magazine (la rivista fondata da Steinitz), nel numero di gennaio 1886.

L’incontro fu effettuato su 16 scacchiere e fu vinto dal City of London Chess Club, che prevalse col punteggio di 9½ a 6½ sull’ospitante St. George’s Chess Club.
Steinitz pubblicò inoltre il diagramma relativo al finale della partita tra Frankenstein e Heathcote, che giocavano in decima scacchiera.

Londra 12-5-1886 City of London – London University
Heppel J.T. – Frankenstein E.N. 0 – 1
The British chess magazine 1886 pag. 261: incontro su 17 scacchiere (Frankenstein giocava in 8a scacchiera per l’University), vinto dall’University per 9½ a 7½
Londra 1889 British Chess Club – Saint George’s Club
Frankenstein, E.N. – Warner, J.H. ½ – ½
Londra 1890 British Chess Club – Manchester Club
Frankenstein, E.N. – Wilson, T.B. ½ – ½
The Chess monthly 1889-1890 pag.296: Incontro su 10 scacchiere (Frankenstein giocava il 3a scacchiera) vinto dal Manchester per 5½ a 4½.
Nel mese di novembre del 1893, venne dato alle stampe un fascicolo nel quale furono pubblicati problemi e partite di quattro scacchisti e fra questi vi era Frankenstein.
Frontespizio di The Chess Album, novembre 1893 e dicembre 1893
(link alla fonte, No. 01 november 1893 [cover] e No. 02 december 1893 [cover], Public Domain Mark 1.0)

Mr. Trenchard – Mr. Frankenstein
Britisch Chess Club 4 Novembre 1892
(Partita convertita in notazione algebrica)
Ecco un problema in due mosse di Frankenstein.

1.Tg5 ! blocco
Se:
1…. fxg5 2.De5#
1…. Ae4 2.Da2#
1…. Af3 2.Dxf3#
1…. Ag2 2.Dxg2#
1…. d3 2.Dxd3#
1…. Cxh5 2.De6#
1…. Cxf5 2.Txf5#
1…. Ce6 2.Dxe6#
1… Ce8 2.De6#
1…. Ae7 2.Cc6xe7#
1… Ad6 2.Cb6#
1… Ac5 2.Txc5#
1… Axb4 2.Cxb4#
Londra 1892 British Chess Club – Atheneum
Frankenstein – A.C. Smith 1 – 0
The Chess monthly 1892-1893 pag.131: Incontro su 10 scacchiere (Frankenstein giocava in 4a scacchiera), vinto dal British Chess Club per 6 a 4.
Birmingham 1893 North and South Match
Frankenstein, E.N. – Hargreaves, A.T. 0 – 1
Londra 1893 Metropolitan C.C. – Ludgate Circus C.C.
Hum – Frankenstein 0 – 1
The British chess magazine 1893 pag.164: Incontro su 120 scacchiere (Frankenstein giocava in 23a scacchiera) vinto dal Metropolitan C.C. per 79 a 41.
Nelle pagg. 167/168 venne pubblicato il diagramma con il finale della partita.

Londra 1893 City of London C.C. – Atheneum C.C.
Frankenstein – J. Mellish 1 – 0
The British chess magazine 1893 pag.314: Incontro su 16 scacchiere (Frankenstein giocava in 2a scacchiera) vinto dal City of London per 8½ a 7½
Londra 1894 North and South Match
Frankenstein, E.N. – Hingley, F.J. 1 – 0
Londra 1895 Metropolitan C.C. – United Universities
Frankenstein – E. Lawton, Oxford 0 – 1
The British chess magazine 1893 pag.208: Incontro su 20 scacchiere (Frankenstein giocava in 3a scacchiera) vinto dal Metropolitan C.C per 13 a 7 contro le università di Cambridge e Oxford
Londra 1896 British Chess Club – United Universities
Frankenstein – P.W. Sergeant (O) ½ – ½
The British chess magazine 1896 pag.194: Incontro su 19 scacchiere (Frankenstein giocava in 4a scacchiera) vinto dal British Chess Club per 12½ a 6½ contro le università di Cambridge e Oxford
Londra 1898 British Chess Club – United Universities
Frankenstein, E.N. – Tattersall, C.E.C. ½ – ½
Anche se non vi è completa certezza, si ritiene che Frankenstein sia stato per qualche tempo (e forse a più riprese) a New York, infatti Mackenzie, Mason and Co., Parte I, di van Winsen (p.73, 80, 82), e Parte II (p.70) lo vedono giocare lì dal 1866 al 1868, mentre il rapporto della New York State Chess Association elenca “Frankenstein E.” come membro nel 1891 e fornisce risultati di questo giocatore nel 1890.
A sostegno di questa tesi ho trovato su ChessBase Players la seguente partita:
Frankenstein Edward N – Field Otis Jr
New York, Maggio 1868
Partita amichevole, Controgambetto del Centro
Più che un caso di rara omonimia, con le coincidenze della stessa passione per gli scacchi negli stessi anni, sembra molto probabile che invece sia la stessa persona.
Come compositore di problemi le sue opere migliori sono state riprodotte in “The Chess Problem – A treatise on problems of all kinds, with 400 examples by H. J. C. Andrews, E. N. Frankenstein, B. G. Laws, and C. Planck.” (1887) [“The Chess Problem – Un trattato su problemi di ogni tipo, con 400 esempi di H. J. C. Andrews, E. N. Frankenstein, B. G. Laws e C. Planck.” ].
Il blog Chess Composer il 17/12/2012 pubblicò una foto di Frankenstein e due suoi problemi:

Un numero considerevole di suoi problemi è pubblicato nella rivista on line De Schwalbe (link).
Nella rivista The International Chess Magazine del 1886, a pagina 12 Steinitz scriveva:
«Nel numero di dicembre del British Chess Magazine viene annunciato che è stato pubblicato un servizio fotografico. Un gruppo di illustri problemisti britannici apparirà probabilmente nel loro prossimo numero. La figura centrale sarà il veterano Healey, affiancato dai suoi coetanei Campbell, Grimshaw e C. W. di Sunbury. Autori più moderni saranno rappresentati dal Rev. A. Cyril Pearson e i sigg. Cancelliere, Frankenstein, Laws e Planck. La maggior parte dei compositori hanno ideato problemi originali per accompagnare i ritratti.»
Ed ecco il gruppo fotografico con il nostro uomo in alto a destra:

Compulsando molte vecchie riviste di quell’epoca, ho notato che sovente Frankenstein viene citato per avere aiutato le varie organizzazioni di eventi scacchistici (sia di gioco a tavolino sia per gare di soluzione o di composizione di problemi), offrendo premi in denaro per i partecipanti.
Come riportato nel suo necrologio (in cui viene messa in risalto la sua generosità), era un uomo di successo negli affari e membro senior di un’azienda di commercianti e produttori, i signori E. N. Frankenstein & Co.; due dei suoi figli, John e S. (Samuel) Arthur, come soci sopravvissuti, portarono avanti l’attività, mentre un altro figlio, Oscar, fu impegnato nella stessa azienda. Il quarto figlio scelse di intraprendere la carriera letteraria.

L’ultima fotografia di E.N. Frankenstein, donata dalla famiglia alla redazione della rivista The British Chess Magazine, che la pubblicò a pagina 129 (l’ampio necrologio fu pubblicato a pagina 171) nel mese di Aprile del 1913.
Fu sepolto nel Willesden Jewish Cemetery (United), Beaconsfield Rd , London, 1. England, UK.


