L’eco dei Mondiali Seniores di Gallipoli
(immagine di Bernard Jaubert)
(Uberto Delprato)
I tornei sono finiti. Il sole che tramonta sul mare illumina con una luce calda il silenzio della sala. Si è spenta l’eco degli applausi, delle premiazioni e non si sente più il rumore degli orologi schiacciati e dei pezzi mossi o catturati. Resta solo, regolare, il suono dei pezzi che vengono riposti nelle scatole e nei sacchetti. Un suono affascinante nel suo cadenzato sbattere dei pezzi tra di loro, indifferente alla loro diversa nobiltà. Come si dice, dopo la partita i pezzi vanno tutti assieme nella stessa scatola. E lo fanno con lo stesso rumore.
Prima scacchiera, ultima scacchiera, pezzi bianchi, pezzi neri… tutti via via vengono rimossi allo stesso modo dalle scacchiere.
Ecco i pezzi con i quali il GM israeliano Victor Mikhalevski ha battuto all’ultimo turno lo statunitense William Paschall, assicurandosi la vittoria nell’Over 50 davanti al GM georgiano Mikheil Kekelidze, che non è andato oltre la patta contro lo scozzese Paul Motwani. Vanno via rapidamente i pezzi che ha usato il nostro Michele Godena per battere il kazako Murtas Kazhgaleyev e andare a vincere la medaglia di bronzo sopravanzandolo per spareggio tecnico. Bravissimo Michele!

Finiscono nella stessa scatola i pezzi con i quali l’ucraino Alexander Reprintsev e il GM georgiano Zurab Sturua hanno pattato e quelli della patta tra il tedesco Christian Maier e il russo Evgenij Kalegin. L’ucraino è stato infine premiato dagli spareggi tecnici, vincendo l’oro nella categoria Over 65 davanti al pluricampione Over 50 georgiano e al tedesco.

Scivolano rapidamente in un sacchetto i pezzi della GM scozzese Ketevan Arakhamia-Grant, che ha usato per pattare contro la ceca Martina Folkova e conquistare quell’oro nella categoria femminile Over 50 vinto con un turno di anticipo. Subito dopo i pezzi con cui la GM svedese Pia Cramling e la cubana Maritza Arribas Robaina hanno vinto all’ultimo turno, giungendo seconde e terze nell’ordine.

Quando ormai il sole è tramontato, i pezzi con i quali la russa Galina Strutinskaia ha vinto anche all’ultimo turno vengono inseriti e chiusi in un sacchetto con mani stanche ma sicure. Torneo trionfale per la russa, che ha chiuso il torneo femminile Over 65 con 10,5 su 11 davanti alla greca Marina Makropoulou e alla georgiana Nona Gaprindashvili.

Adesso tutti i pezzi sono stati messi via e, assieme alle tante scacchiere, sono pronti per i prossimi tornei. Già perché, per fortuna, gli scacchi non si fermano mai e dopo la grande avventura di Gallipoli si stanno giocando e si giocheranno altri tornei, in altri luoghi e con altri giocatori. Per un Campionato del Mondo Seniores che si è appena concluso, è iniziata in India la Coppa del Mondo FIDE e si stanno giocando in Montenegro i Campionati giovanili europei.
Grandi campioni, giovani promesse e giocatori di qualunque livello troveranno scacchiere pronte con tutti i pezzi al loro posto; pezzi che saranno magari stati usati in precedenza da Grandi Maestri o ex-Campionesse del Mondo e che, chissà, potranno trasferire la magia, la profondità e la bellezza delle loro mosse ai ragazzi che stanno scoprendo la loro passione per gli scacchi.
Grazie a organizzatori, staff, volontari e arbitri, che hanno permesso che i Campionati mondiali Seniores 2025 si siano svolti in Italia. Grazie a tutti i giocatori che hanno dato vita ai pezzi sulla scacchiera, infondendo in loro l’energia del pensiero e le emozioni delle sfide. I risultati sono importanti, creano le classifiche e nominano i campioni, ma quello che è ancora più importante è che nulla è definitivo e tutto si trasforma in altre sfide, in altre partite.

Così come i pezzi tornano al loro posto e si preparano per nuove partite, così il nostro animo di giocatore si rinnova ad ogni sfida. “Cыграем” (Giochiamo) dice Beth Harmon come ultima battuta della serie “La Regina degli scacchi”, quando, in un parco cittadino, accetta di giocare contro uno dei tanti giocatori anziani che la salutano. Facciamolo anche noi e immaginiamo che il Re con cui stiamo giocando sia quello che Gukesh ha mosso in e5 per vincere il titolo mondiale contro Ding Liren.
“Dopo la partita i pezzi vanno tutti assieme nella stessa scatola” ma poi tornano sulla scacchiera per una nuova partita. E il silenzio si interrompe per essere sostituito di nuovo dal suono delle mosse e degli orologi. Giochiamo.
Questi sono i post già pubblicati sui Mondiali Seniores 2025 e sul sito ufficiale del Mondiale, per il quale ho avuto l’onore di far parte dello “staff” in qualità di “writer”:
- “I mondiali seniores approdano in Puglia“
- “Gli scacchi a Gallipoli nel segno dell’ulivo“
- “Chess in Gallipoli under the sign of the olive tree” (in inglese sul sito ufficiale del Mondiale)
- “Essere GM donna è un elisir di lunga vita!“
- “Being a female GM is an elixir of long life!” (in inglese sul sito ufficiale del Mondiale)
- “Echoes of the Senior World Championships in Gallipoli” (in inglese sul sito ufficiale del Mondiale)