Olimpiadi di Samarcanda – Oro per Uzbekistan e Cina (e India)
Olimpiadi 2026, I ragazzi uzbeki festeggiano la vittoria (Michal Walusza)
(UnoScacchista)
Alla fine i favoriti hanno vinto, ma con qualche batticuore per i ragazzi di casa. Nel torneo Open l’Uzbekistan ha doppiato il successo di quattro anni fa a Chennai, ma solo dopo il grosso spavento della sconfitta con la Germania (bronzo a sorpresa); l’India ha provato a recuperare la sconfitta nello scontro diretto, ma non è andata oltre il secondo posto. Nel Femminile, dominio assoluto per la Cina (oro dopo ben otto anni) e conferma del Kazakistan al secondo posto; terza l’India, che ha però vinto per la terza volta consecutiva la Gaprindashvili Cup. Poca gloria per le squadre italiane, purtroppo.

Si è chiusa domenica l’ennesima Olimpiade dei record, con una cerimonia particolarmente festosa, vista la vittoria dei beniamini di casa. Il neo-eletto Presidente Turlov ha consegnato medaglie e trofei alle squadre vincitrici.
Torneo Open
Tutto è bene quel che finisce bene, potrebbero dire i ragazzi uzbeki, ma quell’ottavo turno nel quale i fratelli Svane hanno vinto le loro partite nelle ultime due scacchiere garantendo la vittoria alla Germania… no quell’ottavo turno non lo dimenticheranno facilmente perchĂ© tutto era clamorosamente possibile.
Se guardiamo il tabellone progressivo, dopo l’ottavo turno la Germania di Keymer era in testa per la sorpresa di tutti e l’Uzbekistan doveva di nuovo impegnarsi a fondo per riprendere in mano le redini.

Il nono turno ha poi chiarito che i padroni di casa avrebbero vinto: l’India ha battuto la Germania rimanendo in scia, ma l’Uzbekistan ha battuto gli USA (prova poco brillante la loro), tornando in testa da soli. Da lì in poi la strada è stata tutta in discesa, anche se nessuno dei match è stato semplice.

La classifica finale è quella riportata qui sotto (per i primi posti).

Molto buone le Olimpiadi di Armenia e Ungheria, con questi ultimi che hanno massimizzato il risultato nonostante molte vittorie di misura. Deludente la Cina, soprattutto per la sconfitta del penultimo turno contro l’Ucraina, che l’ha allontanata dal gruppo ancora in corsa per le medaglie.
Nel gruppo a 15 punti troviamo la Turchia di Erdogmus e l’Argentina di Faustino Oro: i due ragazzi hanno giocato un’ottima Olimpiade (in particolare il giovane turco, medaglia d’argento in prima scacchiera), con Erdogmus che ha vinto lo scontro diretto sul giovanissimo sudamericano.

La vittoria dell’Uzbekistan è sicuramente indiscutibile, anche perchĂ©, praticamente hanno affrontato tutte le squadre arrivate ai primi posti, come si vede dal grafico qui sotto. Lo stesso diagramma suggerisce una certa dose di fortuna nel quinto posto dell’Azerbaijan che ha incontrato solo due squadre tra le prime 12 classificate.

Solo al 29° posto l’Italia, terza del gruppone a 14 punti. Risultato tutto sommato non distante dalla posizione dal ranking iniziale, ma un po’ di disappunto per l’andamento dell’ultimo match contro l’Inghilterra c’è.

Ottima la prestazione di Edoardo Di Benedetto; peccato per lo scarso stato di forma di Sabino Brunello e per la sconfitta di Sonis all’ultimo turno.

Torneo Femminile

Il titolo femminile non è praticamente mai stato in dubbio, con la Cina sempre in testa e il solo Kazakistan a rimanere appaiato fino al settimo turno. L’India non si è mai effettivamente ripresa dalla sconfitta del 5° turno contro la Polonia e deve ringraziare la buona stella per il bronzo ottenuto grazie agli spareggi tecnici.

Eccellente il torneo di Armenia e Mongolia, mentre è sembrata sottotono la nazionale georgiana. Nello schieramento dell’India, va notato il pessimo risultato di Vaishali R., che ha chiuso con un misero 2,5 su 6: da qui al match contro Ju Wenjun la ragazza dovrĂ sicuramente rivedere quacosa della sua preparazione.

Giunge al 15° posto l’Inghilterra guidata da Bodhana Sivanandan che, a 11 anni, è diventata la WGM piĂą giovane di sempre ed ha anche ottenuto la sua seconda norma di MI. A 11 anni…

Il grafico degli scontri al vertice conferma che il risultato rappresenta bene le forze in gioco, visto che, ad eccezione degli USA, le squadre migliori si sono affrontate tra di loro. Spicca, in negativo, il risultato dell’Ucraina, che partita male, non ha incontrato nessuna delle prime 12: senza le sorelle Muzychuk, la debolezza delle ultime scacchiere è stata decisiva.
Molto indietro l’Italia, che non è riuscita a raccogliere punti importanti nelle basse scacchiere e ha anche sofferto di uno stato di forma poco brillante di Olga Zimina.


Gaprindashvili Cup
Da molte edizioni delle Olimpiadi viene calcolata anche la classifica combinata tra torneo Open e torneo Femminile. Tale classifica definisce la nazione che vince il trofeo denominato Gaprindashvili Cup che quest’anno (come le due edizioni precedenti) è stato vinto dall’India.

La vittoria dell’India è certamente meritata e veritiera, vista la forza delle sue compagini e il ruolo di primo piano di tutti i suoi esponenti.

Anche questa classifica fotografa il risultato poco brillante dell’Italia, al 37° posto di questa particolare gradiatoria.
Chiudo con alcune foto della premiazione delle medaglie individuali, consegnate dal Presidente della FSI Luigi Maggi, da ieri anche Vice-Presidente e Tesoriere della FIDE.

Ecco un dettaglio di quelli che si potrebbero definire i migliori giocatori delle Olimpiadi di Samarcanda: medaglie d’oro in prima scacchiera l’uzbeko Nodirbek Abdusattorov e la cinese Zhu Jiner.

Le Olimpiadi di Samarcanda si sono concluse e giĂ si guarda avanti: al mondiale di Ginevra tra Gukesh e Sindarov (entrambi tornano con indicazioni confortanti sul loro livello di gioco), ma anche alla prossima edizione delle Olimpiadi. SarĂ Abu Dhabi ad ospitare la 47ÂŞ edizione nel 2028.
