Vedo scacchi dappertutto!

(UnoScacchista)
Un fine settimana pre-natalizio ricchissimo di notizie. In questo post ne riassumo un po’, non tanto per le notizie in sè, ma per quello che, come al solito, mi ha colpito di particolare.

Cominciamo da Londra, dove si è conclusa il London Chess Classic 2016. Le tante manifestazioni programmate hanno reso questo evento un grande successo, in termini di partecipazione, qualità di gioco, numero di spettatori, copertura mediatica e sostegno al movimento scacchistico inglese: insomma qualcosa da guardare e studiare con attenzione. Un plauso a Malcolm Pein e a tutto lo staff che ha organizzato la manifestazione (per tacere, ovviamente, del mecenate mai nominato che sponsorizza il tutto).

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Grand Chess Tour 2016
Wesley So completa un Gran Slam da incorniciare: vince il torneo di Londra, il Grand Chess Tour (portandosi a casa in totale 295.000 dollari), supera la barriera dei 2800 Elo e conclude un anno con uno score strabiliante (+22 =51 -2) nel quale ha perso solamente con Ding Liren (nel match amichevole di Shangai) e Magnus Carlsen (nel Final Masters di  Bilbao).

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Wesley So premiato da Malcolm Pein (foto di Lennart Ootes)

Del torneo, che ha visto partite tatticamente notevoli (specialmente contro la Siciliana Najdorf), vi propongo solo una posizione, la cui particolarità non sta solamente nel fatto che è la partita che di fatto ha deciso il Grand Chess Tour.

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Caruana-So dopo la 33a mossa del Nero. No, la posizione delle Torri non è invertita e l’ultima mossa del Nero non è stata 33. … h6. E, comunque, come c’è arrivata la Torre bianca in g8? La patta è stata poi siglata alla 37a mossa

Da notare il commento divertente di Karjakin al risultato di Giri “Se me lo chiedete, vi dirò che per me oggi è stato incoronato Campione del Mondo delle Patte“. A dire la verità, l’anno scorso era stato Caruana a fare tutte patte, ma ormai Giri ha la nomea di pattaiolo (e anche la passione per le battute su twitter), quindi …

Campionato inglese knock-out
Nigel Short ha vinto il Campionato dall’insolita formula knock-out, battendo 3.5-2.5  David Howell. La superiorità di Short si è evidenziata nella transizione verso finali superiori, ma nel diagramma che segue vi mostro la conclusione quella che è stata l’unica vittoria di Howell.

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Howell ha appena giocato 27. Ac4. Invece di scegliere la sicura 27. … Da5, Short decide di tentare la sorte con 27. … Dc2?, finendo col perdere materiale dopo 28. Axa3 Txa3 29. Txa3 bxa3 30. Ab3 e la Donna Nera è persa dopo 31. … Db2 32. Cc4. Short ha continuato con 31. … Dxd1 ma ovviamente ha dovuto abbandonare dopo poche mosse.

FIDE Open
Il torneo è stato vinto dalla coppia di GM francesi Bacrot e Maze, entrambi con 7.5 punti su 9, davanti Smirin (ISR), Iturrizaga (VEN), Gupta (IND), Bok (NED), Istratescu (FRA), Bogner (SUI) e Karthikeyan (IND) a 7 punti. Abbiamo già commentato la conclusione deludente della Bacrot-Gupta dell’ultimo turno, quindi passiamo ad altro.

Super Rapidplay
Il torneo, che ha visto la partecipazione di 471 giocatori, di cui 45 GM, è stato dedicato alla memoria di Michael Uriely, un giovane scacchista inglese morto l’anno scorso a soli 9 anni a causa di un attacco d’asma durante le Mindsports Olympiad. Commovente la presenza dei genitori e delle due sorelline di Michael, una delle quali ha giocato la mossa simbolica di apertura della partita Caruana-So. Se vogliamo capire cosa significa un movimento che punta sui giovani, basta guardare la solidarietà nei confronti della famiglia Uriely.

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Malcolm Pein apre il torneo dedicandolo al piccolo Michael, i cui genitori hanno avviato una associazione di beneficenza in sua memoria (foto di Lennart Ootes)

Passando al torneo giocato, incredibile la performance di Valentina Gunina, che si è presentata all’ultimo turno in testa con 8 punti su 9, davanti a GM del calibro di Bacrot, Fressinet, Howell e McShane. Proprio contro quest’ultimo la sfida finale. La Gunina ha continuato a giocare molto velocemente (è una specialista blitz, numero 4 femminile al mondo) ma, nella posizione del diagramma, la situazione è chiaramente vincente per il GM inglese, che ha il Nero.

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Dopo 34.Dc2, al Nero basta giocare 34. … Td5 per guadagnare materiale, in vista del doppio in d4 se il Bianco sposta l’Ah6 attaccato. Invece, McShane si esibisce nella orrenda 34. … Td1?? a cui segue, ovviamente, 35. Dxd1 e la Torre è andata a causa del matto in c8. Dopo 35. … Ad4+ 36. Rh1 Cxh6 37. Axb5 la partita è continuata fino al matto con cui Valentina ha vinto partita e torneo con 9 su 10.

Congratulazioni alla sempre sorridente Valentina Gunina, che, imbattuta e battendo ben 5 GM, vince meritatamente un difficile e prestigioso torneo Rapid Open e, di passaggio, si porta a casa 5.000 sterline (più, se cumulabili, le 500 sterline per la prima classificata donna). Ah, già che c’era, si è anche portata al secondo posto della classifica femminile Rapid, dopo Hou Yifan, guadagnando la bellezza di 85 punti.

Rivne (Ucraina): Korobov frena e Oleksiyenko vince il suo primo campionato
Avevamo lasciato Anton Korobov saldamente in testa al torneo e sopra i 2700 Elo. Purtroppo per lui, la seconda parte del torneo è stata molto deludente, con quattro patte e una sconfitta (con Efimenko). Oltre a riportarlo sotto i 2700, questo ha permesso a Mykhaylo Oleksiyenko di superarlo e aggiudicarsi il suo primo titolo di campione ucraino con 8 punti su 11 partite.

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I neo-campioni ucraini, Oleksiyenko e Liza Soloviova (foto da Chess-news.ru)

Andreikin è campione Europeo Blitz a Tallinn
Come anticipato nel report dal torneo Rapid, a Tallinn si è anche svolto il Campionato Europeo Blitz, vinto nettamente dal forte GM russo Dmitry Andreikin, altro giocatore che mi sta molto simpatico. Con 22 punti su 26 partite, Dmitry ha chiuso imbattuto il torneo, distanziando il secondo arrivato, il GM azero Rauf Mamedov, di 1.5 punti e la coppia formata dal bielorusso Sergei Zhigalko (reduce dalle delusioni romane) e dal russo Maxim Matlakov di 2.5 punti.

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Foto di Svetlana Andreikina, moglie di Dmitry

Una bella rivincita per il russo, che a causa di un black-out all’inizio del secondo giorno del torneo, è arrivato solo 18-37° nel Campionato Europeo Rapid che stava dominando. Con questa vittoria Andreikin si porta al settimo posto del ranking mondiale Blitz e chiude un anno molto positivo, con la vittoria nel campionato russo Rapid, il secondo posto nel campionato russo Blitz, la vittoria nel Campionato Europeo di Club a Novi Sad, la vittoria nel Master di Abu Dhabi, il terzo posto nel torneo Karpov Poikovsky, il secondo posto nell’ICC Open, la vittoria nell’Open Hasselbacken e il secondo posto nell’Open di Reykjavik: niente male!

Sitges, scontro tra generazioni
Il torneo di Sitges (Spagna) è tuttora in corso, ma mi fa piacere segnalare la partita giocata tra il peruviano Granda Zuniga e l’americano Awonder Liang. Il motivo del mio interesse? L’età dei due giocatori.

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Granda Zuniga (49 anni) ha battuto Awonder Liang (13 anni) al terzo turno del torneo di Sitges (vignetta di WadaLupe)

Dopo il quarto turno, l’esperto peruviano è in testa da solo a punteggio pieno, davanti a un  nutrito pacchetto di inseguitori a 3.5 punti. Vocaturo è indietro, a 2.5 punti, avendo perso al quarto turno con il GM spagnolo Narciso Dublan.

Il CIA a Roma deciso agli spareggi rapid
Con due partite inopitamente entrambe chiuse con una patta in sole 9 mosse, Brunello e David non hanno neanche provato a vincere il Campionato da soli. Non posso sapere le ragioni di questo atteggiamento remissivo, ma rimango sorpreso dalla decisione di giocarsela agli spareggi invece che provare a vincere contro avversari senz’altro alla loro portata: non siamo mica al mondiale di New York!

Ci ha provato invece Basso, che non è però riuscito ad avere ragione del motivatissimo Bellia il quale, se avesse vinto, avrebbe terminato il Campionato in testa, accedendo quindi agli spareggi. I tre sono stati raggiunti da Godena che ha vinto l’ultima partita con Moroni.
E’ stato pertanto necessario un mini-torneo di spareggio rapid tra i quattro giocatori, che di fatto è stato dominato da David e Brunello. L’ultima partita è stata proprio lo scontro diretto tra i due, con un solo risultato utile per Sabino: la vittoria. Si è concluso con la vittoria di Alberto David, che diventa così Campione Italiano per la seconda volta (la prima nel 2012). A seguire, nell’ordine, Brunello, Godena e Basso. Questi ultimi sono finiti appaiati anche nel torneo di spareggio; è stato quindi necessario un ulteriore mini-match lampo per definire la classifica finale.

E per questa domenica è tutto
Del torneo “Schiaccianoci” e, forse, del memorial Torre, ne parleremo un’altra volta. Intanto, prepariamoci per il gran finale del 2016: il Campionato mondiale Rapid e Blitz che si giocherà dal 25 al 31 Dicembre a Doha.

One thought on “Vedo scacchi dappertutto!

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  1. Ovviamente il commento di Karjakin sulle 9 patte su 9 di Giri, fa il verso al tweet che GIri pubblicò sul Mondiale di New York: “Se me lo chiedete, vi dirò che Karjakin è appena diventato Campione del Mondo della Difesa“.

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