Graz, Aeroflot, Grand Prix: come è finita?

(UnoScacchista)
Qualche giorno fa, a Campionato del Mondo Femminile iniziato, abbiamo parlato di un periodo particolarmente ricco di Tornei Open. Periodo durante il quale si è anche giocato il primo torneo Grand Prix FIDE del 2017. Oggi, con le finaliste del Campionato del Mondo Anna Muzychk e Tan Zhongyi ancora in parità dopo 3 partite, vediamo come si sono conclusi questi tornei.

(Un perplesso Grischuk premiato a Sharjah – foto Maria Emelianova)

Iniziamo la panoramica dal torneo meno blasonato: l’Open Internazionale di Graz.

Il torneo è iniziato e si è concluso sotto il segno degli scacchisti polacchi, partiti benissimo da subito con la GM Monika Socko in testa con 4 su 4, poi raggiunta dal junior Under 18 Mikolaj Tomczak in testa alla classifica al quinto  turno con 4.5 su 5. Passato in testa da solo al sesto turno, il giovane Mikolaj è stato raggiunto solo all’ottavo e penultimo turno dal russo Evgeny Romanov, navigato specialista dei tornei Open.

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Il 17enne MF polacco Mikolaj Tomczak a Graz (foto da youngchess.com)

L’ultimo turno vedeva proprio lo scontro diretto tra i due battistrada, che hanno deciso per una patta non rapida ma neanche mai a rischio. Sono stati quindi raggiunti dal GM israeliano Evgeny (ma sarà il nome a farli andare così bene negli Open?) Postny, da un altro U18, il GM Vahap Sanal e dal GM mongolo (a me sconosciuto) Gundavaa Bayarsaikhan, che proprio all’ultimo turno ha inflitto l’unica sconfitta del torneo alla Socko, relegandola nel gruppone arrivato 12°-34° a 6 punti, superata dal marito Bartosz Socko, autore di un torneo abbastanza modesto. Mai come quello del grande favorito, il GM austriaco Markus Ragger reduce da un eccellente torneo Challengers a Wjik aan Zee , e del nostro Daniele Vocaturo, che, dopo un pessimo avvio, ha abbandonato il torneo dopo il quinto turno.

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La forte GM polacca Monika Socko (foto Rimestad)

Per la classifica finale, il primo criterio di spareggio era la performance Elo: quella del giovane polacco, che ha praticamente condotto sempre il torneo, è stata uno stratosferico 2708, che gli ha permesso di regolare, nell’ordine, Romanov, Postny, Sanal e Bayarsaikhan.

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Tra gli organizzatori, la foto (dal Schachklub Laudegg) mostra da sinistra Tomczak, Postny e Romanov

Insomma un torneo da incorniciare per Tomczak che, ancora Maestro Fide, si porta a casa non solo una bella soddisfazione e un bel premio, ma anche 84 punti elo che gli fanno scavalcare la soglia dei 2400. Ma è un torneo da ricordare per tutto il movimento polacco, che piazza 5 giocatori nei primi 16 e vince, con il 16enne Artur Hrymowicz, anche il Torneo B.


L’Aeroflot Open ha visto la vittoria del GM russo Vladimir Fedoseev con 7 su 9, che ha sopravanzato di mezzo punto nell’ordine il russo Evgeniy (un’altro!) Najer (che aveva a lungo guidato la classifica fino alla sconfitta con Fedoseev), il sorprendente bielorusso Vladislav Kovalev (anche per lui una sola sconfitta, con Smirin) e uno dei favoriti della vigilia, il russo Nikita Vitiugov (imbattuto come il vincitore).

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Vladimir Fedoseev (foto di Alina Bivoi) vince Aeroflot e parteciperà al torneo Sparkasse di Dortmund.

Segue a 6 punti un nutrito gruppo di piazzati, tra i giocatori sulla carta più forti, Jobava (che ha perso con Najer), Kamsky (che ha perso con Khismatullin, pericoloso quanto incostante), Korobov (penalizzato da un’inopinata sconfitta al primo turno), Inarkiev (molto combattivo, ma che ha person con Vitiugov e Najer), Yu Yangyi (anche lui “impallinato” da Khismatullin), Vladislav Artemiev (battuto da Vitiugov al penultimo turno) e la grande sorpresa del torneo, il giovanissimo talento iraniano Alireza Firouzja.

Parlare di sorpresa per Firouzja può sembrare eccessivo, visti i buoni risultati che da un po’ di tempo sta registrando, ma arrivare alla pari di cotanti giocatori, con una performance di 2746 (!) a 13 anni è davvero portentoso.Seconda norma di GM e un Elo alla soglia dei 2500: il tutto sempre col sorriso. Un sorriso che forse si era appannato un po’ nella posizione del diagramma.

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Donchenko-Firouzja, 2° turno , dopo 32. … Tc3.

La posizione è squilibrata e complicata. Donchenko ha giocato 33. Tb7 e dopo 33. … Cc5 34. Tb8 Df7 35. Txf8 Axf8 36. Cxd4 Ce4  37. Df4 Dxe7 38.Cxf5 Dg5 39.Cxh6 Dxf4 40. Cg4+ Rg7 ha dovuto abbandonare.
C’era una possibilità incredibile, basata sul fatto che la De8 deve rimanere a difendere la casa g6: 33. Tb8! (subito) Df7 34. De3!! (liberando la casa g5 per un mortale scacco di Cavallo) 34. … Qf6 (Non credo ci sia altro, visto che 34. … dxe3 porta alla stessa conclusione) 35. Cg5+ Rh8 36. Cf7+! Rh7 37. Cg5+ e patta per scacco perpetuo.

Ma l’Aeroflot, riserva ancora qualche sorpresa: oggi si svolgerà un enorme Torneo Blitz, al quale parteciperà anche Karjakin, attuale Campione del Mondo della specialità, assieme alla medaglia di bronzo di Doha Daniil Dubov.


E veniamo al primo Torneo FIDE Grand Prix del 2017. Prima ancora di commentare la classifica, va detto che il torneo è stato incolore e deludente, come anche uno dei partecipanti, l’ucraino Pavel Eljanov, ha dichiarato (“… uno dei tornei più noiosi a cui abbia mai partecipato“).

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La cerimonia finale (fonte FIDE)

I motivi sono molteplici (tardiva ufficializzazione dei partecipanti, con la surreale sostituzione in corsa di Wei Yi con Hou Yifan, poca promozione sui social media, la tipica roboante propaganda di AGON a fronte di un’offerta di una diretta con commenti diciamo, di nuovo, “perfettibile”, …), ma anche i giocatori ci hannno messo del loro. Solo 21 partite decisive su un totale di 81 partite (per una percentuale di patte, spesso brevi, pari al 74%) e vittoria nel torneo (uno svizzero, ricordiamolo) di tre giocatori a pari merito con uno striminzito +2.

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Anche la naturale combattività di Nakamura è rimasta soffocata: una sola vittoria (con Rapport) [Foto FIDE]
Insomma un torneo che ha sollevato scarsissimo interesse, nonostante la posta in palio, nel Grand Prix, siano due posti nel Torneo dei Candidati. La mancanza di Carlsen e di altri grossi nomi (So, Caruana, Anand, Kramnik) non è certo un motivo sufficiente. Spunti di riflessione per la FIDE e AGON? Certamente, anche se fino ad ora non hanno dato prova di trovare (ma soprattutto cercare) correttivi e idee nuove.

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Il vincitore, Alexander Grischuk

Celebriamo comunque la vittoria, per spareggio tecnico (scontri diretti, come avevamo suggerito) di Alexandrer Grischuk con 5.5 su 9 davanti a Maxime Vachier-Lagrave (che era partito con 2 vittorie, ma che poi ha inanellato solo patte) e Shakhriyar Mamedyarov. Di nuovo deludente Levon Aronian, finito nelle retrovie con 8 patte e una sconfitta assieme a Hou Yifan, anche lei con 8 patte e una sconfitta.

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La classifica del FIDE Grand Prix 2017 dopo il torneo di Sharjah (Fonte Wikipedia)

Bene, ora che sappiamo come sono finiti questi tornei, stiamo a vedere se oggi avremo una nuova Campionessa del Mondo o se dovremo attendere domani gli spareggi rapidi.

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