Tra un SuperTorneo e l’altro…

(UnoScacchista)
… parliamo di quelli che potrebbero essere definiti “Tornei minori”, ma che ovviamente non lo sono vista la partecipazione e i montepremi: il World Open 2017 di Filadelfia, il 30° Torneo “Città di Leòn” e il Torneo di Prima Lega Russa di Sochi, valido per le qualificazioni al prossimo Campionato Assoluto Russo.

World Open 2017 (Filadelfia, 29 Giugno – 4 Luglio)

Philadelphia

La 45ª edizione del “World Chess Open” si è svolta nella sua sede tradizionale, a Filadelfia. Organizzato come Torneo Svizzero su 9 turni, ha richiesto ai partecipanti un notevole sforzo fisico, visti i quattro doppi turni. Un totale di circa 1200 (!) giocatori, suddivisi in 9 differenti sezioni, ha affollato le sale del “Philadelphia Marriott Downtown” per cinque, lunghi giorni di scacchi.

World Open 2017 - Classifica
World Open 2017 – Classifica finale

Ha vinto il GM armeno Tigran Petrosian che, dopo la sconfitta al sesto turno con Jeffery Xiong si è detto “Niente più patte se vuoi vincere l’Open da solo“. E così ha fatto, vincendo le ultime tre partite e portandosi a casa i 20.500 dollari del primo premio. Molto buono il torneo del favorito Le Quang, che però, per sua stessa ammissione, ha sofferto molto il ritmo di gioco: le tre patte nelle ultime quattro partite gli hanno impedito di vincere il torneo, ma non di ottenere un ottimo secondo posto.

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[Foto di Dr. Francine Silver]

La vera sorpresa del torneo è stata la diciassettenne kazaka Zhansaya Abdumalik, che con la vittoria al penultimo turno contro il GM Yaroslav Zherebukh e la patta all’ultimo turno con Jeffery Xiong ha coronato un eccellente torneo: torna a casa con una norma GM, 30 punti Elo e 5.000 dollari!

Ecco la conclusione della prima vittoria della giovane kazaka contro un giocatore 2600+.

Zherebukh-Abdumalik dopo 37. Ag2
Zerebukh-Abdumalik dopo 37. Ag2?

Se volete capire perchè l’ultima mossa del Bianco è un errore, basta considerare la posizione dopo la mossa vincente del Nero, 37. … Ce2! con due terribili minacce: 38. … Cg1# e 38. … Cxf4#. Al Bianco non è restato altro che abbandonare. 38. 0-1


Torneo Città di Leòn (Leòn, 6-10 Luglio)

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Come ogni anno ormai da 30 anni, la città spagnola di Leòn ospita nell’ambito del Torneo Magistral de Ajedrez “CIUDAD DE LEÓN” un torneo Rapid tra due campioni affermati, una giovane speranza dello scacchismo iberico e un’altro giovane talento mondiale. Quest’anno i protagonisti sono stati Wesley So, Viswanathan Anand, il giovane GM polacco Jan-Krzysztof Duda e il ventenne IM spagnolo Jaime Santos Latasa.

La formula del torneo prevede due “semifinali” e poi un incontro di finale tra i due vincitori; tutti i match si giocano al meglio delle 4 partite rapid, con eventuale spareggio blitz. Nella prima semifinale, Wesley So ha superato Duda 2.5-1.5, riparando con due vittorie nelle ultime partite alla clamorosa svista della prima partita, dove ha semplicemente lasciato in presa la Donna! Anche la seconda semifinale ha visto il grande favorito partire male: Anand ha perso la seconda partita e solo allo spareggio blitz, vinto 2-0, ha superato Santos Latasa.

Santos Latasa-Anand dopo 35. Te4,
Santos Latasa-Anand dopo 35. Te4?

La posizione del Bianco era già inferiore, ma l’ultima mossa accelera la fine. Un campione come Anand non si lascia sfuggire la brillante 35. … Txf3! 36. 0-1, visto l’evidente seguito 36. Rxf3 f5.

L’incontro di finale è stato molto teso, con l’iniziativa sempre dalla parte di So e con Anand in grado di opporre una difesa caparbia e creativa nei finali inferiori che ha dovuto affrontare. Poi, nello spareggio blitz, la magia non è riuscita all’indiano per l’ennesima volta e So ha vinto la prima partita e, dopo una patta nella seconda partita, la sfida e il torneo.

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[Foto dalla pagina Facebook del torneo]


Torneo di Prima Lega Russa (Sochi, 2-11 Luglio)

Il porto di Sochi

Il torneo che si è appena concluso a Sochi, era valido per la qualificazione al Campionato Russo 2017 e quindi era di particolare importanza per quesi giocatori di belle speranze che ambiscono a un palcoscenico di assoluto livello in Russia. I due tornei, maschile e femminile, sono stati giocato su 9 turni in un torneo svizzero, dove non sono mancate sorprese e tensioni.

HL Russia (M) - Classifica finale
Classifica finale del torneo maschile

Ha vinto meritatamente Daniil Dubov, che si è quindi qualificato per la finale del 70° Campionato russo. Assieme a lui, accedono alla Super finale Sjugirov, Volkov, Romanov e Matlakov. Restano fuori giocatori come Najer, Artemiev, e Motylev, tutti frequentatori della zona 2700+.

HL Russia (M) - Podio
Il podio maschile: da sinistra Sjugirov, Dubov e Volkov
(foto dal sito della Federazione Russa)
HL Russia (F) - Classifica finale
Classifica finale del torneo femminile

Nel torneo femminile, chiara vittoria di Marina Nachaeva, che si qualifica per il 67° Campionato femminile russo assieme alla Girya (recente campionessa del mondo a squadre), alla Shuvalova, alla Ovod e alla Kashlinskaya. Non si qualifica Alisa Galliamova, terza al Campionato Europeo Individuale.

HL Russia (F) - Podio
Il podio femminile: da sinistra Girya, Nechaeva e Shuvalova
(foto dal sito della Federazione Russa)

Non semplice la qualificazione per Olga Girya, che ha rischiato di non farcela a causa di una pessima gestione di un finale che sembrava essere facilmente vinto contro Dina Belenkaya all’ultimo turno.

Belenkaya-Girya dopo 51. ... Rxa5
Belenkaya-Girya dopo 51. … Rxa5

Ci sono stati già alcune imprecisioni da ambo le parti, che hanno fatto variare la valutazione del finale da patto a vinto per il Nero. Nella posizione del diagramma, sembra che il Nero sia ormai avviato alla vittoria, ma non è così. Il Bianco può costruire una fortezza con la semplice 52. Re4: il pedone f non può essere spinto, il Cavallo non può muoversi e il Re non riesce ad aggirare il pedone b3 a causa della guardia dell’Alfiere.

Il Bianco invece gioca 51. Ab2? che permette al Nero la spinta vincente in f3: il Re Bianco non riesce più ad avvicinarsi al pedone per bloccarlo e quando l’Alfiere sarà costretto a mettersi in b2 per bloccare il Re Nero, il Nero giocherà f2, Ce3 e (dopo la cattura del pedone da parte del Re Bianco), Cd1+ vincendo.

Ma Girya è ormai convinta che “tutte le strade portano a Roma” e gioca 52. … Ra4?, sprecando l’occasione: il finale è di nuovo patto. E’ seguito 53. Re4 Rb5 54. Rf3 Rc4 55. Re4 Cc3+ (un ultimo tentativo) 56. Rxf4 Rd3.

Belenkaya-Girya dopo 56. ... Rd3
Belenkaya-Girya dopo 56. … Rd3

Nonostante le apparenze, il Bianco ha ancora la patta a portata di mano. Il segreto sta nel mantenersi la possibilità di portare il Re in d4 quando il Nero avrà completato la manovra di blocco dell’Alfiere in a1 con il Cavallo in b2 e il Re in c2: l’attacco al pedone b3 dalla casa c3 nel caso in cui il Re Nero vada in b1 garantirà la patta. La Belenkaya, invece, muove il Re lontano dai fantasmi di uno scacco doppio con 57. Rg4? Adesso la manovra di blocco dell’alfiere funziona: 57. … Rc2 58. Aa1 Cd1 59. Rh5 (il Re è troppo lontano e quasta mossa non cambia il risultato; se l’Alfiere fugge lontano sulla diagonale, 59. … Cc3 blocca la sua difesa della casa b2) Cb2 60. Rg4 Rb1 0-1

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