La Mitropa Cup a Capo Rizzuto

(Topatsius)
Dopo Il Ciocco (1978), Aosta (1988), Montecatini (1997) e Olbia (2008), per la quinta volta una località italiana ospita la competizione per nazioni “Mitropa Cup”. Tocca stavolta a Capo Rizzuto, una delle regine di Calabria. Dal 30 maggio al 9 giugno.

E’ la trentaseiesima edizione della manifestazione ideata nel 1976 dall’austriaca Gertrude Wagner (1925-2009). La giocatrice austriaca, che fu soprattutto un noto arbitro (nel 1981 era nello staff arbitrale del mondiale di Merano fra Karpov e Korchnoi), organizzò le prime ventuno edizioni.

L’Italia, che ha sempre partecipato tranne che nel 1987 e che a Capo Rizzuto è guidata da Kogan e Garcia Palermo, schiera Vocaturo, Moroni, Brunello, Godena e Valsecchi nell’Open, Zimina, Sedina, Di Benedetto, Movileanu e Gueci tra le donne. Da notare che il torneo femminile si gioca soltanto a partire dal 2002.

Alla Mitropa Cup possono prender parte soltanto nazioni dell’Europa Centrale. Infatti “Mit-ropa” non è altro che una crasi delle due parole “Mittel” ed “Europa”. Nel medagliere assoluto la Germania è in testa davanti all’Ungheria, e anche a Capo Rizzuto è partita forte vincendo al primo turno sia nell’Open sia nel femminile. Le dieci formazioni presenti nell’Open schierano numerosi Grandi Maestri, ma certamente non la loro migliore formazione possibile. Il giocatore con l’Elo più alto (2616) è il nostro Daniele Vocaturo, ed è soltanto l’Italia a presentare nelle sue fila ben 4 Grandi Maestri.

La sede di gioco è il villaggio Le Castella, a circa 10 km. da Capo Rizzuto, sul lato più occidentale della panoramica baia.

Qui due immagini (Adolivio Capece):

Desirée Di Benedetto e Tea Gueci
Turno 2: Italia-Germania, ancora in corso stasera mentre scriviamo

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