La Domenica Scacchistica: Sitges

(Claudio S.)

Sapete cos’hanno in comune automobilismo e scacchi? Se non avete risposto in meno di tre secondi non giocherete mai una finale mondiale con Carlsen o con Hamilton …. Naturalmente era la bandiera a scacchi! Ma non solo quella: hanno adesso in comune anche il villaggio di pescatori di Sitges, in Catalogna, nei pressi di Barcellona.
Dal 1959, nel mese di marzo, si svolge a Sitges un rally di auto d’epoca, fabbricate lo scorso secolo prima del 1924. Vince il rally non chi arriva primo al traguardo, ma chi si presenta con la macchina più bella e con abiti anch’essi d’epoca in sintonia con la propria auto. E’, insomma, una specie di sfilata storica evocativa.
Ma perché proprio a Sitges e perché auto non posteriori al 1924? Perché nei pressi di Sitges, a Sant Pere de Ribes, esiste un ex circuito automobilistico, quello di Sitges-Terramar, l’Autodromo Nacional, un circuito spettacolare, costruito nel 1923 per opera di Frick Armangue su progetto di Jaume Mestres. Terminato in appena 300 giorni, venne a costare un patrimonio: oltre 4 milioni di pesetas. Inaugurato il 28 novembre del 1923, già dall’anno successivo venne in pratica abbandonato. Era un velocissimo anello di appena due chilometri, con due curve paraboliche di 60 gradi. Vi corse anche Tazio Nuvolari.
Negli anni ’50 l’Autodromo Nacional fu di nuovo sporadicamente utilizzato. Nonostante ciò, è il solo autodromo al mondo che, dopo 85 anni di quasi inattività, può vantarsi di presentare una pista, perfettamente costruita da Josep Maria Martino con quasi 4 milioni di tonnellate di cemento, pressoché intatta. Un circuito affascinante, sorprendente, in un luogo incantato mèta di appassionati dei motori di tutto il mondo.


(UnoScacchista)
Anche quest’anno il Sunway Sitges International Chess Festival, giunto alla sua quinta edizione, vede una buona partecipazione di giocatori affermati, forti Grandi Maestri e giovani di belle speranze. Iniziato venerdì 14 Dicembre, il torneo si svolge in 10 turni, fino al 23 Dicembre. Ai nastri di partenza due giocatori sopra i 2700, Andreikin e Ivanchuk, e 9 giocatori del gruppo dei 2600, tra cui il nostro Daniele Vocaturo. Tra le giovani promesse spiccano i GM Awonder Liang, Nihal Sarin e Praggnanandhaa e i MI Vincent Keymer e Lance Henderson De La Fuente, ma anche il giovane indiano Dev Shah, reduce dal Roma Città Aperta. Per i colori italiani giocano anche Andrea Stella e Daniela Movileanu. Ci sono anche vecchie glorie, come Beliavsky e Romanishin.
Al primo turno, subito una grande sorpresa: Ivanchuk è stato battuto in 26 mosse dal dodicenne indiano Sreeshwan Maralakshikari (Elo 2244)! Di questi tempi c’è proprio da temere tutti, specialmente i ragazzini indiani…

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