Natalino Nocera ci ha lasciato

(Alessandro Pompa)
Due mesi fa, a 75 anni, ci ha lasciato nel giorno di Natale il professor Natalino Nocera: “Lallo”, come lo chiamavano gli amici e i collaboratori più stretti.

Nato nel 1943, grande uomo di sport e appassionato dirigente, Natalino è stato tra i fondatori del Comitato territoriale di Latina dell’UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), il più grande Ente di promozione sportiva italiano, che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi 70 anni di attività. Storico Presidente del Comitato, dal 1986 al 2013, è stato a lungo anche Dirigente nazionale UISP e Presidente regionale UISP-Lazio, a testimonianza della grande crescita ed importanza di tutto lo sport pontino.

Professore amato e stimato al “Galilei”, figura di grande autorevolezza ed umanità, “Lallo” ha avuto un ruolo fondamentale nel mondo della scuola e dello sport provinciale, regionale e nazionale. Sotto la sua presidenza, prima al cosiddetto “Colosseo”, poi nell’attuale sede di via Don Morosini 143, l’UISP di Latina divenne ben presto faro e punto di riferimento di tutto lo sport pontino, tanto da portare il suo grande collaboratore Tommaso Dorati, giovanissimo vice-presidente del Comitato, a diventare Segretario Nazionale UISP, “numero tre” di un Ente con 1.500.000 iscritti ed oltre 5.000 Società sportive iscritte.

Con “Lallo”, gli scacchi ebbero un ruolo particolare nell’UISP di Latina. Con grande lungimiranza e sensibilità, da grande ed illuminato uomo di scuola quale era, Natalino – che per molti anni insegnò matematica – si era ben reso conto dell’importanza educativa, culturale, associativa e sportiva degli Scacchi e degli Sport della Mente e meditò di affiancarli alle attività sportive che vanno per la maggiore, per un arricchimento reciproco.

Ormai appassiti, con il ritiro di Renzo Gonzales, i fasti federali dei mitici “Settanta” di Fischer, impallidito il ricordo dei grandi Festival al Palazzetto, la Latina degli scacchi dovette ripartire dal “basso”, la promozione e diffusione del gioco: e cioè la cosa in realtà forse più bella e importante, il vero “pane per i denti” di un Ente di Promozione Sportiva come l’UISP. Fu così che Natalino affidò la gestione di un Circolo agli appassionati di Latina, agonisti di alto livello: affitto a carico del Comitato in cambio del loro impegno a promuovere il gioco in senso anche educativo e promozionale, e non solo agonistico.

Si affiancarono a ciò corsi di formazione sul gioco e sugli Scacchi a Pomezia, Aprilia, Latina che coinvolsero non solo appassionati, ma anche operatori del servizio civile impegnati nell’UISP, tra i quali perfino il Segretario del Comitato, dott. Marco Grimelli – divenuto di suo appassionato di scacchi – e la giovanissima Francesca Cosmi, attuale Responsabile Tesseramento del Comitato stesso. Proprio a Latina, nel Corso di Formazione UISP 2003, nacque l’impegno eccezionale di Erminio Castaldi – un anno per ogni casella… ma non li dimostrava affatto! -, grande Dirigente scacchistico reatino dell’UISP e della FSI.

Con la nascita nel 1997 della multipolare, interprovinciale ASD “Quattro Torri”, con sede a Pomezia (compresa nel Comitato UISP di Latina, sebbene in provincia di Roma), fondata su impulso di Mario Albano e poi, in suo ricordo, da storici dirigenti della UISP – Lega Scacchi e da tanti appassionati locali, toccò proprio a lui e al Comitato UISP di Latina il compito di “allevare” e far crescere quella che poi, con il tempo, è divenuta forse la più grande e complessa Associazione di promozione ludica nel Lazio. E le fu sempre vicinissimo: facilitandola economicamente nelle procedure di tesseramento; chiedendole corsi di formazione per educatori e docenti riconosciuti dal MIUR; proponendole di partecipare in ogni occasione possibile a feste popolari, corsi, manifestazioni, grandi eventi come la “Maratona di Latina” e il “Giocagin” (punto d’incontro tra il mondo della scuola e quello della promozione sportiva).

Natalino Nocera è stato presidente dell’Uisp di Latina dal 1986 al 2013, quando gli successe l’amico Domenico Lattanzi, suo degno erede ed emulo, attentissimo a sua volta a tutte le proiezioni dello sport, pur provenendo dal mondo del calcio.

Da tutta la nostra “Quattro Torri” a “Lallo”, alla sua famiglia, alla moglie Mariolina Marinelli e ai figli Paolo e Dario (anche lui impegnato nell’UISP, con la Lega Calcio), l’affetto, la stima, la riconoscenza di tutta una vita sportiva.

Non potremo mai dimenticarti. Siamo cresciuti insieme, “Lallo”: l’UISP, “Quattro Torri”, gli Scacchi e gi Sport della Mente, a Latina e nel Lazio.

Ciao, Natalino.
GRAZIE

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