Uno Scacchista

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#CarlsenNepo – Il pronostico di “UnoScacchista & friends”

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Carlsen-Nepo, durante il recente Norway Chess 2021 (foto dagli organizzatori)

(UnoScacchista)
Tra meno di una settimana prende il via il match tra Magnus Carlsen e Ian Nepomniachtchi per il titolo di Campione del Mondo. Esattamente venerdì 26 novembre alle 13:30 italiane inizierà la prima partita delle 14 previste dal formato di quest’anno. Molto è stato detto e molto diremo nelle prossime settimane sui due giocatori, sulla loro amicizia-rivalità che risale ai primi anni 2000, a cosa vuol dire giocare un match in termini di preparazione e tensione e, ovviamente, alle partite.

Oggi però rispolveriamo il vecchio gioco dei pronostici. Abbiamo chiesto a molti amici del blog (e, ovviamente alla Redazione) come pensano finirà il match e chi il 15 dicembre sarà Campione del mondo. Come vedrete c’è una chiara preferenza che i 24 pronostici mettono in evidenza: approfittate dello spazio per i commenti per dire la vostra!

I 24 pronostici di “UnoScacchista & friends”
(rigorosamente in ordine alfabetico)

Stefano Bellincampi (CM, Scacchierando): Carlsen
“Immagino un match più vivace rispetto agli ultimi due, nei quali Carlsen si è limitato a controllare, essendo sicuro di vincere agli spareggi rapid. Anche la lunghezza del match (14 partite invece di 12) aiuterà i giocatori a prendere qualche rischio in più. Nepo può batterlo nella singola partita, ma credo che Carlsen sia ancora il più forte, quindi pronostico che vincerà il match prima degli spareggi.”

Adolivio Capece (M, giornalista): Carlsen agli spareggi
“Dico Carlsen. Magari ancora una volta al tie-break rapido. Nepo lo ha battuto varie volte specie quando erano ragazzini (in particolare quando vinse il Mondiale U12 nel 2002) e a tempo lungo lo ‘score’ è 4-1 per Nepo, ma non credo che questa volta riuscirà a prevalere.”

Massimo Carconi (Scuola Popolare di Scacchi): Nepo (Carlsen se agli spareggi)
“Alla fine del più strano Torneo dei Candidati è uscito Nepomniachtchi, forse l’unico che abbia in carriera uno score positivo con ‘Re Magnus’. Nepo, grande giocatore combinativo (il suo idolo è Tal) è caratterizzato da grande incostanza, con momenti di grazia nei quali è un rullo compressore e giorni in cui sembra scomparire in voragini di piani troppo complessi. Se l’elemento principale per il pronostico rimane quindi sapere come arriverà allo scontro Nepo (sembra abbia curato anche l’aspetto fisico, perdendo parecchi kg perché l’unica speranza di battere Carlsen è toccare livelli di forma mai raggiunti), dall’altra il numero esiguo di partite con le quali si gioca la corona non esclude a questi livelli un risultato di parità, con titolo assegnato poi attraverso le partite blitz, dove il cannibale Carlsen è come al solito ovviamente favorito. Ma voi mi state chiedendo un nome secco, e allora dico: Nepomniachtchi”.

Roberto Cassano (Redazione, Commissione Cultura e Benemerenze FSI): Carlsen
“Nepo, anche se la paura non gli farà novanta, sbaglierà più volte e Carlsen, asso pigliatutto o quasi, dimostrerà ancora la sua voglia di vincere.”

Uberto Delprato (CM, UnoScacchista): Carlsen (Nepo se agli spareggi)
“Indipendentemente dal risultati finale, sarà un match divertente. Molto dipenderà dalle prime due partite, quando l’esperienza di Carlsen potrebbe già fare la differenza. Nepo ha curato molto la preparazione fisica, ma è impossibile arrivare preparati psicologicamente al primo match mondiale. Do il norvegese come grande favorito, con una vittoria anche prima delle 14 partite. Nel caso si andrà allo spareggio sono però di avviso contrario rispetto al sentire comune: nonostante Carlsen abbia dimostrato più volte di essere più forte, in questo caso la pressione di essere il favorito giocherà contro di lui e credo il russo finirà per vincere.”

Carlsen ha svolto parte della sua preparazione in Spagna

Folco Ferretti (MF, ASD Steinitz): Carlsen
“Già nei lontani anni ’80 ero rimasto colpito (mi fa piacere ricordarlo su questo blog) leggendo su Zeitnot un’intervista in cui il grande Enrico Paoli sosteneva che il match come strumento per scegliere il Campione del mondo di scacchi era ormai anacronistico e che si sarebbe dovuto aggiudicare il titolo mediante un torneo.
L’analisi sembra più che mai attuale, visto che la riduzione del numero delle partite, la consapevolezza di spareggi finali a cadenza rapida e l’esasperazione della preparazione teorica con l’ausilio di motori da quasi 4000 punti ELO hanno trasformato gli ultimi due match mondiali, fra giocatori normalmente noti per il loro stile interessante, in interminabili saghe di pareggi a cui è stato davvero difficile appassionarsi.
Temo che anche stavolta lo scenario di massima non sarà molto diverso, ma forse dallo scontro fra il temperamento “di ghiaccio” del norvegese e quello “di fuoco” del russo potrebbe venir fuori qualcosa di meglio. Speriamo quindi di assistere ad alcuni rischi in più, a una maggior varietà nelle aperture, e magari a dei finali complessi con qualche errore imprevisto dovuto alla stanchezza per le passate ore di lotta..
Prevederei quindi una vittoria di misura di Carlsen senza necessità di arrivare ai tiebreak (qualcosa come 2 vittorie, 1 sconfitta, e tutte le altre patte) ma, in caso di crollo psicologico di Ian dopo i primi rovesci, il risultato potrebbe benissimo essere più netto.
Il regno di Magnus verrà probabilmente interrotto solo da un giocatore nato in questo millennio, magari l’ex-persiano Firouzja (sarebbe bello vedere sul gradino più alto del podio un rappresentante del paese che ha dato al gioco il suo nome) o qualcuno di ancora più giovane.”

Tristano Gargiulo (CM, ASD Steinitz e volovelista): Carlsen
“In un match, che mi figuro meno equilibrato di quello tra Carlsen e Caruana, con più frequenti e drammatici rovesciamenti di fronte, vedo come temi dominanti l’estrosità e l’aggressività di Nepo e la tecnica e le capacità difensive di Carlsen. Preconizzo il successo finale di Carlsen ma con almeno una vittoria di Nepo.”

Rita Gramignani (M, 9 volte campionessa italiana): Carlsen
“Io punto su Carlsen, non ho dubbi. Il norvegese ha proprietà e dominio sugli scacchi. E’ come se i pezzi gli dicessero: ‘Fai di noi quello che vuoi!!’. Stante la sua preparazione, lui si avvicina più alla macchina che all’uomo, e per controllo e per eclettismo e anche per imprevedibilità. Un po’ come Fischer che tanto amo”.

Federico Manca (MI, Scuola “Next Chess Level“): Carlsen
“Credo che l’imminente match tra Carlsen e Nepomniachtchi sarà un’occasione per assistere ad un incontro molto differente dai precedenti. Lo stile di gioco del Grande Maestro russo si differenzia da quello degli sfidanti che si sono preceduti, come Anand, Karjakin e Caruana. Nepomniachtchi è un grande attaccante, inferiore a Carlsen tecnicamente, ma in grado di creare partite complicate dove la grandissima tecnica del campione del mondo norvegese non basterebbe. Detto questo, non penso che il campione russo vincerà. Carlsen è ancora troppo più forte degli altri, e anche se dovesse perdere questo match rimarrà il numero uno del mondo per diversi anni. Quello che Magnus Carlsen ha fatto negli ultimi dieci anni è difficilmente ripetibile e lo colloca ad uno dei gradini più alti della gerarchia dei campioni del mondo. Non credo che Nepomniachtchi potrà dimostrare in futuro le stesse cose del campione del mondo in carica. Sono propenso a ritenere che se ci dovrà essere un futuro campione del mondo e numero uno indiscusso, in grado di ripetere le stesse cose del campione Norvegese quel tale potrebbe essere l’iraniano Firouzja che è ancora in fase di netta crescita scacchistica, e sta migliorando molto nettamente.”

Il match si svolgerà all’interno dell’Expo2020 di Dubai (Foto di Dany Eid)

Sergio Mariotti (GM, non devo spiegarvi chi è, vero?): Nepo
“Spero vinca il russo perché non mi piace lo stile di Carlsen, mentre Nepomniachtchi ha uno stile abbastanza complicato e comunque anche a volte combinativo, come piace a me”

Carlo Marzano (M, Fondatore di Mr Chess, “The Thinker“): Carlsen
“Lo sfidante è la bestia nera del campione, ma: 1. potrebbe essere già appagato dal traguardo raggiunto; 2. rischia di dover spingere più del dovuto perché negli spareggi blitz è sfavorito; 3. ha minore esperienza nei match così importanti. Per questi motivi credo che vincerà Carlsen.”

Roberto Messa (MI, editore di Torre & Cavallo): Carlsen
“Carlsen è leggermente favorito. Il norvegese ha ammesso più volte la sua avversione per i match, perché lo annoia dover dimostrare una realtà evidente, ovvero che il più forte è lui. In altre parole il suo tallone d’Achille sta tutto nel detto “Gli esami non finiscono mai”.
Fare pronostici sull’esito di un match mondiale non è mai facile, trovo più facile pronosticare che anche questo match non ci porterà nulla di paragonabile all’impatto mediatico e all’ondata di popolarità che l’anno scorso, di questi tempi, la serie TV di Netflix regalò agli scacchi in Italia e nel mondo.”

Carla Mircoli (M, Istruttore): Carlsen se agli spareggi
“Molte (troppe) patte e vittoria finale di Magnus Carlsen, sarebbe bello vedere meno patte.”

Riccardo Moneta (Redazione, Zeitnot, I luoghi degli scacchi): Carlsen
“Vince il primo che vincerà una partita. Scherzi a parte, vinca il migliore, speriamo che non ci siano troppe patte e speriamo che il risultato non sia deciso dagli spareggi veloci. Vorrei però ricordare un particolare: spesso il successo in un mondiale arride al più giovane dei due giocatori … e voi lo sapete chi è in questo mondiale il più giovane di due, sì?”.

Nepomniachchi in forma a metà ottobre: cosa non si fa per cercare di vincere!

Antonio Monteleone (CM, Redazione): Nepo (Carlsen se agli spareggi)
“Vista la mia tendenza a tifare per chi parte sfavorito sulla carta, considerando che il Nepo a tempo lungo sembra avere uno score positivo con Carlsen, considerando poi che alla fine ritengo le reali possibilità di entrambi molto vicine al 50%, pronostico la vittoria del Nepo con 9 patte, 2 sconfitte e 3 vittorie.
PS: se dovessero arrivare agli spareggi, allora nessuna storia con larga vittoria di Carlsen.”

Marco Ottavi (CM, Responsabile Nazionale del Settore Scacchi UISP): Nepo (Carlsen se agli spareggi)
“Il match sarà equilibrato, Carlsen appare quasi sempre invincibile. Credo, però, che “Nepo” arriverà preparato e ce la farà di misura, a patto che chiuda l’incontro prima delle partite a tempo ridotto. Lì il Campione del Mondo è insuperabile.”

Sebastiano Paulesu (CM, Istruttore “ideografico”): Carlsen
“Il match mondiale tra Carlsen e Nepomniachtchi è aperto a tutti i risultati; sebbene il favorito resti sempre Carlsen, lo sfidante è sicuramente uno dei pochi a potergli contendere il titolo mondiale. Lo stile di gioco del russo è molto più intraprendente di quello messo in mostra da Fabiano Caruana e quindi prevedo anche delle rispettive vittorie già prima di arrivare agli eventuali spareggi, dove stavolta potrebbe esserci più equilibrio (mentre Caruana crollò inesorabilmente).
Nell’economia di un match mondiale, quest’anno sulla distanza di 14 partite, è chiaro che anche un singolo episodio potrebbe cambiare le sorti dell’incontro e quindi – me lo auguro anche da appassionato spettatore – potrebbero esserci forti emozioni e, chissà, forse anche delle sorprese.”

Daniel Perone (Amico di penna dall’Argentina): —
“Avrà lo sfidante la freddezza sufficiente per affrontare il gioco quasi “cibernetico” ed efficace, di un Campione che non lascia esternare i suoi sentimenti? Al di là del risultato, sarebbe bello che, alla fine, gli scacchi siano un’altra volta quel gioco pieno di passioni e di sentimenti che commuovono gli umani.”

Pierluigi Piscopo (MI, FIDE trainer, Stay@Chess): Carlsen
“Credo che l’elemento centrale sarà lo stile di gioco dello sfidante, noto per l’approccio “blitzkrieg”, soprattutto di Bianco. Grande preparazione su di una linea specifica in apertura, pressione asfissiante sul tempo di riflessione, predilezione per le soluzioni tattiche. Però non so se un simile approccio possa reggere per tutto il match. Carlsen è più regolare e completo, inoltre ha una esperienza nei match assolutamente superiore. Pronostico secco: vince il campione del mondo”

Nepo-Carlsen, durante il recente Norway Chess 2021 (foto dagli organizzatori)

Rosario Lucio Ragonese (M, Istruttore, Frascati scacchi): Carlsen
“Molte patte e 2 vittorie di Magnus, vince Carlsen, non penso sia giunto il momento di Nepo.”

Claudio Sericano (MF, FIDE Trainer, I luoghi degli scacchi): Carlsen
“Magnus Carlsen è un giocatore con una capacità innata di vincere partite dove non è in vantaggio, anzi… Negli ultimi due matches mondiali, contro Karjakin e Caruana, è stato portato agli spareggi, vincendo una sola partita a cadenza regolare su 24 disputate. Quindi sembra che nei match il suo atteggiamento sia più prudente rispetto ai tornei. E’ possibile che vedremo un match simile, con spareggio rapid finale, anche se penso che Carlsen potrà chiudere i conti prima della 14sima partita. In ogni caso il mio pronostico è per il norvegese.”

Luca Shytaj (GM, biologo): Carlsen
“Credo che Carlsen sia leggermente favorito sia perché, a mio avviso, è il giocatore più forte del mondo, sia per via della sua esperienza pregressa nei match mondiali. Tuttavia, Nepomniachtchi è uno dei pochissimi scacchisti a non essere intimidito quando gioca contro Carlsen e a suo favore c´è anche la forte motivazione della Federazione Russa a riavere un campione del mondo dopo tanti anni. Se fossi costretto a scommettere, punterei su Carlsen, specialmente se riuscirà a essere il primo a vincere una partita nel match, dato che la tenuta psicologica di Nepomniachtchi mi sembra generalmente minore di quella dell´attuale campione del mondo”.

Topatsius (Cercatore di combinazioni): Carlsen
“Mi voglio sbilanciare, come se avessi visto tutto. Avremo all’inizio qualche patta scarsamente interessante, come se i due giocassero a carte coperte. Poi Nepo otterrà un certo vantaggio nella partita n. 5 (o numero 6?), ma lo sprecherà malamente, addirittura perdendo. Ne risentirà assai, di questa sconfitta, e poco più avanti, in tentativi prematuri di reagire, si farà sorprendere in due partite consecutive, poi accorcerà le distanze in quella che sarà definita “la partita più bella del match”, ma una nuova sconfitta in un difficile finale determinerà il successo del campione in carica, impietoso e implacabile, già dopo 12 partite”.

Renato Tribuiani (M, sportivo, rugbysta, bridgista): Nepo
“Il mio parere sul match, non per “azzeccare “il risultato, è a favore dello sfidante; stante la parità tecnica, Nepomniachtchi ha più “fame “per “recuperare” un titolo che ritiene proprio di diritto, mentre Carlsen potrebbe sentirsi da tempo appagato.”


Facciamo un po’ di conti

Dei 24 amici “pronosticatori”, uno è rimasto indeciso per cui per le nostre statistiche useremo 23 opinioni. Come avrete sicuramente intuito scorrendo il post, la maggioranza a favore di Carlsen nelle 14 partite del match è schiacciante: 17 a 5, con una sola previsione di pareggio.

Pronostico Carlsen-Nepo dopo le 14 partite del match

Insomma, nonostante Nepomniachtchi sia considerato uno sfidante pericoloso e psicologicamente non soggiogato dalla personalità del norvegese, ben pochi credono nelle sue reali capacità di battere il Campione del Mondo. Difficile immaginare un risultato così netto, forse a livello del match di ritorno tra Carlsen e Anand. Qualcuno però, tra gli addetti ai lavori, ricorda che nessuno pronosticava Kramnik battere Kasparov o, andando ancora più indietro nel tempo, Euwe battere Alekhine.

Le cose cambiano di poco se includiamo i risultati pronosticati dalla “saggezza popolare” per l’eventuale tie-break a cadenza rapida in caso di 7-7 nel match. Tre dei nostri partecipanti al sondaggio sottolineano infatti come Carlsen sia favorito nel caso in cui Nepo non riesca a vincere il match entro le 14 partite, a cui si aggiunge chi ha immaginato che nessuno prevarrà nel match.

Pronostico Carlsen-Nepo in caso di tie-break

C’è un solo pronosticatore (l’autore di queste righe) che pensa a Nepomniachtchi come favorito negli spareggi a cadenza rapida. So che sembra contraddire l’evidenza degli ultimi anni di tornei Rapid, ma Nepo è un giocatori di pasta diversa rispetto a Karjakin e Caruana, secondo me. Il totale dei pronosticatori si schiera quindi 20 a 3 a favore di Carlsen nel caso si arrivasse al tie-break.

Devo dire che queste previsioni non sono molto distanti da quelle dei bookmaker online, ma, per fortuna, lo sport non segue necessariamente i pronostici, quindi… prepariamoci a seguire il match, a godere di quelle che speriamo saranno belle partite e a tifare per il nostro giocatore preferito.


Il calendario del match

L’aggiunta delle due partite rispetto alle 12 degli ultimi match mondiali ha obbligato la FIDE ad organizzare diversamente la scaletta di gioco. Invece di 6 gruppi di due partite inframezzati da una giornata di riposo, questo match alterna gruppi di 3 partite e di 2 partite, sempre separati da una giornata di riposo, svolgendosi quindi sempre in 3 settimane.

L’orario di inizio delle partite, come detto, sono le 13:30 italiane. La cadenza di gioco è la più vicina a quella classica, senza incremento per le prime 60 mosse. I giocatori avranno a disposizione 2 ore per le prime 40 mosse, seguite da 1 ora per le successive 20 mosse; dopo la 60ª mossa verranno aggiunti 15 minuti e verrà accordato un incremento di 30 secondi ogni mossa.

UnoScacchista seguirà il match con aggiornamenti giornalieri sulla partita del giorno precedente: questa volta non avrò modo di seguire il match di persona come feci nel match di Londra, ma voi continuate a seguirci, mi raccomando!

1 thought on “#CarlsenNepo – Il pronostico di “UnoScacchista & friends”

  1. Mi piace molto il pronostico di Pierluigi Piscopo: “Pronostico secco: vince il campione del mondo!” 😂😂😂 È evidente che ha il 100% di probabilità di azzeccarlo… nell’istante stesso in cui vince è campione del mondo!

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