Caruana trionfa, confusione Torneo dei Candidati. Intanto Niemann…
Fabiano Caruana (Lennart Ootes)
(UnoScacchista)
Una seconda metà di novembre da incorniciare per Fabiano Caruana. Con la qualificazione per il Torneo dei Candidati già in tasca, Fabiano ha vinto nell’ordine il Saint Louis Rapid & Blitz 2023, la Sinquefield Cup 2023 e, come effetto di queste vittorie, il Grand Chess Tour 2023 e il FIDE Circuit 2023. Wow. Grande confusione invece per gli ultimi due posti in palio per il Torneo dei Candidati: i cattivi risultati di Firouzja e Giri nella Sinquefield Cup hanno portato Wesley So e, sorprendentemente, Leinier Dominguez spalla a spalla per il primo posto utile nella classifica Elo live. Dal canto suo, la FIDE ha pubblicato una comunicazione di “chiarimento” che in realtà è un cambio delle regole in piena corsa! Infine, come non citare Hans Niemann e il suo 8 su 9 a Zagabria con una prestazione da 2946?
Saint Louis Rapid & Blitz 2023 – Caruana su MVL
Il torneo si è svolto tra 10 giocatori con il collaudato schema dei tre giorni di Rapid per nove turni e due giorni di Blitz con gironi di andata e ritorno. Dopo un inizio fiammeggiante di Ray Robson, che ha vinto la sesione Rapid, Vachier Lagrave ha dominato la prima giornata Blitz per poi crollare nella seconda, vinta da Le Quang Liem. Alla fine la regolarità di Caruana gli ha fatto vincere il torneo, con mezzo punto di vantaggio su MVL e un punto su Nepo e Le Quang Liem.

Al di là della vittoria di Fabiano, il torneo ha fatto subito capire il precario stato di forma di Firouzja, di So e di Giri, ovvero i tre principali contendenti agli ultimi due posti nel Torneo dei Candidati 2024. Una anticipazione di quello che avremmo visto di lì a pochi giorni?
Sinquefield Cup 2023 – Di nuovo Caruana, crollo di Giri e Firouzja
La Sinquefield Cup è iniziata come nessun organizzatore di torneo vorrebbe: il forfait di uno dei giocatori e tantissime patte. Il polacco Duda ha purtroppo dovuto abbandonare il torneo dopo un solo turno per motivi di salute non specificati ma definiti seri dallo stesso Jan-Krzysztof. Dopo l’edizione 2022, che verrà ricordata più per il polemico ritiro di Carlsen che per la vittoria di Firouzja, un’altra edizione con solo 9 giocatori.
Sarà per la tensione legata ai punti necessari per qualificarsi per il Torneo dei Candidati, sarà per lo stato di forma precario, fatto sta che la prima vittoria si è vista solo al 4° turno, e solo dal 6° turno in poi si sono viste meno patte. Alla fine, comunque, solo 8 vittorie in 36 partite sono state veramente poche e bisogna ringraziare Caruana e un inaspettato Dominguez se il torneo è diventato interessante.

Già perché se da un lato Caruana, battendo Wesley So, ha messo in cassaforte il torneo e il Grand Chess Tour, dall’altro ha spalancato portoni a molti altri contendenti per la qualificazione tramite Elo e la qualificazione con la vittoria nel FIDE Circuit.

Entrambe le situazioni si sono infatti complicate molto a causa dei cattivi risultati di Firouzja, So e Giri, tanto che al momento nella classifica Elo live regna molta confusione:
2757.4 Wesley So
2756.2 LeinierDominguez Perez
2750.5 Alireza Firouzja
2750.0 Sergey Karjakin
2749.1 Anish Giri
2748.0 Viswanathan Anand
2741.9 Praggnanandhaa R
2740.7 Vincent Keymer
2740.6 Parham Maghsoodloo
Solo un punto separa Dominguez da So, e ben altri 4 giocatori, inclusi gli inattesi Keymer e Maghsoodloo, potrebbero superarlo giocando un numero sufficiente di partite. Di questo però parlerò tra poco.
Per ora vanno fatte le congratulazioni a Fabiano Caruana per aver chiuso il 2023 con due acuti che gli hanno permesso anche di vincere il Grand Chess Tour e assicurarsi la vittoria nel FIDE Circuit.

Un dominio costante per tutto il Tour, a prova del fatto che, al di là di Ding Liren Campione del Mondo, è probabilmente Fabiano lo scacchista migliore dell’anno.
La strada verso Toronto è ancora avvolta nella nebbia…
Veniamo adesso al Torneo dei Candidati e a chi sta lottando per i due posti rimanenti. Come ho spiegato in un post dedicato, sono due i modi per qualificarsi: per punteggio Elo nella classifica di Gennaio 2024 e per piazzamento del FIDE Circuit.
Per la classifica Elo, la situazione ad oggi è quella che ho presentato prima e molto dipende da ciò che i vari giocatori potranno inventarsi da qui al 31 dicembre. Ad esempio, Keymer e Maghsoodloo hanno giocato in Bundesliga, raggranellando rispettivamente 2,7 e 1,4 punti. Pochi, ma potrebbe bastare qualche altro torneo per guadagnarne altri. Attenzione però, non tornei qualsiasi! Come sappiamo dal mio post precedente, i tornei devono essere a cadenza lenta ed essere tornei validi per il FIDE Circuit, cosa che richiede il rispetto di alcuni parametri organizzativi e una qualità dei partecipanti che non si può improvvisare. In effetti, al momento l’unico torneo che rispetta appieno questi criteri è il London Chess Classic 2023 in svolgimento a Londra (anche su questo tornerò tra poco).
Non è però impossibile mettere assieme un torneo del genere per una Federazione veramente interessata a promuovere uno dei suoi giocatori al livello di Candidato al titolo mondiale (come la Cina ci ha insegnato con la campagna di tornei chiaramente ad hoc organizzati a favore di Ding Liren per fargli prendere il posto lasciato libero l’anno scorso dalla squalifica di Karjakin). Forse subodorando un piano del genere da parte degli statunitensi, la FIDE ha allora pubblicato quelli che ha definito “chiarimenti” al regolamento.
Peccato che questi “chiarimenti” siano in realtà un vero e proprio cambio delle regole! La FIDE infatti specifica che:
- l’ordine di applicazione dei criteri è prima il FIDE Circuit e poi l’Elo di gennaio 2024 (nessuna sorpresa)
- dopo il ritiro di Duda dalla Sinquefield Cup, chi sarebbe arrivato quinto non avrebbe ottenuto punti del FIDE Circuit perché il quinto posto non appartiene alla prima metà della classifica (matematicamente non opinabile)
- per qualificarsi tramite Elo, un giocatore deve aver giocato nel 2023 almeno 4 tornei a cadenza “standard” secondo l’articolo 1.1 del FIDE Circuit (e fino a qui tutto noto) e, facendo eccezione per i campionati nazionali, giocati tutti in nazioni diverse secondo quanto definito nell’articolo 3.2 del FIDE Circuit (e questo è un cambio delle regole in corsa, perché quell’articolo è citato per la prima volta tra le regole di qualificazione al Torneo dei Candidati e nel regolamento del FIDE Circuit serve solamente a stabilire i criteri di selezione per la composizione della classifica).

E’ del tutto evidente che la FIDE, prima della fine della Sinquefield Cup, ha voluto lanciare un avvertimento alla Federazione USA: non pensate di organizzare in fretta e furia un torneo negli USA per far guadagnare punti Elo a Dominguez, perché ha già giocato la Sinquefield Cup in USA. A prescindere dal fatto che questo “chiarimento” sarebbe facilmente giudicato inapplicabile da qualunque giudice, sarebbe da capire perché gli USA dovrebbero lavorare per favorire Dominguez a scapito di So.
Per capirlo è necessario guardare l’attuale classifica del FIDE Circuit dopo la Sinquefield Cup:
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- Fabiano Caruana 118.61 (5 tornei) – già qualificato
- Anish Giri 84.31 (5 tornei)
- Wesley So 83.40 (5 tornei)
- Gukesh D 79.50 (5 tornei)
- Erigaisi Arjun 71.56 (5 tornei)
- Magnus Carlsen 63.45 (3 tornei) – già qualificato
- Hikaru Nakamura 59.25 (3 tornei) – già qualificato
- Praggnanandhaa R 54.79 (5 tornei) – già qualificato
Al momento della pubblicazione dei “chiarimenti” Wesley So era in testa alla Sinquefield Cup e, quindi, al secondo posto della classifica del FIDE Circuit, di fatto aprendo la strada alla qualificazione di Dominguez a patto che quest’ultimo fosse riuscito a giocare un torneo del livello richiesto dal FIDE Circuit. Gli USA avrebbero quindi potuto ottenere ben 4 posti nel Torneo dei Candidati, risultato evidentemente non gradito alla FIDE (per motivi che si possono sospettare ma non esplicitare).
Adesso, con So arrivato solamente terzo a Saint Louis, la lotta di Dominguez per la qualificazione è ancora possibile, ma il sostegno della federazione USA è tutto da verificare. Che gli possa venire incontro un’altra federazione amica, ad esempio quella cubana (sua federazione di origine)? Oppure vedremo molti bei nomi in competizione al Sunway Chess Open di Sitges (Spagna) a metà dicembre.
In tutto ciò, tra l’altro, nessun “chiarimento” in caso di giocatori con lo stesso Elo nella classifica di gennaio 2024: costava poco dirimere anticipatamente questo possibile problema ed indicare un criterio di selezione.
Tutto abbastanza confuso? Bene, perché non è finita qui! C’è ancora una possibile sorpresa che potrebbe arrivare dal FIDE Circuit. Gukesh sta infatti giocando, come detto, il London Chess Classic 2023 che, in caso di vittoria in solitaria, gli farebbe guadagnare 5,24 punti oltre quelli già ottenuti nei suoi migliori 5 tornei, permettendogli di arrivare a 84,74 punti e quindi appena davanti a Giri! E come sta andando a Londra?
A Londra Gukesh insegue un sogno, mentre Niemann…
Ad oggi Gukesh è in testa al London Chess Classic 2023 con 2,5 su 3, a pari merito con Adams che, di fatto, sembra essere il miglior alleato di Giri. Seguiremo l’evolversi di questo torneo nei prossimi giorni anche per vedere come giocherà Hans Niemann.

“E adesso cosa c’entra Niemann?” vi starete chiedendo. In realtà nulla in ottica Torneo dei Candidati, ma durante l’ultima settimana l’enfant terrible degli scacchi mondiali ha fatto molto parlare di sè per l’eclatante risultato ottenuto a Zagabria.

Un brillante 8 su 9 davanti ad avversari non di primissima fascia ma comunque di alto livello fa sempre notizia, ma il ragazzo ha anche giocato brillantemente e superato di nuovo i 2700. Inutile dire che sono partite di nuovo accuse velate alla sua vittoria, ma va anche detto che Niemann non perde certo occasione per fare lo spaccone, paragonandosi addirittura a Fischer…
Two lone Americans up against the world, facing immeasurable odds
Victorious 53 years apart at the legendary Tournament of Peace
8/9: 2946 performance rating
I know of no better life purpose than to perish in attempting the great and the impossible pic.twitter.com/qjZlhRIYJp
— Hans Niemann (@HansMokeNiemann) November 30, 2023
Lasciamo stare tutto il contorno e speriamo di vederlo giocare bene anche a Londra, non tanto e non solo per mettere a tacere le solite voci di cheating, ma perché a tutti piace veder giocare a scacchi in maniera intraprendente e Niemann sembra proprio un giocatore che può portare un po’ di verve.
Chi si qualificherà per il Torneo dei Candidati 2024, insomma?
Difficile dirlo, in effetti. La lotta è ristretta a Giri e Gukesh per la qualificazione via FIDE Circuit e a Wesley So e Dominguez per la qualificazione via Elo, con il primo decisamente favorito. Credo poco nella rincorsa di Keymer e Maghsoodloo, così come non penso che Dominguez riuscirà a giocare il torneo che gli serve (e guadagnare quel punto che gli manca).
In ogni caso, grazie o a causa delle regole FIDE, il mese di dicembre è molto più interessante di quello che poteva sembrare. E a fine anno, in Uzbekistan, si giocano anche i Campionati del Mondo Rapid e Blitz!
Confusione è la parola giusta. Anzi è il minimo che si possa dire. Ho smesso già da tempo di seguire la cervellotica, strampalata selezione che porta al titolo mondiale di scacchi. La FIDE non sta rendendo un buon servizio al nostro gioco.