Niemann vince 3 match, guadagna 22 punti Elo e sale al numero 16 al mondo
Hans Niemann a Parigi, agosto 2024
(Uberto Delprato)
Di certo Hans Niemann sa come fare notizia. Questa volta, come tante volte promesso, lo fa con i risultati alla scacchiera (e, immancabilmente, con alcune affermazioni baldanzose, ma questo fa parte del personaggio). Il trittico dei match del “Hans Niemann against the world” si è concluso a Parigi sabato scorso, 24 agosto, con la terza vittoria per lo statunitense. Le vittorie a cadenza classica (ottenute in match che prevedevano due partite al giorno), gli hanno fruttato 22 punti Elo, che lo hanno portato ad un Elo live di 2733 e al temporaneo numero 16 della classifica mondiale.
Si può discutere a lungo sul passato di Niemann, e il ragazzo stare simpatico o no, ma è indubbio che alla scacchiera ci sappia fare. Che i suoi risultati lo qualifichino come possibile “futuro Campione del Mondo” (come ama definirsi) è opinabile, ma di certo la continuità e la qualità delle sue partite offrono un Niemann convincente, che dovrebbero far ricredere i suoi detrattori che battono sempre sui suoi peccati (confessati) di gioventù.
Intendiamoci, mancano ancora degli acuti e di certo questi tre match contro Giri, Vitiugov e Bacrot non dicono molto sulle capacità di esprimersi ai livelli più alti. La vittoria nel Grenke Open di fine Marzo è sicuramente stato un bell’acuto, ma al Tata Steel Chess Challengers di gennaio era stata una mezza stecca.
In effetti a Niemann manca di cominciare a giocare regolarmente alla pari con i migliori del mondo, e non parlo solamente dei suoi nemici giurati Carlsen e Nakamura. Mi riferisco anche ai giocatori più giovani di lui che sono tra i primi 20 della lista Elo: Gukesh, Praggnanandhaa, Keymer, Abdusattorov, Erigaisi e Firouzja (di cui in effetti è due giorni più giovane). E’ chiaro che per affrontarli deve averne l’occasione al di fuori degli Open e ciò rende anche più comprensibile la ragione di questo mini-tour di match.

Si potrebbe ragionare sul fatto che Niemann sia riuscito ad organizzare questi match apparentemente da solo (non c’è traccia visibile di sponsor), probabilmente giustificando chi pensa che dall’accordo con Carlsen, Nakamura e Chess[dot]com per chiudere la lite legale ci abbia guadagnato più di qualcosa. Così come si potrebbe discutere sulla scelta degli avversari, mirata a raccogliere in caso di vittoria abbastanza punti Elo contro avversari dall’Elo alto ma comunque abbordabili (non ce ne voglia Giri, ma di recente è molto calato).
Classical portion of the Hans Niemann against the World Paris match has come to end. I am at my peak rating of 2733, #19 in the world. The next match will be against a top 5 player in the world with an even bigger prize fund. I hope that organizers take notice of my success, and… pic.twitter.com/CJiNAMcYVd
— Hans Niemann (@HansMokeNiemann) August 22, 2024
In ogni caso, come dice giustamente Niemann, con questo Elo (che tra l’altro lo mette davanti a Mamedyarov, Aronian, Giri, Duda e Vachier-Lagrave) dovrebbe cominciare ad essere considerato per i tornei ad inviti. Certo, il suo essere sempre polemico non aiuta, ma ormai dovrebbe essere arrivato il momento di metterlo davvero alla prova nei tornei maggiori e vedere se il suo talento regge.
Di una cosa gli va dato atto: alcune delle partite contro Giri, Vitiugov e Bacrot sono state combattute e davvero di ottimo livello.
Vediamo la partita che ha praticamente deciso il match contro Giri.

Questa invece è la prima partita del match contro Vitiugov, anch’essa decisiva, visto che tutte le altre partite a cadenza classica sono finite con la patta.

Il match a cadenze rapide contro Carlsen (6 settembre a Parigi) sarà sicuramente uno degli eventi più attesi di questa estate e il suo esito dirà molto su quanto le ambizioni di Niemann siano giustificate dal suo valore alla scacchiera.
Hans Niemann against the world Paris comes to an end.
Classical 4.5-1.5
Rapid 3-3
Blitz 9-3#17 player in the world
3-0Stay tuned for future matches
Paris awaits— Hans Niemann (@HansMokeNiemann) August 25, 2024
Staremo, volentieri, a vedere.
Secondo me contro Aronian non ci caverebbe le scarpe. Sicuramente sta cercando di mettere sotto pressione Carlsen con questi pesanti mind games, e sarà interessante vedere se anche stavolta riuscirà a mantenere la sua incrollabilità mentale (perché sulla carta non dovrebbe esserci partita).