CIS 2025: grandi numeri e buone notizie per lo Steinitz
Il Presidente del CR Lazio, Domenico Zibellini, avvia il CIS 2025 nel raggruppamento A1-A2-B di Roma
(Uberto Delprato)
Il fine settimana del 14-16 marzo ha visto di nuovo riunirsi la “grande tribù” del Campionato Italiano a Squadre (CIS). Un’edizione da record quella del 2025 che ha visto schierate più di 1000 squadre, includendo quello che giocheranno la serie Master dal 7 al 13 aprile a Boario Terme (BS) e i vari gironi di promozione che si concluderanno ad aprile. Numeri impressionanti, che hanno portato la FSI a rivedere la composizione delle serie per il 2026. In tutto ciò, buone notizie per il mio Steinitz, che l’anno prossimo avrà una squadra in ogni serie dalla A alla C.
Questi grandi numeri rappresentano sicuramente l’immagine di un movimento in salute e in crescita, ma anche il valore di una manifestazione a squadre molto amata degli appassionati. La FSI stima che, a parte gli esordienti assoluti, la metà dei tesserati ha partecipato a questo grande evento collettivo, che di anno in anno rinnova il piacere di ritrovarsi assieme a vecchi e nuovi amici attorno alle scacchiere.
Per i risultati sportivi c’è una pagina dedicata nel sito della FSI, per cui non starò a tediarvi con i risultati dei molti gironi che si sono disputati in giro per l’Italia, ma devo dire che pensare che al “Bianco in moto” siano partiti (virtualmente) assieme circa 3000 orologi in tutta Italia mi fa veramente impressione: quanti siamo!
Il CIS si adegua ai nuovi numeri
Nella riunione del Consiglio Federale del 12 ottobre 2024, è stato approvato il piano di riorganizzazione delle serie del CIS. L’obiettivo è quello di fare in modo di sostenere l’evidente crescita del movimento ampliando il numero di squadre nei vari livelli, con conseguenti variazioni nel numero di promozioni e retrocessioni. Questa è una infografica che ho elaborato a partire dalle informazioni condivse dalla FSI.

Come si vede, l’incremento nel numero di squadre che potranno partecipare alle serie da MASTER a C passa da 376 a 564, organizzate in un numero di gironi aumentato del 50% per serie. Uno sforzo organizzativo che indubbiamente crescerà, visto il numero di raggruppamenti da organizzare e di arbitri da impiegare.
Come detto, anche i meccanisi di promozione e retrocessione sono stati adeguati, come mostro nella infografica seguente, sempre elaborata su informazioni della FSI.

La riorganizzazione dei meccanismi di spostamento tra le serie è stato pensato molto bene, mantenendo in pratica una promozione e due retrocessioni per girone. Si complica leggermente la costituzione delle sfide di play-off del MASTER (a cui accederanno le prime di ogni girone e la migliore seconda), ma per il resto rimane la semplicità di comprensione e applicazione.
Ovviamente c’è stato un problema nel passaggio dal sistema “2024” a quello “2026”, ovvero la necessità di gestire la transizione tra i due sistemi, che è stata risolta con regole “una tantum” per l’edizione 2025. Ecco una terza rappresentazione grafica che ho elaborato in proposito.

Per aumentare il numero di squadre per serie, sono state limitate le retrocessioni e aumentate le promozioni, creando di fatto grandi opportunità per tutte le squadre per salire di livello. Da notare come per la serie MASTER è stato necesssario “ripescare” 4 squadre retrocesse o arrivate seconde in A1 nell’edizione 2024 per arrivare al numero di 20 squadre partecipanti e mantenere la congruità con tutto il meccanismo di adeguamento al nuovo sistema.
Fatta questa importante premessa organizzativa, sarà più semplice capire i risultati dei vari gironi e gli effetti delle varie classifiche. Come promesso, io lo farò per il mio circolo, l’ASD Steinitz di Roma.
Lo Steinitz si riprende la serie B
Impegnato con una squadra in A2 e due squadre in C, lo Stenitz ha giocato con l’obiettivo di conquistare la promozione in B e giocarsi la possibile promozione in A1 grazie alla doppia promozione dalla A2. Per completare l’impegno del circolo ne CIS, ci sono poi 4 squadre in Promozione, ancora in lotta per salire in Serie C.
La squadra di A2 era stata costruita migliorando la formazione che l’anno scorso si era salvata con qualche patema d’animo. Di fatto, con l’inserimento del MF Renzo Ramondino e del M Carlo Marzano, si è ricostituita quasi al completo la squadra dello Steinitz che nel 2016, dopo un ottimo torneo nella serie Master, andò a giocare il Campionato Europeo a squadre a Novi Sad. Assieme al MF Folco Ferretti, al M Vladimiro Satta e al CM Stefano Bellincampi, abbiamo confermato i portabandiera dell’edizione 2024, il CM Antonio Monteleone e chi sta scrivendo questo post (CM Uberto Delprato, capitano), con l’aggiunta di una giovanissima promessa, il CM Felice Maria Francario.

Tante speranze (e tanta “potenza mediatica”, vista l’incredibile combinazione di schierare il fondatore di “Scacchierando“, quello di “UnoScacchista” e i due promotori del gruppo “MR Chess“!) che però si sono infrante subito contro la realtà alla scacchiera. Un calendario che si rivelerà a posteriori molto duro ci ha fatto incontrare in sequenza le due squadre che sono arrivate a primi due posti (“Scacchi Olbia” e “Marrubiu Red Tal”, squadre abituate alla A1) e poi quella che sulla carta doveva essere la favorita del girone, la squadra “Quattro Torri” che, dopo qualche problema iniziale di formazionie, ha poi schierato il GM Sergio Mariotti, il MF Giancarlo Gervasi (al rientro dopo una lunga inattività) e i M Lami e Albertini.
Il pareggio del terzo turno ci ha lasciato all’ultimo posto in classifica, costringendoci alla ormai “solita” impresa della domenica. Anche stavolta il cuore dello Steinitz è stato all’altezza della sfida e con una netta vittoria su “Vitinia” e una comoda patta contro gli “Alfieri della Tuscia” abbiamo chiuso al quarto posto. Salvezza conquistata, ma, parlando da capitano, una occasione probabilmente perduta: con un po’ più di “cattiveria” sportiva e di fortuna la promozione, magari come migliore terza, era possibile.
Complimenti comunque a tutti per l’impegno e, soprattutto, un abbraccio collettivo per le belle sensazioni vissute per aver giocato di nuovo tutti assieme per lo Steinitz. Per il 2026 abbiamo già grandi sogni.
In serie C avevamo organizzato due squadre, lo “Steinitz 2” e “Le tigri dello Steinitz”, quest’ultima appena salita dalla Promozione del 2024.
Lo “Steinitz 2” era la squadra costruita per risalire in B, da dove eravamo scesi nel 2023, forte dei CM Marco Buratti e Giovanni Marino, e di ottime 1N come Bruno Macchini (il presidente del circolo), Francesco Fileri e Alessandro Rubbi. Era comunque la squadra n.5 nel ranking iniziale di un girone da 10 squadre dal quale sarebbero state promosse 4 squadre, quindi con un compito tutt’altro che agevole da affrontare.

“Le tigri dello Steinitz” era invece una squadra destinata a soffrire per salvarsi, n.8 del ranking iniziale con 3 retrocessioni previste nel girone, capitanata dal CM Tristano Gargiulo e composta di giocatori esperti (eufemismo per dire “non giovanissimi”) che però si erano molto ben comportati nel torneo del 2024: Domenico “Mimmo” Chianura, Silvano Fontana, Adriano Cappelli, Silvio Taloni e Pierluigi Silano.

Ebbene, a dimostrazione che se “la palla è rotonda” gli scacchi non sono da meno, dopo 4 palpitanti turni “Le tigri dello Steinitz” erano quarti e lo “Steinitz 2” ottava. Questo scambio di ruoli era in realtà dovuto solamente ai punti individuali perché, in una classifica cortissima, le squadre erano entrambe a 4 punti assieme ad altre 4 squadre. La notizia del giorno, però, era stata la squillante vittoria per 3,5 a 0,5 de “Le tigri dello Steinitz” sullo “Steinitz 2” al quarto turno!
I risultati del quinto turno hanno poi sancito la promozione dello “Steinitz 2” e la salvezza (ma nulla più) de “Le tigri dello Steinitz”, garantendo il risultato che ci si era prefissati: complimenti a tutti, sia per la perseverenza nel ricercare il risultato da parte dei neo-promossi , sia per la incredibile performance delle “Tigri”, decisamente al di là delle aspettative.
Alla fine… tutti in pizzeria a festeggiare! Non sono forse questi momenti felici il risultato che tutti vogliamo ottenere?
