WaZ 2026 – La carica degli uzbeki
WaZ 2026, Gli spettatori (Lennart Ootes / Tata Steel Chess)
(UnoScacchista)
Siamo già alla seconda giornata di riposo al Tata Steel Chess 2026. Dopo 8 combattuti turni le classifiche sono ancora compatte e molto può ancora succedere nei prossimi 5 turni. Spiccano in testa al Torneo Master i due ragazzi uzbeki Abdusattorov e Sindarov. Dietro di loro un terzetto inaspettato: il giovane turco Erdogmus, Niemann e Jorden van Foreest. I super-GM e i Candidati sono indietro, con prestazioni altalenanti. Nel Torneo Challenger guidano il francese Maurizzi e il giovane statunitense Woodward.
Il Torneo Master

È abbastanza abituale che i giocatori qualificati al Torneo dei Candidati ottengano cattivi risultati a Wijk aan Zee. La causa è quasi certamente nella volontà di mantenere coperte le carte riguardo alla loro preparazione e anche in una tabella di avvicinamento al torneo più importante dell’anno organizzata per avere il miglior stato di forma due mesi dopo. È comunque strano vedere Praggnanandhaa in fondo alla classifica, e Giri e Bluebaum solo al 50% dei punti, mentre Sindarov, che probabilmente preferisce giocare per farsi notare al Tata Steel, è a mezzo punto dalla prima posizione ed è l’unico giocatore imbattuto.

Spicca in testa alla classifica Nodirbek Abdusattorov, che al settimo turno aveva un punto di vantaggio su Sindarov; la sconfitta patita da Giri lo ha fermato, ma mantiene ancora saldamente la testa del torneo. Davvero una disdetta non poterlo veder giocare il Torneo dei Candidati.

In un torneo caratterizzato da circa il 60% di patte, rimangono sopra la metà dei punti Niemann (e qui niente di strano, visto il suo valore), Jorden van Foreest (una sorpresa solo per chi si è dimenticato che Jorden ha vinto il Tata Steel del 2021) e il 14enne turco Erdogmus, questa sì una vera sorpresa. Non tanto per il risultato, ma per come lo sta ottenendo: Yagiz ha battuto Erigaisi giocando una partita veramente ispirata e ha dimostrato di valere davvero il giudizio di Carlsen dopo il Mondiale Rapid & Blitz (“E’ il 14enne più forte che abbia incontrato – sentiremo certamente parlare di lui“).

Per il resto, non si può rimanere indifferenti al torneo fino ad ora abbastanza mediocre del Campione del Mondo. Il punto non è tanto non brillare (è successo e succede a tutti), ma la qualità di gioco troppo discontinua e qualche svista di troppo, come quella, incredibile, che gli è costato la sconfitta contro Abdusattorov.

Giri si sta riprendendo dopo un brutto inizio e le sue vittorie (entrambe con il Nero) su Gukesh e Abdusattorov devono fare sicuramente morale. Vincent Keymer, che non ha problemi di nascondere qualcosa visto che non sarà tra i Candidati, è stato davvero troppo altalenante, ma ha il potenziale per scalare la classifica nei prossimi turni. La cosa è decisamente più difficile per Praggnanandhaa, ancora senza vittorie come Nguyen e Aravindh. Anche Bluebaum a Fedoseev hanno alternato vittorie a sconfitte: vedremo da che parte si fermerà l’oscillazione nei loro risultati.

Il Torneo Challengers
Il Torneo “Challengers” è tradizionalmente più combattuto rispetto al Master e anche quest’anno si sono viste poche patte (solamente un terzo delle partite), per la gioia dei tanti spettatori.

In testa c’è una coppia di giovani, come negli auspici degli organizzatori. Il francese Maurizzi (Campione del mondo Under20 a 16 anni nel 2023 e attualmente Campione Italiano con la squadra della S.S. Lazio), ha sfiorato la vittoria nel Challengers del 2024 ed ha motivazioni e capacità per vincere quest’anno.

Lo statunitense Woodward ha, per ora, solo grandi potenzialità, ma la sei partite vinte testimoniano della sua efficacia: sarà una battaglia fino alla fine del torneo.

Li segue a mezzo punto l’azero Suleymanli, imbattuto come Maurizzi, e ad un ulteriore mezzo punto l’intramontabile e inimitabile Ivanchuk. Solo la sconfitta con un altrimenti deludente l’Ami ha impedito all’ucraino di stare tra i primi della classifica, ma devo dire che l’idea di vederlo vincitore e qualificato per il Master del 2027 è molto stuzzicante!

Molto bene anche Bibisara Assaubayeva, prima tra le ragazze, e Faustino Oro che sta tenendo fede alle promesse.

Molto attardato il favorito della vigilia, il serbo Ivic, che però si è reso protagonista di una bella combinazione contro l’Ami.


Oggi, come detto, seconda giornata di riposo a Wjik aan Zee. Si riprende domani con due turni, seguiti dall’ultima giornata di riposo e dai tre turni finali.