Cronache di metà Luglio

(UnoScacchista)
Mentre per la maggior parte di noi Luglio e Agosto sono mesi di vacanza, per gli scacchi sembra essere esattamente il contrario: tornei di qualificazione al ciclo mondiale e tornei vari si susseguono in giro per il mondo. Potendo solamente citare il 2° Torneo “Chess Stars Cup” di Anzali (Iran), dove sette speranze degli scacchi iraniani hanno giocato contro sette forti giocatori di tutto il mondo (tra cui Jobava e Shirov), questo post vi porterà da Ginevra alla Cina.

FIDE Grand Prix, (Ginevra, 6-15 Luglio)

FIDE GP Ginevra - Premi
Il trofeo e le medaglie del Grand Prix di Ginevra (foto Maria Yassakova – AGON)

E così anche la terza tappa del FIDE Grand Prix 2017 è andata in archivio. Il torneo ha visto 18 giocatori del “circus” del Grand Prix gareggiare in un torneo svizzero a 9 turni, alla fine del quale è emerso vittorioso un giocatore che, dopo essere stato a lungo una brillante promessa, era quasi scomparso dalle scene: Teimur Radjabov. Il trentenne GM di Baku, che non vinceva un torneo importante dal lontano 2008 (il FIDE Grand Prix di Elista) è quindi il secondo giocatore azero a vincere una tappa del Grand Prix di quest’anno, dopo il successo di Mamedyarov a Sharjah.

FIDE GP Ginevra - Radjabov winner
Radjabov premiato a Ginevra (foto Maria Yassakova – AGON)

Radjabov ha vinto con 6 punti su 9, sopravanzando di mezzo punto Grischuk (risultato importante il suo in ottica qualificazione per il Torneo dei Candidati) e Nepomniatchichi (che non è riuscito ad andare oltre la patta con il Bianco all’ultimo turno contro il vincitore). Staccati di un altro mezzo punto Harikrishna, Li Chao, Mamedyarov, Svidler, Adams, Riazantsev e Giri. Deludente la prova di Aronian, giunto 11° con 4.5 punti e non in grado di sfruttare l’occasione di attaccare la prima posizione di Carlsen nella classifica Elo.

FIDE GP Ginevra - Giocatori
Da sinistra Hou Yifan, Adams, Salem, Grischuk, Mamedyarov e Nepomniatchichi
(foto Maria Yassakova – AGON)

Dopo Ginevra, la classifica del Grand Prix si delinea molto meglio, visto che molti giocatori (come Mamedyarov e Grischuk) hanno già giocato i tre tornei a loro disposizione e quindi non potranno accumulare ulteriori punti.

FIDE Grand Prix 2017 dopo Ginevra
La classifica del FIDE Grand Prix 2017 dopo il torneo di Ginevra (Fonte Wikipedia)

Rimangono 5 giocatori in lizza per la vittoria finale del Grand Prix e per i due posti di qualificazione al Torneo dei Candidati 2018: Mamedyarov e Grischuk (che, come detto hanno terminato il Grand Prix), Radjabov, Ding Liren e Vachier-Lagrave (che si potranno giocare le loro carte nel prossimo torneo Grand Prix di Palma de Mallorca, dal 16 al 27 Novembre 2017).

Per finire, una bella combinazione del vincitore del torneo.

Radjabov-Eljanov dopo 37. ... Db7
Radjabov-Eljanov, 2° turno, dopo 37. … Db7

Con pochi secondi sull’orologio, Radjabov gioca un sacrificio vincente, probabilmente “sentendo” le geometrie più che calcolandole completamente.
38. Txg7! Ae5 (dopo 38… Rxg7 il Bianco vince con 39. Tg4+ Rf8 40. Tg8+ Rxg8 41. Cf6+ Rf8 42. Dxb7 Tc7 43. Dd5 Te6 44. Da8+ e un doppio di Cavallo porterà al guadagno di una decisiva qualità) 39. Tg8+ Rxg8 40. Cf6+ Axf6 41. Tg4+ 1-0 Dopo 41… Ag5 42. Dxb7 Tc2 43. Dxa7 la superiorità di materiale e la cattiva coordinazione dei pezzi Neri decidono.


8° Danzhou Super GM (Danzhou, 9-18 Luglio)

Danzhou - Wei Yi

Nel forte torneo di Danzhou si impone con autorità e brillantezza il giovane Wei Yi, da tutti ormai indicato come un serio sfidante a Magnus Carlsen. Il diciottenne cinese sta atttraversando un eccellente periodo di forma e grazie al risultato in questo torneo si è portato al 14° posto in classifica Elo, con 2755 punti.

Wei Yi ha vinto con 6,5 punti su 9 davanti al vietnamita Le Quang Liem e al cinese Ding Liren, staccati di un punto. Ad un altro mezzo punto di distacco si sono piazzati Naiditsch, Wang Hao e Yu Yangyi. Più indietro Ivanchuk, Ponomariov (torneo deludente il suo, rovinato da alcuni problemi fisici), Lu Shanglei e Malakhov (torneo da dimenticare il suo).

Danzhou - Wei Yi (2)

Wei Yi si è prodotto in molte partite brillanti sia per concezione strategica sia per inventiva nell’attacco. Esemplare, in tal senso, la sua vittoria con il Nero contro Malakhov al sesto turno.

Malakhov-Wei Yi dopo 13. Aa3
Malakhov-Wei Yi, 6° turno, dopo 13. Aa3

Il Nero è in vantaggio di sviluppo e il Bianco ha indebolito le case bianche con la spinta in g3, ma una volta cambiati gli alfieri camposcuro in c5 e il cavallo in c6, che problemi ci sono? Perchè 13. …Ac5 è forzata, no? “No!” risponde il giovanotto cinese.
13. … De5! 14. Axf8 Rxf8 15. Cd2 (il gioco dei pezzi neri è tale che è meglio cedere un pedone che tentare di reggere tutto. Ci sono molte varianti che miscelano vari piccoli temi tattici e mettono il Bianco sotto una notevole pressione: la Ta1 indifesa, l’attacco alla Torre f1 con Ah3, l’attacco a f2 con il Cavallo in e4. Certo, da qui a sacrificare una qualità alla 13ª mossa ce ne corre…) 15. … Cxd4 16. exd4 Dxd4 17. Cf3 Dxd1 18. Tfxd1 (dopo 18. Taxd1 Ah3 19. Te1 Ce4il Bianco sta anche peggio) 18. … Ce4 e il Nero ha più che una semplice compensazione per la qualità. In partita, Malakhov restituirà la qualità per entrare in un finale con un pedone in meno in cui il cinese ha anche la coppia degli alfieri. A prova del fatto che Wei Yi è sulla strada dei campioni, non avrà problemi a chiudere la partita vittoriosamente.


Ed ora, vediamo cosa succederà a Dortmund, dove Kramnik ha perso al primo turno con Fedoseev, probabilmente sprecando, come Aronian, una buona chance per avvicinarsi e, possibilmente, superare Carlsen in classifica Elo.

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