#BatumiChess2018 – Siamo a metà Olimpiade

(Uberto D.)
Le Olimpiadi di Batumi hanno completato il primo gruppo di 5 turni e oggi non si gioca. In un torneo di 11 turni con 185 squadre (nell’Open), è chiaro che questa prima fase è servita più che altro a stratificare le squadre e a preparare una sorta di tabellone ridotto per la seconda fase. Ci sono state però sorprese, sia nei match che nelle sfide individuali. Seguiamo insieme alcuni dei temi principali dei tornei.

[Foto di Goga Chanadiri]

Torneo Open

Come è giusto, cominciamo con la classifica generale dopo 5 turni.

Classifica Open dopo il 5° turno

Se non si può certo definire una sorpresa il fatto che l’Azerbaijan sia a punteggio pieno, colpisce che gli USA abbiano già lasciato per strada un punto (contro Israele al 5° turno) e Russia, Cina, India, Francia, Armenia siano indietro di due punti. Il motivo di questo distacco è però diverso: Armenia e India hanno perso da una delle squadre principali (rispettivamente Azerbaijan e USA) mentre la Russia ha perso al 4° turno con la Polonia, la Cina ha perso al 5° turno con la Repubblica Ceca e la Francia al 5° turno, anch’essa con la Polonia.

Tre azeri felici (foto di Seyran Baroyan)

E’ chiaro che la vera sorpresa è proprio la Polonia, in particolare le sue ultime due scacchiere Tomczak e Dragun, due ragazzi alla loro prima Olimpiade. Da incorniciare la prestazione di Tomczak, che ha battuto in rapida successione Kramnik e Bauer, mentre Dragun si è “limitato” a battere il vice-campione russo Jakovenko.

Il formulario della Tomczac-Kramnik, vinta dal polacco al 4° turno

Una sconfitta che obbliga la Russia ad una rincorsa senza ulteriori passi falsi. Stessa cosa si può dire per India ed Armenia, penalizzate dalle sconfitte di Anand con Caruana al 4° turno e di Aronian contro Mamedyarov al 5° turno. In entrambi i casi il vincitore ha giocato una splendida partita.

Una sconfitta sorprendentemente rapida per Anand. Caruana ha iniziato lentamente, ma con le vittorie contro Anand e Gelfand (al 5° turno) si è portato a meno di 10 punti Elo da Carlsen nella lista Live. Chissà che a Londra il Match mondiale inizi con il Campione al numero 2 della lista Elo…

Armenia-Azerbaijan R5 (Javier Ochoa de E)
Armenia-Azerbaijan 5°Turno (Foto di Javier Ochoa de Echaguen)

Se nei primi turni il Mamedyarov “assennato” ha avuto la meglio, ieri si è scatenato il Mamedyarov “aggressivo” che ha giocato una splendida partita. Con tutti i giocatori in palla (la sola sconfitta in 5 turni è stata di Naiditsch contro Melkumyan), l’Azerbaijan si conferma autorevolmente come un candidato al podio.

L’Ucraina è subito dietro, grazie soprattutto al 4 su 4 di Korobov che ha compensato l’avvio scadente di EljanovIvanchuk è sempre imprevedibile, ma quando è ispirato gioca sempre ad altissimi livelli. Godetevi la vittoria del 5° turno contro lo spagnolo David Anton Guijarro.

Cina e Francia hanno avuto un andamento altalenante, ma per motivi diversi: la Francia ha in realtà sofferto una vera e propia debacle contro la Polonia al 5° turno, ma aveva vinto e convinto in precedenza. La Cina invece soffre del cattivo torneo, fino ad ora, di Wei Yi, che ha solo 2,5 punti in 5 partite; ieri ha addirittura perso con il Bianco contro la  Siciliana di Stocek, lui che è un assoluto demolitore di Siciliane. Per fortuna in squadra hanno Ding Liren, che continua imperterrito la sua serie di partite senza sconfitte, giunta a quota 82.

Spendiamo infine qualche parola per questa Polonia, che dopo il terzo posto alla Coppa del Mondo a Squadre del 2017, si conferma una squadra forte ed equilibrata e per la Repubblica Ceca che, nonostante una inopinata sconfitta di Navara contro Amonatov (Tajikistan) al secondo turno, è stata capace di sconfiggere l’Iran dei ragazzini terribili e, appunto , la Cina.

L’Italia

Il torneo dell’Italia è stato finora buono ma non eccellente. Abbiamo vinto bene gli incontri facili e abbiamo perso 3 a 1 i due incontri difficili, con Azerbaijan (2° turno) e Inghilterra (5° turno).

La Nazionale italiana Open prima del 5° turno (foto di David Llada)

Il migliore dei nostri, in termini di prestazione, è Vocaturo (2,5 su 4 in prima scacchiera, dove ha pattato con Mamedyarov), seguito da Valsecchi (3,5 su 4 come riserva) e Godena (1,5 su 3 in seconda scacchiera). Sabino Brunello ha giocato cinque  partite con 3 vittorie e 2 sconfitte (che hanno coinciso con le sconfitte di squadra), mentre Moroni è quello che ha sofferto di più, con attualmente 2 punti nelle 4 partite giocate.

La squadra ha dato l’impressione di essere messa bene e, con un po’ di fortuna e di attenzione, confermo che può arrivare tra le prime venti.

Torneo Femminile

Anche per il torneo femminile, usiamo la classifica al 5° turno per l’analisi.

Classifica del torneo Femminile dopo il 5° turno

La classifica mostra subito una sorpresa: gli USA sono primi, da soli con 5 vittorie. Non sono state tutte convincenti e al 5° turno contro la Mongolia avrebbe potuto (e forse dovuto) perdere. Come che sia, la classifica questo dice e per ora le altre inseguono.

Cina, Ucraina, Armenia e India possono chi più chi meno recriminare su alcuni risultati che hanno impedito loro di rimanere a punteggio pieno. Un caso su tutti quello del match UcrainaGeorgia1 del 5° turno, dove Natalia Zhukova, che stava vincendo contro Bela Khotenashvili l’ultimo incontro rimasto mentre si era sul punteggio di 2-1 in favore dell’Ucraina; la Zhukova ha deciso di semplificare la posizione cambiando i pezzi ed entrando in un finale di Torri e pedoni che aveva giudicato patto. Purtroppo per lei lo era ma non in maniera ovvia e dopo qualche indecisione ulteriore ha commesso una clamorosa svista che ha consegnato il punto all’avversaria e la patta alla Georgia. Sport crudele, gli scacchi…

Sono nel gruppo a ridosso degli USA anche due squadre locali, Georgia-1 (con Nana Dzagnidze) e Georgia-2 (che schiera Salome Melia).

Nel gruppone a due punti di distacco spiccano per motivi opposti l’Italia e la Russia.

Kosteniuk e compagne sono riuscite a perdere il match contro l’Uzbekistan al secondo turno; è vero che la causa specifica è stata una svista della Pogonina, ma è anche vero che Kosteniuk e Goryachkina non sono riuscite ad avere la meglio su giocatrici sulla carta molto più deboli e che la Gunina aveva una posizione strapersa anche nella posizione in cui l’avversaria ha proposto la patta. Le russe hanno poi cominciato a vincere, ma ancora arrancano a due punti dagli USA.

L’Italia femminile

Le ragazze stanno giocando abbastanza bene e portano a casa agevolmente i punti contro le squadre inferiori (cosa che sembra facile, ma non lo è – citofonare Russia). L’unica sconfitta è stata contro l’Armenia al 4° turno, ma la sensazione è stata che avrebbero potuto pattare. I prossimi turni ci diranno quale tipo di risultati saranno in grado di ottenere Sedina, Zimina, Di Benedetto, Marina Brunello e Movileanu: forza e coraggio!

Elena Sedina ritratta da David Llada

Ieri sera si è svolto l’ormai tradizionale Bermuda Party. Speriamo che qualcosa trapeli su cosa sarà successo nella tipica festa delle Olimpiadi. Da evento ad inviti organizzato, ovviamente, dalle Isole Bermuda, il Party è ormai inserito ufficialmente nel programma ed è aperto a tutti i partecipanti, diventando l’occasione ideale per conoscersi, parlare e divertirsi senza una scacchiera a dividere i ragazzi e le ragazze degli scacchi.

E, da domenica, si riparte.

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