Scaccobollo – Skopje 1972: XX Olimpiade

(Roberto C.)
Non bastava che Spassky poco tempo prima avesse perso il titolo di Campione del Mondo individuale (per colpa di un giocatore americano!), ora l’URSS stava perdendo anche gli incontri di squadra?

La XX Olimpiade degli Scacchi si svolse a Skopje in Jugoslavia; fu la prima in cui era presente il punteggio Elo (utilizzato per formare i gruppi della prima fase) e nella quale vennero giocati contemporaneamente il torneo Open e quello Femminile (alla sua V edizione).

Venne giocata dal 18 settembre al 13 ottobre 1972 e iniziò tre settimane dopo il match di Reykjavik tra l’americano Fischer ed il sovietico Spassky, ma loro due, per motivi diversi, non vi parteciparono.

L’URSS vinse soltanto all’ultimo turno e se la vide davvero brutta; prima di tutto perché, dopo i gironi eliminatori, la Finale A iniziò con la vittoria dell’Ungheria sull’Unione Sovietica!

Non bastava che Spassky poco tempo prima avesse perso il titolo di Campione del Mondo individuale (per colpa di un giocatore americano!), ora l’URSS stava perdendo anche gli incontri di squadra?

Probabilmente questo fu il torneo più duro che abbia mai combattuto (l’intero) popolo scacchistico sovietico proprio perché avvenne subito dopo quella cocente (rovente?) sconfitta!

L’URSS dopo quattro turni era quarta, a tre punti dalla Jugoslavia che era in testa. Poi i sovietici recuperarono e superarono la Cecoslovacchia ed i padroni da casa.

Per la prima volta da quando l’Unione Sovietica partecipava alle Olimpiadi l’ultimo turno fu decisivo: i sovietici avevano soltanto mezzo punto di vantaggio e riuscirono a vincere contro la Romania mentre la squadra magiara, che aveva un tie-break superiore, pareggiò con la Germania Ovest.

Questo il podio:

URSS: Petrosyan, Korčnoj, Smyslov, Tal, Karpov, Savon (2635 punti Elo, media dei quattro giocatori con Elo più alto). Medaglia d’Oro con 42 punti.

UNGHERIA: Portisch, Bilek, Forintos, Ribli, Csom, Sax (2531 punti Elo, la media dei quattro giocatori con Elo più alto). Medaglia d’Argento con 40,5 punti.

JUGOSLAVIA: Gligorić, Ivkov, Ljubojević, Matanović, Matulović, Rukavina (2543 punti Elo,  media dei quattro giocatori con Elo più alto). Medaglia di Bronzo con 38 punti.

La squadra USA (Kavalek, Byrne, Benkő, Bisguier, Martz, Kane (2515 punti Elo, media dei quattro giocatori con Elo più alto) arrivò al 9° posto con 29 punti.

L’ITALIA (Tatai, Mariotti, Paoli, Micheli, Cappello, Capece) si classificò al 6° posto nel suo girone eliminatorio, qualificandosi per la Finale B nella quale arrivò all’11° posto.

Per l’evento sportivo le poste nazionali jugoslave il 18 settembre hanno emesso due francobolli dentellati: dal valore facciale di 1,50 din (Dinaro jugoslavo), raffigurante un pedone bianco sopra una scacchiera con le caselle bianche e viola, e di 6,00 din con una scacchiera dalle caselle bianche e nere su uno sfondo blu e in alto i simboli del Re e della Regina del bianco.

(Qui la rubrica precedente e qui tutti gli articoli di questa rubrica)


[Come è consuetudine si cercherà di seguire cronologicamente, senza avere la pretesa di essere esaustivi, quanto scritto sulle maggiori riviste scacchistiche italiane da vari autori (Ariodante Agostinucci, Oscar Bonivento, Giuseppe Scoleri Cardelli, ecc.); a tutto ciò si aggiungeranno informazioni dai vari cataloghi italiani ed esteri e anche dal web, facendo largo utilizzo delle immagini cortesemente rese disponibili da Roberto Cardani titolare del gruppo Facebook ‘Filatelia e Scacchi’.]

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