Convegno “Scacchi & non vedenti” a Cagliari

Riceviamo dalla Federazione Scacchistica Italiana questa notizia, che molto volentieri pubblichiamo:
“Mercoledì 10 aprile dalle 10 alle 12,30 presso la sala conferenze al primo piano della MEM Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164 a Cagliari, si terrà il convegno “Scacchi & non vedenti”, per la promozione di un percorso multimediale a favore delle persone con disabilità visiva.

Il convegno vuole rappresentare il primo incontro, finalizzato alla promozione di un progetto permanente, dedicato alle persone con disabilità visiva e ai loro familiari, allo scopo di favorire l’inclusione e l’integrazione sociale. L’iniziativa rientra tra quelle previste in occasione del Campionato Mondiale di scacchi per giocatori non vedenti e ipovedenti, in programma presso la struttura Alberghiera dell’Hotel Califfo a Quartu Sant’Elena dal 6 al 14 Aprile 2019.”

Ricordiamo che in Italia fin dal 1972, evidentemente sulla spinta del “match del secolo” Fischer-Spassky, fu fondata la ASCId (Associazione Scacchisti Ciechi Italiani dilettantistica). Questo il loro sito: http://www.scacchisticiechiitaliani.it/

Il nostro Blog ha già dedicato un post al Campionato Italiano Non Vedenti dello scorso anno, disputato a Grisolia Lido (Cosenza) e vinto da Laura Scatà, di Torino, fra le donne e da Marco Casadei, di Cesena, tra gli uomini.

Sulla sinistra l’indiano Soundarya Pradhan, argento ai mondiali ipovedenti juniores 2018, disputatisi in Polonia e vinti dal giocatore di casa Adam Czajkowski

Esistono varie organizzazioni internazionali di scacchi per non vedenti. Fra queste, ad esempio, molto attiva è l’AEPA, sorta nel 1958, che ha sede in Francia e che ogni anno organizza un torneo internazionale in una diversa città francese.

Perché questo convegno si svolge a Cagliari? Perché a Cagliari, come potete leggere anche sul sito della “Associazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi” (FISPIC) si stanno appunto svolgendo, dal 7 al 14 di aprile, i Campionati Mondiali di scacchi per non vedenti ed ipovedenti, con 91 giocatori in rappresentanza di 31 nazioni. La manifestazione è patrocinata dall’IBCA (International Braille Chess Association), organizzazione fondata nel 1951 ed affiliata alla FIDE.

Il bando della manifestazione è disponibile a questo link.

Con l’occasione ci piace ricordare a tutti i lettori che scacchiere e pezzi speciali per ipovedenti sono in vendita sui siti specializzati (in Italia, ad esempio, www.scacco.it). Si tratta di scacchiere in legno, con case di profondità diverse al fine di riconoscerne il colore. Ogni casa ha un foro al centro per consentire ai pezzi di essere infilati e di restare stabili anche se toccati. Ogni pezzo, per solito, ha sulla sommità una sporgenza arrotondata che ne permette una facile individuazione.

E’ davvero bello sapere che gli scacchi sono veramente un gioco per tutti e con piccoli accorgimenti pratici possono rappresentare uno degli strumenti di inclusione sociale per tutti, indipendentemente dall’età a dalla disabilità!


NdA.: le tre immagini sono tratte rispettivamente dai siti https://rgsu.net, http://www.fss.org.ru e https://chessbase.in

 

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