Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Quattro romanzi gialli dello svizzero Dürrenmatt

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(Carmelo Coco) Friedrich Dürrenmatt, il celebre scrittore svizzero (ricordiamo Una partita a scacchi con Albert Einstein), ha scritto anche romanzi gialli polizieschi con riferimenti scacchistici. Eccone quattro con l’invito a leggerli in quanto perfetti e avvincenti. [Immagine di apertura: “Der Schachspieler - Ein Fragment”, Editore Officina Ludi, 2007, disegno originale di Hannes Binder]

(Carmelo Coco)
Friedrich Dürrenmatt, il celebre scrittore svizzero (ricordiamo Una partita a scacchi con Albert Einstein), ha scritto anche romanzi gialli polizieschi con riferimenti scacchistici. Eccone quattro con l’invito a leggerli in quanto perfetti e avvincenti.

[Immagine di apertura: “Der Schachspieler – Ein Fragment”, Editore Officina Ludi, 2007, disegno originale di Hannes Binder]

Iniziamo subito la loro breve presentazione.

1) Il sospetto (Titolo originale Der Verdacht – 1953). Edito in Italia da Feltrinelli, Milano, collana Universale Economica.

Anche in un letto d’ospedale, durante la degenza per una delicata operazione, Hans Bärlach, commissario di polizia della città di Berna, indaga. Il suo amico e medico, Hungertobel, crede di ravvisare, in una foto pubblicata da “Life”, un suo vecchio collega d’Università, un certo Emmenberger. La foto mostra un medico, con mascherina sul volto, intento a praticare un’operazione chirurgica senza anestesia nel campo di concentramento nazista di Stutthof. Hungertobel è titubante, poi ricorda che in quel periodo il dottor Emmenberger era molto lontano dalla Germania, in Cile. Bärlach, però, non rimane del tutto convinto ed inizia una sua personale ma pericolosa indagine.

Il riferimento scacchistico:

Emmenberger paragona se stesso e il commissario a due giocatori di scacchi. Bärlach ha già effettuato la mossa, adesso tocca a lui. Ma c’è una differenza con il gioco classico: possono perdere entrambi.


2) Il giudice e il suo boia (Titolo originale Der Richter und sein Henker – 1952). Edito in Italia da Feltrinelli nella collana Universale Economica.

Bärlach deve risolvere un insolito quesito: può condannare un uomo per un delitto che non ha commesso per punirlo di un vecchio delitto, rimasto impunito, che ha commesso? Come rispettare la Giustizia? Bärlach si erge a giudice ma deve cercare un boia per eseguire la sentenza.

Uno dei gialli più complessi di Dürrenmatt.

Il riferimento scacchistico:

Bärlach ha una tesi: a causa dell’imperfezione umana, i delitti vengono sempre scoperti. Per questo è stupido commetterli. Non si possono usare le persone come le pedine degli scacchi.


3) Giustizia (Titolo originale Justiz). Edito in Italia da Adelphi.

Il giovane avvocato Spät accetta la sfida che gli viene lanciata dall’ex consigliere Kohler che, in carcere, sta scontando la pena per aver ucciso, in presenza di testimoni, il professore Winter. La sfida è strana: l’avvocato deve riesaminare il caso fingendo che l’assassino non sia Kohler ma un’altra persona. Sarà un riesame facile?

I riferimenti scacchistici:

  • L’avvocato Spät giocava a scacchi con Lesser. Ma era sempre la stessa partita, una Spagnola e finiva immancabilmente in patta.
  • Ad un grande avvocato piaceva portare a compimento il “gioco” della Giustizia pronto a sostituire un novellino come un Grande Maestro non disdegna di portare a compimento la partita di un dilettante.

4) La promessa – Un requiem per un romanzo giallo (Titolo originale DAS Versprechen – Requiem auf den Kriminalroman). Edito in Italia nella Universale Economica Feltrinelli, 1991.

Il commissario Matthäi indaga sull’omicidio di una bambina. Ai genitori promette di arrestare l’omicida. La ricerca diventa un’ossessione. Il commissario viene colpito dalla depressione prima e poi dalla follia. Non riuscirà a trovare l’assassino e ad arrestarlo come promesso ma conoscerà il suo nome.

Il riferimento scacchistico:

Nei romanzi gialli la trama è costruita secondo la logica (e molta distanza dalla realtà …) come in una partita a scacchi.


Autore: Carmelo Coco, Catania

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