Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Candidati 2020 – Partono bene MVL, Nepo e Wang Hao

14 min read

(Uberto D.)
A Ekaterinburg i due favoriti, Caruana e Ding Liren, hanno già perso cumulativamente 3 partite e devono inseguire Vachier-Lagrave, Nepomniachtchi e Wang Hao che guidano con 2 punti su 3. Grischuk ha ottenuto 3 patte sprecando un po’, mentre Giri e Alekseenko sono in fondo con 1 punto. Nonostante le premesse complicate dall’epidemia in corso, il torneo dei Candidati 2020 è cominciato vivacemente con partite combattute e interessanti.

Ho già parlato della gestazione complicata di questo torneo, unico rimasto in calendario dopo molte cancellazioni dovute all’epidemia di COVID-19. Ultime in ordine temporale le Paralimpiadi di Khanty-Mansysk e il Sigeman di Stoccolma, ma ormai sono fortemente a rischio anche le Olimpiadi di Mosca. In tutto ciò, i giocatori sono comunque arrivati a Ekaterinburg in un’atmosfera comprensibilmente pesante, che include l’effettuazione di un tampone ogni mattina e ogni sera, e si sono presentati alla scacchiera per il primo turno il 17 marzo.

Ho precisato che si sono presentati alla scacchiera perché, comprensibilmente, non hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione che gli organizzatori, incuranti di qualunque precauzione di isolamento sociale ormai adottata ovunque, hanno tenuto alla presenza di circa duemila spettatori, tra cui molti VIP.

Il pubblico alla cerimonia di inaugurazione del Torneo dei Candidati 2020. L’unica a indossare la mascherina è Hou Yifan, ultima a destra in prima fila (Foto di Lennart Ootes)

E i giocatori? L’unica foto che sono riuscito a trovare è questa qui sotto, che fa parte di un set di immagini scherzosamente distribuite da WorldChess, la società che organizzò il ciclo mondiale due anni fa.

Sicuramente una iniziativa spiritosa: riuscite a riconoscere gli 8 giocatori?

1° turno – Ding Liren comincia con una sconfitta!

Non si fa in tempo a far partire gli orologi che arrivano le prime sorprese. A prescindere dalla mancanza delle strette di mano (sostituite dai russi con un colpo di gomito), non c’è pubblico ma, soprattutto, non c’è nessun rispetto da parte di Wang Hao, che con una bella partita punisce la spinta in f4 fin troppo ottimistica di Ding Liren e mette a segno il primo colpo importante del torneo.

Candidati 2020 – Niente pubblico in sala…

Nel primo scontro di altissimo livello tra il favorito Caruana e Vachier-Lagrave si sono viste scintille, ma nulla che abbia fatto veramente accendere la partita.

Anche Nepomniachtchi comincia con il piede giusto, ma la sua prima mossa è stata… rifiutare la stretta di mano di Karpov! Una cosa che non si vede tutti i giorni, ma questi non sono giorni qualsiasi, ahinoi.

La partita è stata caratterizzata da un’apertura complicatissima giocata velocemente da Giri (e, in pratica, confutata da Nepo sulla scacchiera) e un finale difficile vinto dal russo con tecnica ineccepibile: da studiare con attenzione.

Nella quarta partita Grischuk non ha saputo sfruttare una promettente posizione contro Alekseenko, che, in difficoltà, si è difeso con tenacia e immaginazione.

Grischuk, come ha già fatto altre volte, ha preferito non usare la confortevole sedia proposta dalla FIDE, ma ha voluto una normalissima sedia “Se sto troppo comodo rischio di addormentarmi!” è stata la sua spiegazione

2° turno – Ding Liren perde ancora

Mentre Wang Hao patta con Giri una partita in cui secondo me poteva sperare in qualcosa di meglio, Nepomniachtchi e Grishuk si scambiano indifferentemente gomitate e strette di mano.

Da notare come, a fine partite, l’automatismo della stretta di mano fa dimenticare le precauzioni suggerite dalle regole igieniche imposte dalla situazione contingente. E’ vero, però, che dopo aver toccato ripetutamente gli stessi pezzi e aver trascorso ore a breve distanza…

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La partita-clou del turno è quella di Vachier-Lagrave, al secondo bianco consecutivo contro un 2800, e Ding Liren. Il cinese è sembrato chiaramente fuori forma, forse anche per il terribile periodo di preparazione tra isolamento in Cina e quarantena in Russa, e MVL ha vinto una partita apparentemente senza sforzo.

A fine partita il francese ha detto che se da un lato è vero che non si è potuto preparare al meglio, è anche vero che si sente molto più riposato rispetto alla fine del 2019, anno durante il quale aveva giocato finanche troppo. Davvero un ottimo inizio per lui.

Caruana è molto concentrato, anche se il contesto ansiogeno dovuto all’epidemia chiaramente si fa sentire

Fabiano Caruana ha cominciato a chiarire che è a Ekaterinburg per vincere e lo ha fatto “asfaltando” Alekseenko in una partita a senso unico.

Caruana sembra non accettare l’abbandono di Alekseenko, ma in realtà rifiuta solo, con gentilezza, la stretta di mano.

Di nuovo la coreografia della stretta di mano, qui rifiutata, è una scena di un alto valore simbolico, nel quale la stretta di mano a fine partita, anche più che all’inizio, rappresenta non tanto una sconfitta ma il riconoscimento della bravura dell’avversario.

Insomma, dopo due turni Ding Liren è già sull’orlo di uscire dalla lotta per la vittoria e deve dimostrare se “ne ha” ancora subito contro Caruana al terzo turno.

3° turno – Ding Liren torna in corsa battendo Caruana

Gli occhi di tutti erano ovviamente puntati sulla scacchiera dove Ding Liren e Caruana si sino affrontati in quella che poteva già essere definita una partita “dentro o fuori” per il cinese. E’ facile dire che il Torneo dei Candidati è una maratona e non uno sprint, ma partire con un arrocco lungo avrebbe reso praticamente impossibile per Ding Liren sperare di riuscire ad affrontare Carlsen nel mondiale di fine anno.

Anche Ding Liren ha preferito rinunciare alla poltrona FIDE. Scaramanzia?

Il cinese ha però dato prova di un forte carattere ed una alta resilienza, affrontando a viso aperto una novità teorica di Caruana che ha creato lo scompiglio sulla scacchiera, navigando tra le complicazioni con sicurezza e, nonostante l’enorme vantaggio di tempo dello statunitense, portando a casa una importantissima e meritatissima vittoria.

Dopo la partita Ding Liren ha detto che la sera prima non si era preparato specificatamente per la partita, ma aveva guardato qualche sua partita dei mesi precedenti (“quando giocavo bene”) per ritrovare fiducia in se stesso e convincersi di essere in grado di giocare meglio (molto meglio, aggiungo io) dei primi due turni. Con ottimi risultati: cominciamo a prepararci una selezione delle nostre migliori partite per i periodi difficili durante i nostri tornei!

Caruana abbandona contro Ding Liren (con una stretta di mano!)

Nella sua terza partita Grischuk ha optato per una inusuale variante della Russa, che in pratica ha fatto rientrare la posizione in una Francese di cambio. Con una buona tecnica è riuscito a garantirsi un certo vantaggio in una posizione con Alfiere contro Cavallo e un pedone isolato per Wang Hao, ma sul più bello ha dimenticato una particolare tattico (almeno così è come si è giustificato) che il cinese ha sfruttato subito, forzando l’ingresso in un finale patto.

Anche Alekseenko e Nepo si battono il gomito a inizio partita

Le altre due partite sono finite patte, con Nepomniachtchi che ha giocato una francese Winawer contro Alekseenko, apertura che, come ci informa Martin Bennedik, non si vedeva al Torneo dei Candidati dal lontano 1986.

Nonostante l’impressione generale che Nepo avesse buone chances di vittoria, alla prova dei fatti Alekseenko si è dimostrato di nuovo all’altezza, organizzando un rapido controgioco e trovando alla fine il perpetuo.

Sempre spiritoso Giri che, dopo 3 partite non proprio brillanti, ha commentato che “Qui il dottore ti visita e ti dice se stai bene, ma non può spiegarti perché la tua testa non funziona bene“. Lo aspettano in sequenza Ding Liren e Caruana, quindi… è meglio che metta a posto le cose che al momento non gli funzionano bene!

Classifica e prossimi turni

Dopo la giornata di riposo di ieri, il torneo riprende oggi con un’altra sequenza di 3 turni. Questa la classifica attuale.

Queste sono le partite che ci aspettano:

Sperando sempre di vedere il torneo svolgersi con regolarità e i giocatori darsi battaglia a viso aperto sulla scacchiera, vi do appuntamento alla prossima giornata di riposo.

2 thoughts on “Candidati 2020 – Partono bene MVL, Nepo e Wang Hao

  1. “Se sto troppo comodo rischio di addormentarmi!”. Beh, a giudicare dai filmati Grischuk si era assopito davvero durante la prima partita, quindi per una volta quella del simpatico russo non era solo una boutade.

    1. Hai ragione! Ho visto quel breve filmato 🙂 , ma poi non l’ho ritrovato in tempo per inserirlo nel post.

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