Eveline Allen Burgess, illustre campionessa di Saint Louis
Eveline Allen Burgess
(Mario Spadaro)
Eveline Allen nacque il 19 settembre 1856 ad Ogden, nello Utah, da James T. Allen ed Elizabeth Pidd, ma dopo pochi mesi la sua famiglia si recò a St. Joseph nel Missouri, luogo in cui visse fino all’età di dieci anni.
Poi seguendo la famiglia si stabilì a St. Louis, dove frequentò la Franklin e la High School, diplomandosi in quest’ultima nel 1875 come valedictorian (nominata a tenere il discorso conclusivo alla cerimonia di consegna dei diplomi) della sua classe; risultò eccellente in matematica e musica.
Imparò a giocare sin da piccola da suo padre, il dottor James Allen, un inglese del Lancashire che amava molto il gioco, e che era emigrato negli Stati Uniti e che esercitava la professione di chirurgo nell’esercito dell’Unione.
Gran parte del tempo libero del dr. Allen era dedicato al gioco degli scacchi, che insegnò alla sua piccola figlia insistendo perché facesse una partita a mezzogiorno mentre frequentava la scuola, e lei ricorda spesso che dopo aver finito doveva correre fino a scuola per essere puntuale; ma Eveline era entusiasta di giocare migliorando giorno dopo giorno.
Terminata la scuola ha insegnato per un anno nella contea di Montgomery e poi si è sposata con il signor Samuel Rostron Burgess, nato e vissuto a St. Louis dove svolgeva l’attività di segretario presso una compagnia che commerciava libri, la John L. Boland Book & Stationery Co.
Per i primi dodici anni di matrimonio non giocò più a scacchi (e questo è strano considerato che il marito era molto più di un semplice appassionato di scacchi), ma quando suo fratello, un ragazzo di sedici anni, venne a trovarli chiese di provare la sua abilità contro di lei.
Anche se pensava di non «ricordare nemmeno le mosse», pregò suo marito di portare a casa un set di pezzi degli scacchi dal negozio di libri, ed il giorno dopo giocò diciassette partite con suo fratello, perdendo solo la prima e vincendo le altre.
Vediamo chi era il signor Burgess:

American Chess Bulletin 1918, pag.83 (pubblico dominio)
Il signor Burgess ha giocato a scacchi per oltre trent’anni, è stato presidente del St. Louis Chess Club e del West End Chess Club, sostenendo liberamente entrambi i club.
Fu un membro dell’Office Men’s Chess Club ed arrivò al secondo posto in un torneo organizzato da questo circolo nel 1890; ha preso parte a molti tornei di scacchi in St. Louis, finendo spesso tra i premiati.
Fu anche determinante nel portare molti dei maestri di scacchi a St. Louis, ospitandoli ed intrattenendoli a casa sua con serate dedicate al gioco.
Possedeva una notevole biblioteca di scacchi ed era abbonato a riviste specializzate quali Lasker’s Magazine ed American Chess Bulletin; seguiva pure le colonne di scacchi dei principali giornali del paese.
Ha giocato con tutti i maestri che hanno visitato St. Louis, tra cui Edward Schrader, George H. Wolbrecht, Max Judd e gli Hallers.
Il sig. Burgess comprese le potenziali capacità di sua moglie ed iniziò il suo perfezionamento con manuali e libri di scacchi; inoltre, con alcuni amici fondò un club chiamandolo «The North St. Louis Chess Club».
La signora Burgess era l’unica donna socia ed aveva la possibilità di giocare contro uomini; partecipò a quattro tornei vincendone tre e arrivando seconda in uno.
Nel 1901 fu fondato un club di scacchi femminile che si riuniva una volta alla settimana nelle stanze dell’Office Men’s Club su Washington Avenue; venne organizzato un torneo con le migliori giocatrici della città e la signora Burgess vinse il primo premio.
Anche in diverse altre città erano nati diversi circoli femminili ed i tempi erano ormai maturi per organizzare il primo campionato assoluto.
Furono spediti inviti alle giocatrici di scacchi degli Stati Uniti che si erano distinte particolarmente e l’American Women’s Chess Congress venne disputato a New York dal 7 al 12 maggio del 1906, presso l’Hotel Martha Washington.
Il torneo di campionato includeva la signora Charles P. Frey (nata Mary Grace Rogers) di Newark (NJ), la signora Frank Wallace Lynn (nata Anna Belle Barnes) di Chicago, Illinois e la signora M. Wilkinson-Robertshaw di New York City.
Anche la signora Eveline Allen Burgess era stata invitata a questo torneo, ma sfortunatamente non poté partecipare a causa della grave malattia di sua madre.
Il torneo (che assegnava il titolo femminile statunitense), fu vinto dalla signora Charles Percival Frey, che superò la più quotata signora Frank Wallace Lynn (che divenne famosa nel 1902 dopo aver battuto Em.Lasker in una partita in simultanea).
Contemporaneamente si svolse un torneo minore che fu vinto a punteggio pieno dalla signorina EH Burgess (da non confondere con con Eveline Allen Burgess) di Long Island.
Questa signorina Burgess era un membro dello Women’s Chess Club di New York, nonché sorella di Frederick Burgess, vescovo della diocesi episcopale di Long Island, considerato un giocatore molto forte (sfortunatamente, la signorina Burgess morì poco dopo la sua vittoria).

American Chess Bulletin 1906, pag.105 (pubblico dominio)
Nel 1907 la signora Burgess si trovava a Brooklyn con suo marito, per assistere al cable-match internazionale tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra del 22-23 febbraio.
I signori Hermann Helms (del giornale «Brooklyn Eagle») ed Hartwig Cassel, che insieme avevano fondato nel 1904 la rivista «American Chess Bulletin» di New York, colsero l’occasione per organizzare un match per il campionato degli Stati Uniti tra la signora Burgess quale sfidante e la signora Frey quale detentrice del titolo.

American Chess Bulletin 1905 pag.46 (pubblico dominio)
I dettagli furono definiti dal signor Burgess e dal signor Frey, assistiti da Helms, stabilendo che la prima vincitrice di quattro partite avrebbe conquistato il titolo di campionessa degli Stati Uniti.
Il signor Helms si occupò dei punteggi, degli orologi, etc. concordando che fossero fatte venti mosse per ogni ora (la signora Burgess giocò con l’orologio per la prima volta); furono presi accordi per le partite da giocare in doppio turno e per il giorno di riposo, pattuendo che ogni partita doveva essere finita in una sola seduta.
I saloni del Martha Washington Hotel, 29 East 29th street, New York City, teatro anche del First American Women’s Chess Congress del 1906, ospitarono il match dal 2 al 9 marzo compreso, in quanto il circolo Woman’s Chess Club ne aveva l’uso, ed il professor Isaac L. Rice fu designato come arbitro del match.

Marshall’s Chess Swindles 1914 pag.6 (pubblico dominio)

American Chess Bulletin 1907, pag. 91 (pubblico dominio)
La partita più lunga durò quattro ore e mezza e l’incontro fu vinto piuttosto nettamente da Eveline Allen Burgess, +4 -1=1, che divenne la nuova campionessa.

American Chess Bulletin 1907, pag. 89 (pubblico dominio)
La migliore partita della serie è stata la terza, vinta dalla signora Burgess, che ha dimostrato di essere un’attaccante di notevole forza, in maniera tale che avrebbe fatto onore a qualsiasi giocatore di prima classe del genere maschile.
La signora Burgess ricevette in premio una spilla composta da una scacchiera smaltata d’oro, drappeggiata con la bandiera americana e le parole «Campionato femminile degli Stati Uniti», dono di un noto appassionato, che fu offerta alla signora Burgess da Charles P. Frey, marito della perdente e presidente della New Jersey State Chess Association.
La signora Burgess asserì di aver giocato una volta con Géza Maróczy, il campione ungherese, durante il viaggio di quest’ultimo nel West, e due volte con Max Judd e che l’allenamento con B. H. Colby, un membro del St. Louis Chess Club, fece molto per farla progredire migliorando la sua conoscenza del gioco.
La signora Burgess manifestò la sua disponibilità a giocare con chiunque la volesse sfidare durante l’autunno, a condizione che il match si dovesse svolgere a St. Louis.
La risposta avvenne nel 1908; sapendo che la signora Burgess sarebbe stata per un certo tempo a New York, la signora Charles Edward Nixdorff di Cambridge, Massachusetts, si precipitò in città per lanciare una sfida formale.
Superata la condizione di svolgere il match a St. Louis, dal momento che la campionessa si trovava sul luogo, i rispettivi mariti concordarono rapidamente di attuare le medesime condizioni del match precedente; quindi stessa location (il Martha Washington Hotel), immutate condizioni di vincita e misura del tempo, identico arbitro (il professor Isaac L. Rice).
Purtroppo per la sfidante, anche il risultato finale delle vittorie fu uguale per la campionessa in carica: +4 -1.

American Chess Bulletin 1908, pag. 96 (pubblico dominio)
La signora Nixdorff si dimostrò una giocatrice d’attacco di una certa forza, ma non all’altezza della maggiore esperienza della campionessa, che ha perso solo la terza partita della serie, la quale ha palesato un gioco cauto e solido, da persona ponderata e che raramente fa una mossa errata.
La signora Isaac L. Rice (moglie dell’arbitro) regalò alla campionessa una bellissima medaglia d’oro opportunamente incisa.
Quando la signora Burgess tornò a St. Louis, venne organizzato dalla signora Hewit un ricevimento in suo onore con i membri del West End Chess Club, ed in questa occasione in segno di stima il club le ha donato un bellissimo orologio d’oro su cui era stato inciso « From the West End Chess Club to the American Queen of Chess».
In attesa di una nuova sfida (che non arrivò più) la signora Burgess riprese a giocare nei club con uomini.
Nel novembre 1909 i membri dello West End Chess Club acquistarono una splendida coppa d’argento, mettendola in palio nei tornei che avrebbero organizzato; la coppa sarebbe andata definitivamente al concorrente che l’avesse vinta in tre tornei.
Il primo vincitore della coppa fu A.S.Morse, nel dicembre 1909; da quel momento fu vinta due volte dalla signora Burgess nel maggio 1910 e nell’ottobre 1911 e da Lee L. Backer, ed una volta ciascuno dai signori Gen.John A.Kress, William J. Burden, Max Bruckstein, Fred D.Lynch e AA Hardy.
Dopo diversi secondi e terzi posti, nel 1917 la signora Burgess sconfiggendo AA Hardy con il punteggio di tre vittorie e una sconfitta, si aggiudicò per la terza volta la coppa in via definitiva.
Nel frattempo Eveline nel 1914 ebbe la grande soddisfazione di essere inserita dalla scrittrice Anne Johnson nel libro «Notable women of St. Louis» (fonte principale di tutti coloro che in seguito si sono occupati di Evelin Allen Burgess).
Mi sono chiesto perché nessun’altra donna sfidò la signora Burgess e sono arrivato alle seguenti motivazioni che nel complesso potrebbero fornire una spiegazione:
- La signora Charles P.Frey non chiese la rivincita, si ammalò e morì piuttosto giovane pochi anni dopo il match nel quale perse il titolo e precisamente il 20 gennaio 1910.
- La signora Lynn, che aveva manifestato qualche intenzione di fare un match con la signora Burgess quando si era congratulata con lei dopo la conquista del titolo, rinunciò forse rendendosi conto, a mente fredda, della superiorità dell’avversaria.
- La signora Nixdorff, dopo la netta sconfitta, probabilmente pensò di dover ancora migliorare prima di affrontare di nuovo un’antagonista di quella forza e decise di attendere qualche anno.
- Un secondo congresso di scacchi femminili era in preparazione, ma la signorina Eliza Foot, nota problemista, presidente dello Woman’s Chess Club dal 1894 e realizzatrice del torneo, il 6 dicembre del 1914 perì in un incidente automobilistico, lasciando un vuoto non colmabile in tempi brevi nell’organizzazione.
- L’entrata degli Stati Uniti nel 1917 nella prima guerra mondiale, causò evidenti ripercussioni sociali, che ebbero conseguenze anche nelle attività ricreative.
- Nel 1918 morì per infarto (mentre era ricoverato a causa di un incidente automobilistico) il marito di Evelin e lei, già avanti negli anni, abbandonò il gioco dedicandosi alla famiglia (aveva cinque figli che conoscevano il gioco, ma solo il figlio maggiore Samuel Allen giocava bene e quando era studente alla Washington University vinse in una partita simultanea contro Pillsbury, però nessuno di loro era così appassionato da iscriversi ad un club di scacchi).
Il 2nd American Women’s Chess Congress ebbe luogo nel 1921 e fu giocato al Million Dollar Pier di Atlantic City dal 6 al 20 luglio; la signora Nixdorff che aveva aspettato con pazienza il suo giorno di gloria, vinse facilmente imponendosi su una emergente Marjorie Seaman di Staten Island e sulla signora Arthur C. Forbes di Brooklyn.

(https://www.newspapers.com/clip/120485850/st-louis-post-dispatch/)
Come pubblicato nel quotidiano St. Louis Post-Dispatch, il 10 luglio 1936 all’età di 79 anni la signora Eveline Allen Burgess morì in un’ospedale di Indipendence (Missouri) dove si trovava ricoverata, a causa di una polmonite sviluppatasi durante un trattamento per una frattura all’anca.
Dopo il funerale celebrato l’indomani, venne sepolta nel Bellefontaine Cemetery di Saint Louis, Section MTHODST Block 192 lot 4554, nello spazio riservato alla famiglia.

https://it.findagrave.com/memorial/123973791/eveline-burgess
Aggiunta da: Randal nichoalds in data 22 Gen 2014

https://it.findagrave.com/memorial/123973791/eveline-burgess
Aggiunta da: Randal nichoalds in data 22 Gen 2014
P.S.: L’immagine di apertura raffigura Eveline Allen Burgess (19 settembre 1856 – 10 luglio 1936), campionessa di scacchi femminile americana dal 1907 al 1920 [Notable women of St. Louis (pubblico dominio), Aggiunta da: Elisa Rolle il 29 Set 2018]