Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

La FIDE festeggia i suoi primi 100 anni

(UnoScacchista)
Il titolo dice tutto e si collega al post “Domenica 20 luglio 1924 a Parigi nasceva la FIDE” che Riccardo pubblicava un anno fa. Le cifre tonde non indicano nulla di particolare se non qualcosa che a noi suggerisce l’idea di “completamento”, ma sono una buona ragione per celebrare un compleanno, ricordare qualcuno o qualcosa o, come in questo caso, festeggiare un’organizzazione che, tra luci e ombre, ha segnato il passo con il quale si sono evoluti gli scacchi nell’ultimo secolo (è il momento giusto per dirlo).

Foto adattata dal numero di settembre 1924 de “El Ajedrez Argentino”, recuperata via ChessHistory.com

Da quella giornata in cui a Rue Drouot 6, nella Sala comunale del X Arrondissement di Parigi, quindici rappresentanti di altrettante federazioni firmarono l’atto costitutivo della FIDE, molti eventi e molti grandi giocatori si sono succeduti.

Questo secolo ha vissuto eventi politici, come la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra Fredda o la caduta del muro di Berlino, ed eventi sportivi come i molti match modiali organizzati sotto l’egida della FIDE, il match Fischer-Spassky, la lunga sfida Karpov-Kasparov, lo scisma dal 1993 al 2005, l’ingresso sulla scena mondiale di Carlsen e dei giocatori indiani e cinesi

La FIDE ha anche attraversato enormi sfide sociali, come l’irruzione dei computer, la pandemia e la diffusione capillare di internet, cercando sempre di governare, fin dove possibile, o di assecondare ciò che la crescente platea di giocatori richiedeva. Lo ha fatto tra molte polemiche, specialmente dagli anni ’80 quando la presidenza delle FIDE passò nelle mani di chi la trasformò, in qualche modo, in una posizione di potere personale: penso ovviamente a Campomanes e Iljumžinov.

Va detto però che la FIDE ha sempre avuto la caratteristica di cambiare molto lentamente i propri vertici: 7 soli presidenti in 100 anni di storia sono veramente pochi, se pensiamo alle sfide che ha dovuto affrontare, sfide che avrebbero probabilmente richiesto coraggio, freschezza di idee e, diciamolo, molta più trasparenza.

Non bisogna però sottovalutare la grande opera di diffusione del gioco che la FIDE ha realizzato, diffusione che culmina sempre con le Olimpiadi: le prossime di Budapest saranno occasione di grandi festeggiamenti, nonostante le pesanti defezioni di giocatori e federazioni dovute alla recente invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Il motto della FIDE è “Gens una Sumus“, ma nel mondo ci sono ben altre forze che tendono alla sopraffazione e alla guerra contro le quali il nostro gioco di guerra figurata può molto poco.

Altro grande risultato della FIDE, intesa come istituzione, è stato quello di definire le regole del gioco, che siano tecniche, agonistiche o etiche. Anche se non tutto è stato perfetto e tempestivo, la FIDE è rimasta fedele al ruolo che si era assunta al momento della fondazione: rappresentare un assieme di valori e di meccanismi che rendessero il gioco uguale ed accessibile a tutti, indistintamente da religione, colore della pelle, genere, lingua, cultura, censo ed età. Ben pochi giochi possono vantare queste caratteristiche, che l’avvento di Internet non ha fatto altro che esaltare. Certo, c’è più di qualcosa di perfettibile, ma celebriamo i molti lati positivi di avere un’unica e longeva Federazione.


L’anniversario della fondazione della FIDE verrà celebrato in molti modi, dalla ricostruzione dell’evento fondante di nuovo a Parigi in Rue Drouot 6 (per l’Italia firmerà ovviamente il presidente Luigi Maggi), o il tentativo di record del numero di partite giocate in un giorno (oggi 20 luglio). La FIDE ha anche lanciato altri concorsi celebrativi: uno artistico, l’altro mirato a premiare le molte categorie di persone che hanno dato e stanno dando molto al mondo degli scacchi.

Non può ovviamente mancare il nostro augurio, nella contentezza di essere qui, con il nostro blog, a celebrare i “primi 100 anni della FIDE”, un privilegio che non immaginavamo di avere qualche anno fa. E invece, assieme a tutti voi lettori, possiamo alzare i calici e brindare assieme alla FIDE: grazie ed auguri!

About Author

1 ha pensato a “La FIDE festeggia i suoi primi 100 anni

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uno Scacchista

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere