Il “più matto” della settimana (3)

(Topatsius)
Stavolta l’assegnazione del premio del “più matto della settimana” non sarà semplice per la redazione di “UnoScacchista”. Intanto so che va al ballottaggio la Gagunashvili-Jojua, che vi presento.

(Nella foto, la “Vecchia Tbilisi”, da InYourPocket)

Codesta partita ha battuto nelle pre-selezioni nientedimeno che quella di un GM norvegese che qualche giorno fa non ha visto un “matto in tre” che aveva visto pure la mia sveglia postina. Ma, come si dice? “magna sunt servanda”. E poi all’interno della nostra Redazione si è proceduto ad una democratica votazione per il posto in finale e la Georgia ha superato la Norvegia per 658 voti a 656. Tutto regolare.

Pertanto sorvoliamo, almeno per questa volta, su MC e trasferiamoci allora dall’Olanda in Georgia, per mettere in corsa verso il trofeo del “misfatto della settimana” (alias “più matto della settimana”) il GM Merab Gagunashvili (classe 1985, Elo 2588). Siamo al 3° turno del 76° campionato nazionale georgiano, Tbilisi gennaio 2017, a 140 anni dalla nascita della Federazione di questo Paese.

federazione-georgiana

Nel diagramma seguente vediamo la posizione dopo la mossa 62 del nero (Th6). Evidenti due situazioni differenti e pressoché indipendenti: ad Est il re bianco rischia un po’, con il Re avviluppato dall’azione dei pezzi avversari, ad Ovest il nero rischia abbastanza, con quel pedone bianco “a” così pericoloso: pensate se non ci fossero le torri!

gagunashvili-jojua-dopo-62-th6
Gagunashvili-Jojua (23.01.2017) dopo 62. … Th6

In effetti quest’ultima considerazione dovrebbe suggerire al bianco di scegliere qui il tratto Td2, che minaccia Td6+; inoltre il controllo della casa d6 gli consentirebbe l’opportunità di utilizzare la medesima casa per il cavallo, magari per uno scacco salvifico dopo un eventuale cambio di pedoni in “f5” con ingresso minaccioso del Re nero in f5. La partita è tutta ancora da decidere.

Ma è evidente che Gagunashvili sottovaluta la minaccia nera, o forse è troppo pressato dallo zeitnot incombente. Fatto sta che si dirige verso un imprevisto e rapido harakiri con 63. a6??

Il GM Jojua (classe 1989, Elo 2575) non si lascia sfuggire la facile occasione:

63. … Tg6+ 64. Rh4 f5 65. exf5+ (che altro? La cavalleria bianca è del tutto impotente) Rxf5 66.Cxe5 (“bella e impossibile”, come diceva quella canzone …) Th6+ e 0-1 in vista del matto con Th3.

Il favorito di questo Campionato, in assenza del numero uno Baadur Jobava, è però da considerare Levan Pantsulaia, che nel recente mondiale “Rapid” ha brillato assai fino ad un terzo di gara, superando in bello stile anche il Campione del Mondo.

Mi piace mostrarvi la posizione finale di detta partita:

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Pantsulaia-Carlsen, Doha 2016. Il Bianco ha appena giocato 46. Dxg7+. Visto che il Cavallo difenderà l’Ab5 dopo 46. … Rxg7 47. Ce8+ Rf8 48. Cxd6, il Nero ha abbandonato.

Tuttavia in questo Campionato non è stato buono l’avvio di Pantsulaia, che dopo 4 turni aveva appena 1,5 su 4, ed era stato sconfitto da Davit Jojua al 2° turno. Proprio il Davit sarà la sorpresa del Campionato, arrivando primo a pari merito con Luka Paichadze (vincitore per spareggio tecnico) e Mikheil Mchedlishvili (terzo).

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