A WaZ Firouzja corre, Caruana tiene il passo, Carlsen deve rimontare
(UnoScacchista)
La seconda parte del Tata Steel Chess 2020 di Wijk aan Zee si chiude con in testa il sorprendente Alireza Firouzja (16 anni, ricordiamolo!) e Fabiano Caruana. Li seguono a mezzo punto di distacco un altro ragazzo, Jorden Van Foreest (al momento il migliore olandese), e Wesley So. Distaccata di un ulteriore mezzo punto un’altra coppia: il giovane polacco Jan-Krzysztof Duda e Magnus Carlsen, che solo ieri è riuscito ad interrompere una lunga serie di patte che lo hanno rallentato.
[Nella foto di apertura, di Alina l’Ami come tutte in questo post, Carlsen osserva i “giovani leoni” Firouzja e Xiong]
Se è vero che Carlsen ha raggiunto le prime pagine dei principali notiziari mondiali (CNN e NYT inclusi) per il suo record di imbattibilitĂ , bisogna riconoscere che quello che il torneo ha finora detto è che Alireza Firouzja ha sicuramente il talento e la soliditĂ agonistica che servono per primeggiare nei supertornei come WaZ. E lo sta facendo con un passo e una freschezza che per molti confermano le prime impressioni sul ragazzo: qui c’è la stoffa del Campione del Mondo. Basti pensare che Carlsen al suo debutto nel torneo principale a Wijk aan Zee nel 2007 (quando il torneo si chiamava ancora Corus) ottenne solo 9 patte perdendo 4 partite, mentre l’iraniano ha giĂ vinto 4 partite, con 3 patte e una sola sconfitta. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, Carlsen è stato avvertito!
Il torneo Masters
La seconda parte del torneo ha confermato le difficoltĂ di Carlsen in questo inizio di anno. A parte la patta giocata poco ambiziosamente con Caruana, il norvegese ha sofferto (e molto) sia contro Dubov sia contro Anand, dovendosi dichiarare addirittura contento di essere riuscito non perdere e quindi, in qualche modo, a rimanere in corsa per la vittoria finale. Molto interessante il commento di Dubov dopo la partita: “Magnus è certamente il giocatore piĂą forte al mondo, ma questo non vuol dire che non lo si possa battere in una partita singola“. Evidentemente in molti sono giunti alla stessa conclusione, visto che Carlsen non è riuscito a imporre fino ad ora la sua quasi proverbiale pressione psicologica che tante partite gli ha fatto vincere. Solo la vittoria all’8° turno contro un depresso Vitiugov gli ha riportato il sorriso e gli ha permesso di rimanere in scia ai primi. Da questo punto di vista, la partita di martedì contro Firouzja sa molto di “ultima spiaggia” per il torneo, oltre ad avere un valore simbolico importantissimo per definire i rapporti di forza nel prossimo futuro. Qualcuno ha giĂ scherzosamente definito la Firouzja-Carlsen come “la partita piĂą importante del decennio…” (aggiungendo, ovviamente, un “…fino ad ora.“)

Vediamo la classifica dopo l’8° turno prima dell’odierna giornata di riposo.

In testa due giocatori che negli ultimi 4 turni hanno ottenuto 2 patte e 2 vittorie. Le due vittorie di Firouzja sono arrivate con il Bianco (colore con il quale giocherĂ contro Carlsen) e una delle due è particolarmente importante perchĂ© ottenuta contro uno dei Top10, nonchĂ© Candidato, l’olandese Anish Giri. Al momento in cui scrivo l’iraniano è il numero 20 della classifica Elo Live, migliorando il miglior Elo per un sedicenne, finora detenuto da Wei Yi.

Caruana ha infilato due vittorie negli ultimi due turni, ma non ha ancora convinto. Nella partita con Dubov del 7° turno era uscito male dall’apertura, riuscendo poi a prendere il sopravvento grazie al gioco non troppo deciso del russo e ad una bella manovra di Cavallo. Nell’8° turno, contro Anand, ha giocato una partita molto combattuta nella quale ha sacrificato la qualitĂ per ottenere una posizione promettente ma non sufficiente per vincere; con l’approssimarsi dello zeitnot ha tentato una improvvido cambio di Donne che ha consegnato di fatto la partita nelle mani di Anand. Il campione indiano, tra lo stupore dei commentatori, non ha trovato la strada migliore e, incredibilmente, ha permesso a Caruana l’avanzata decisiva del pedone “d”, finendo addirittura per perdere! Se Caruana troverĂ anche la sua abituale qualitĂ di gioco avrĂ ottime chances di vincere WaZ.

Se Wesley So ha rallentato con una serie di 4 patte, Van Foreest ha continuato a giocare in maniera molto intraprendente, battendo Vitiugov in un finale con 5 pedoni per un Alfiere (!) e mettendo molta paura a Firouzja nella scontro diretto dell’8° turno. Entrambi hanno ottime possibilitĂ per chiudere bene il torneo e i prossimi 5 turni ci diranno se l’Olanda ha trovato un nuovo campione su cui puntare oltre ad Anish Giri.

Seguono, come detto, Carlsen (di cui ho giĂ parlato) e il polacco Duda. Entrambi hanno vinto all’8° turno dopo 7 patte contro due avversari di bassa classifica, Vitiugov e Yu Yangyi. Troppo presto (o forse troppo tardi) per dire che sono ancora in corsa per la vittoria finale, ma 5 turni sono molti e, visti gli scontri diretti, molto può ancora succedere.
Con il 50% dei punti seguono Dubov, Giri ed Artemiev. Dubov ha vinto una partita molto bella contro Artemiev, ma la realtà è che nessuno dei tre sembra avere il passo giusto in questo torneo per combattere per la vittoria. Resta il dubbio se Giri stia giocando con “il freno a mano tirato”, senza utilizzare ciò che sta preparando per il prossimo Tornei dei Candidati.

Anand, con 3 punti e mezzo, e Xiong, a 3 punti, hanno patito una seconda parte di torneo opaca. L’indiano, oltre alla sconfitta contro Caruana di cui abbiamo giĂ parlato, ha anche probabilmente sprecato un’ottima occasione per battere Carlsen: con una maggiore luciditĂ nelle fasi critiche delle due partita, adesso starei parlendo del “grande ritorno” dell’ex-Campione del Mondo. Peccato per lui e anche per Xiong, che dopo un ottimo inizio ha perso 3 delle ultime 4 partite.
Chiudono la classifica Vitiugov, Yu Yangyi e Kovalev con solo il bielorusso in grado di segnare una vittoria sul cartellino. Ha infatti battuto Xiong all’8° turno, ma ad onor del vero lo ha potuto fare solo grazie a una combinazione sbagliata dello statunitense, che stava dominando. Speriamo che la pausa di oggi permetta a Vitiugov e Yu Yangyi di riacquistare serenitĂ e motivazioni per continuare un torneo fino ad ora avaro di soddisfazioni.

Questo il tabellone progressivo, che mostra a colpo d’occhio le vittorie (in blu) e le sconfitte (in arancione). In generale le patte sono attorno al 60% del totale, con il Nero che è riuscito a registrare 3 vittorie negli ultimi 4 giorni, a fronte di 19 vittorie totali dei Bianchi.
Oggi, come dicevo, giornata di riposo. Si riparte domani con lo scontro diretto tra Carlsen e Firouzja (che avrĂ il Bianco). L’iraniano giocherĂ poi contro Caruana e Anand: un trittico che potrĂ dire molto sulle sua qualitĂ di confrontarsi con i migliori giocatori sulla piazza.
Il torneo Challengers
Nel torneo Challengers sembra che sia l’esperienza a farla da padrone. I primi in classifica, infatti, sono tutti giocatori da tempo sulla breccia e i “giovanotti” sono tutti nella seconda parte della classifica.

I primi 4 della classifica sono imbattuti e non è certo una sorpresa se un giocatore bravo ed esperto come Eljanov è al momento in testa. Faticano le giovani promesse, con il tedesco Keymer in grado di segnare 2 vittorie negli ultimi 3 turni dopo un cattivo inizio con 2 sconfitte nei primi 5 turni.

Purtroppo devo aver portato sfortuna alla Saduakassova che ha patito 5 sconfitte consecutive e domani si troverĂ di fronte Eljanov.

Per l’anno prossimo sembra difficile che “salirĂ ” dal torneo Challengers un nome nuovo, ma in realtĂ la classifica è abbastanza corta (effetto dei pochi punti ottenuto dagli ultimi due giocatori in classifica) e, con 5 punti a disposizione, anche i giocatori attualmente al 50% potrebbero ancora lottare per il primo posto.
Il 9° turno si gioca martedì 21 gennaio e il torneo un’altra giornata di riposo giovedì 23 gennaio, per poi finire domenica 26 gennaio.
[Tutte le foto di questo post sono di Alina l’Ami e sono tratte dalla pagina ufficiale del torneo]