Le finali del Champions Chess Tour 2023, mentre Gukesh fatica a Londra
(UnoScacchista)
Mentre a Londra Gukesh è costretto a inseguire Adams per il primo posto che gli serve, iniziano domani a Toronto le finali del Champions Chess Tour 2023. Dopo una lunga manifestazione che è iniziata a febbraio e si è svolta in 6 tornei online, le finali si terranno in presenza a cadenza Rapid, una modalità che rende la competizione valida per i punti del FIDE Circuit. Otto i giocatori che si sono qualificati, inclusa la sorpresa del Tour, il bielorusso Denis Lazavik.
Nel mio post di presentazione del Champions Chess Tour avevo cercato di rappresentare la complessità della formula ma anche l’enorme potenziale di far partecipare un alto numero di giocatori e non solamente i Top Players. Entrambe le cose si sono dimostrate vere, in particolare l’ampia base di partecipanti, che è arrivata a ben 149 unità. Per ripercorrere le 6 tappe del tour potete rileggere i post pubblicati con i loro risultati:
- CCT23/1 – I soliti noti: Carlsen, Nakamura, So e Caruana
- CCT23/2 – Nakamura! (e Carlsen litiga con il mouse)
- CCT23/3: Abdusattorov – FIDE GP femminile: Wagner, Lagno e Goryachkina
- CCT23/4 – Carlsen continua a vincere anche online
- CCT23/5 – Carlsen sembra l’unico in grado di battere i giovani
- CCT23/6 – Un clamoroso MVL riesce a battere Carlsen
Come si vede bene anche dai titoli, Magnus Carlsen è stato il protagonista indiscusso, ma ha trovato ottimi avversari, primo fra tutti Hikaru Nakamura, con il quale ha recentemente iniziato una lotta per il giocatore con l’Elo Blitz più alto su chess(dot)com: dopo che lo statunitense ha stabilito un nuovo record con 3336, due giorni fa il norvegese lo ha portato a 3340! Nulla di decisivo per il CCT, ma di certo i due sembrano essere in ottima forma.
Gli 8 partecipanti.
Riprendiamo la classifica finale della fase di qualificazione del Tour per ricordare chi sono gli otto partecipanti che si ritroveranno a Toronto tra poche ore.

Come detto, Carlsen è arrivato sempre tra i primi 3, ad esclusione della 3ª tappa, che ha saltato per giocare (e vincere) a Varsavia il “Superbet Rapid & Blitz Poland 2023”. Se Vachier-Lagrave si è qualificato partecipando a due soli tornei (e vincendone uno), all’altro estremo della partecipazione c’è Lazavik, che ha partecipato e raccolto punti in tutte e sei le tappe. L’ultimo torneo è stato fatale per Fedoseev e Nepomniachtchi, incapaci di ottenere i punti necessari per scavalcare Lazavik.

Il formato delle Finali
Il Tour si conferma abbastanza complicato nella formula con la quale si affronteranno gli otto finalisti. Con la premessa che la cadenza di gioco è di 15’+3″ e in caso di parità nel match si gioca una partita secca Armageddon senza incremento, per il quale i giocatori partecipano ad un’asta per il tempo con il quale sarebbero disposti a giocare con il Nero rispetto ai 15 minuti del Bianco, è la modalità di selezione dei finalisti che è particolare.
Durante i primi tre giorni della manifestazione (9, 10 e 11 dicembre) i finalisti giocheranno un girone all’italiana (7 turni) con ogni sfida costituita da un minimatch su 2 partite ed eventuale Armageddon. Eventuali pari merito in classifica saranno risolti verificando gli scontri diretti. I primi due classificati andranno direttamente alle semifinali, mentre gli ultimi due saranno eliminati. I quattro giocatori rimanenti giocheranno un mini-torneo a knock-out con eliminazione dopo la seconda sconfitta, con chi è arrivato 5° e 6° nel girone all’italiana assegnato subito alla sezione dei “perdenti” (potete verificare nei post relativi alle varie tappe il formato di questo tipo di tornei). I due arrivati alla finale saranno qualificati alle semifinali.
Per gli accoppiamenti delle semifinali, chi ha vinto il torneo all’italiana potrà scegliere l’avversario tra i due qualificati dal torneo knock-out. I match di semifinale e finale saranno invece giocati con il formato dei “3 set”, con ogni set costituito da quattro partite e un eventuale Armageddon.
Il tutto sembra molto complicato (e in effetti lo è), ma il CCT ci ha abituato a questo tipo di formati. Alla fine della settimana, gli 8 giocatori si spartiranno un signor montepremi: mezzo milione di dollari!

E intanto Gukesh?
La “missione” di Gukesh al London Chess Classic 2023 non sta andando come sperato dal giovane indiano. Nonostante una buona partenza, una inopinata sconfitta al 4° turno contro il francese Moussard lo sta costringendo ad inseguire Adams con mezzo punto di ritardo a 3 turni dalla fine. Ecco cosa è successo nella partita.

Al turno successivo un confuso Gukesh ha rischiato di perdere contro Adams, il quale gli ha incredibilmente offerto patta in una posizione molto vicina ad essere vinta. Lo stesso Adams ha poi beneficiato di un incredibile errore del solito Moussard, che si sta rivelando una vera iattura per Gukesh, prima battendolo e poi perdendo una partita vinta con il suo principale avversario.
Per la cronaca, il torneo di Niemann prosegue a corrente alternata: dopo una brillante vittoria su Shreyas Royal è arrivata una brutta sconfitta per mano di Andrei Volokitin, che ha surclassato il giovane statunitense in una Berlinese.
Vediamo cosa ci riserveranno i prossimi 3 turni.