Uno Scacchista

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Candidati 2020-21: MVL si stacca, Nepo solo in testa

15 min read
Il nostro report sui turni 8, 9 e 10 del Torneo dei Candidati, con risultati, classifica, immagini e partite commentate.

Candidati 2020, finalmente l'ottavo turno! (Foto Lennart Ootes/FIDE)

(Uberto D.)
E così, dopo tanto parlare, finalmente gli 8 Candidati hanno ripreso a sfidarsi sulla scacchiera! E’ in pratica passato più di un anno dal 7° turno ma, come ha detto Giri con il suo solito senso dell’umorismo “… appena mi sono seduto nella stessa identica sala, mi è sembrato che fosse passato un solo giorno: ieri 7° turno, oggi l’8°…“. Non è proprio così, ovviamente, sia per tutto quello che è successo, sia per le condizioni di forma e di preparazione dei giocatori.

Un’altra condizione molto diversa è quella psicologica: se l’anno scorso Vachier-Lagrave doveva essere euforico dopo aver battuto e raggiunto in testa Nepomniachtchi al 7° turno, oggi è reduce da un periodo di scarsi successi, sia sulla scacchiera sia online. Una particolare condizione che ha fatto commentare a Kasparov che “MVL non si è ‘dato’ abbastanza agli scacchi in questo anno e probabilmente non merita la chance di giocare il match per il titolo mondiale.” Un giudizio ingeneroso, che però deriva dalle enormi difficoltà in apertura che il francese ha dimostrato.

Tutto l’opposto, come vedremo, di Caruana, Giri e Nepomniachtchi, che sembrano essersi preparati al meglio per un’occasione così importante.

Candidati2020, si ricomincia! Particolare curioso, ogni giocatore ha potuto scegliere la sedia con cui giocare e ben pochi hanno deciso di usare quella “ufficiale” del torneo (Foto Lennart Ootes/FIDE)

Con Nepomniachtchi e Vachier-Lagrave in testa con un punto di vantaggio sugli immediati inseguitori, era da attendersi un atteggiamento molto combattivo da parte di Caruana, Wang Hao, Giri e Grischuk. Così è stato, ma i risultati ottenuti sono stati diversi. Cominciamo a vedere assieme i tre turni giocati nei tre giorni passati.

8° turno – Partenza col botto per Caruana!

Se era stato facile identificare la partita  tra Caruana e Vachier-Lagrave come la più importante dell’8° turno, era difficile sperare in qualcosa di meglio per dare il via al girone di ritorno del torneo: gioco a viso aperto da parte di entrambi con MVL che accetta di entrare nella famosa variante del “Pedone avvelenato” della Siciliana Najdorf.

Impressionante la preparazione teorica da parte di Caruana che, riflettendo meno di 8 minuti, snocciola una serie di 25 mosse caratterizzate dal sacrificio di tre pedoni e di un Alfiere (!), al quale, consumando molto tempo, il francese riesce a contrappore una difesa basata sul sacrificio di una qualità.

Il finale, molto complicato, ha regalato ulteriori emozioni con Caruana che, dopo aver cambiato una coppia di Torri, ha concesso all’avversario più di un’occasione per creare una fortezza e conquistare la patta. Le linee difensive erano comunque talmente difficili che anche Carlsen, commentando la partita, ha avuto bisogno delle tablebase per capire come il finale sarebbe poi finito. Dopo una manovra inconcludente, Caruana ha trovato il piano vincente, che ha eseguito con sicurezza fino all’abbandono di Vachier-Lagrave.

Ecco la partita che Dubov ha definito come “probabilmente LA partita del torneo“, con alcuni brevi commenti nelle sue posizioni critiche.

Candidati 2020, MVL ha appena abbandonato la partita con Caruana (Foto Lennart Ootes/FIDE)

Una sconfitta pesante per il francese, che adesso avrebbe la peggio in caso di arrivo a pari merito con Caruana, visto che il primo criterio di spareggio è il risultato dello scontro diretto.

Se Wang Hao e Ding Liren hanno pattato una partita con poche emozioni (“Non mi sembrava neanche reale giocare con una scacchiera vera, dopo un anno passato a giocare di notte su uno schermo” ha commentato Ding Liren) e Nepomniachtchi non è riuscito ad ottenere nulla contro la Siciliana Sveshnikov giocata da Giri (“Ho passato un anno a cercare di dimostrare il vantaggio del Nero dopo 1. e4, ma evidentemente devo lavorarci ancora” ha scherzato Giri), ci hanno pensato i due russi Alekseenko e Grischuk a mantenere alto l’interesse.

Anche in questo caso il Nero ha accettato di prendere una sorta di “Pedone avvelenato”, stavolta nella variante Steinitz della Francese, ottenendo dopo alcune semplificazioni un pedone isolato ma avanzato in d3. Con un’idea interessante e coraggiosa, Alekseenko ha deciso di sacrificare la qualità in cambio di un potente alfiere camposcuro, un pedone passato avanzato e un Re centralizzato e molto attivo. La partita è comunque sempre rimasta sul filo della parità, fino a quando Grischuk, reduce da 7 patte e conscio che per avere speranze di vittoria nel torneo avrebbe dovuto battere il giocatore sulla carta più debole, ha giocato d’azzardo permettendo al bianco di avanzare il pedone “e” in cambio della creazione di un pedone passato sul lato di Re. Il tutto ha fatto il gioco di Alekseenko che ha ringraziato e giocato ottimamente un finale tecnicamente non semplice.

La vittoria, arrivata alla 74ª mossa, fa crollare le speranze di Grischuk e ha chiarito che il giovane russo è in grado di dare dispiaceri a tutti.

Candidati 2020, Alexseenko vicinissimo alla vittoria contro Grischuk (Foto Lennart Ootes/FIDE)

9° turno: Giri si unisce al gruppo dietro Nepo

Una giornata di nuovo molto difficile per Vachier-Lagrave che, con il secondo nero consecutivo, ha rischiato seriamente di perdere contro Ding Liren. Il cinese, ancora in una forma scadente, ha però sbagliato la concretizzazione di un finale di pezzi pesanti chiaramente superiore e, nonostante le abbia provate tutte, si è dovuto rassegnare alla divisione del punto dopo 88 mosse.

Grischuk si è preso qualche rischio contro Nepomniachtchi e avrebbe anche potuto perdere, ma i due russi hanno siglato la patta subito dopo il controllo del tempo, mentre Alekseenko ha dato del filo da torcere a Caruana. La loro partita è stata molto tesa, con il vantaggio che è sembrato oscillare da una parte all’altra, fino ad un finale di Torri che entrambi hanno giocato bene tecnicamente fino alla patta siglata alla 59ª mossa.

Solamente Giri è riuscito ad ottenere un punto intero, battendo Wang Hao in una partita in cui l’olandese sembrava avere solo un vantaggio nominale. Applicando invece gradualmente una pressione posizionale su entrambi i lati della scacchiera e approfittando dell’indebolimento della lunga diagonale nera, Giri ha ottenuto una bella vittoria. Vediamola con qualche breve commento.

Candidati 2020, Wang Hao concede la vittoria a Giri (Foto Lennart Ootes/FIDE)

La classifica si è accorciata in testa e, come ha commentato Carlsen, “…è altamente improbabile che vinca il torneo un giocatore che non è tra i primi 4 al momento“.

10° turno: Nepomniachtchi allunga di nuovo

Né Caruana né Vachier-Lagrave sono riusciti a sfruttare il loro turno di Bianco, e hanno visto Nepomniachtchi scappare via in classifica grazie ad una convincente (e, per certi versi, facile) vittoria su Alekseenko. La partita sulla carta meno importante del turno è risultata essere invece la più spettacolare, con Wang Hao che, nella posizione qui sotto, ha pensato bene, dopo la mossa Ac8-f5 giocata da Grischuk, di sacrificare la Donna!

Questa patta mette fine ai sogni di entrambi, ma almeno oggi hanno dato spettacolo!

Candidati 2020, Wang Hao sembra divertito dalle analisi di Grischuk, che sfoggia una mano fasciata dopo una piccola operazione che ha dovuto subire poco prima dell’inizio del torneo (Foto Lennart Ootes/FIDE)

Guardiamo adesso come Nepomniachtchi ha sfruttato in maniera ineccepibile le cattive scelte di apertura di Alekseenko.

Candidati 2020, Alekseenko si è trovato presto in difficoltà contro Nepomniachtchi (Foto Lennart Ootes/FIDE)

Con questa vittoria, Nepo ha ristabilito un punto di vantaggio sugli inseguitori, con la differenza che adesso è solo in testa alla classifica.

La situazione del torneo

Ecco qui sotto il tabellone del torneo, con i risultati combinati dei girono di andata e di ritorno (di cui sono state giocate solo 3 partite).

Il tabellone progressivo mostra bene come, rispetto alla situazione prima della ripresa del torneo, Nepomniachtchi, Caruana e Giri hanno guadagnato terreno su tutti gli altri, in particolare su Wang Hao, Grischuk (unico giocatore senza vittorie) e Vachier-Lagrave, passato da un +2 a un +1 dopo la sua prima sconfitta del torneo (nessun giocatore è imbattuto).

Con solo 4 turni rimasti, il punto di vantaggio che ha Nepomniachtchi potrebbe addirittura permettergli di puntare a 4 patte, visto che giocherà contro Caruana e Vachier-Lagrave con il Bianco. Al di là dei calcoli sui risultati e sul tie-break, molto ci diranno i due prossimi turni, dopo i quali è prevista la seconda giornata di riposo.

E’ chiaro che sabato sera sapremo con maggiore chiarezza se Nepomniachtchi sarà praticamente in dirittura d’arrivo o se Caruana potrà essere di nuovo lo sfidante per il titolo mondiale. Come ha dichiarato il suo secondo Kasimdzhanov “Carlsen non è più imbattibile“: una chiara dichiarazione d’intenti!


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